Pubblicato il 08/10/20

URBAN CROSSOVER A ZERO EMISSIONI

JINBA ITTAI La filosofia Mazda di simbiosi fra uomo e macchina trova compimento nella nuova Mazda MX-30, il primo modello interamente elettrico della Casa nipponica. MX-30 una BEV (Battery Electric Vehicle), dalla silhouette decisamente originale che riprende soluzioni stilistiche care ad alcuni modelli del passato. Il richiamo alla sigla MX (Mazda Experiment) non è quindi casuale. Con questa scelta, il Costruttore di Hiroshima sfida ancora una volta le convenzioni del settore automobilistico, riproponendo una formula vincente che punta a bissare il successo ottenuto dalla mitica roadster MX-5. Ordini aperti, ora una panoramica prodotto.

STILE COUPÉ

Il nuovo corso stilistico inaugurato del marchio, il celebre Kodo design, trova spazio anche su MX-30. Nel complesso, lo stile filante ed essenziale del crossover giapponese si combina efficacemente a proporzioni compatte e toniche, che conferiscono all’auto un aspetto coupé sportiveggiante. Il montante posteriore è infatti lungo e affusolato, impossibile poi non notare le porte posteriori con apertura a “libretto”, una soluzione tecnica che si ispira alla RX-8. Il tutto è arricchito da una serie di dettagli di pregio come la placca satinata con l’iscrizione Mazda posizionata in prossimità del lunotto. Nuova MX-30 ha dimensioni da SUV compatto - misura infatti 4,39 metri in lunghezza, 1,79 metri di larghezza, per un’altezza che sfiora il metro e sessanta - con un bagagliaio che parte da 366 litri.

Mazda MX-30: il 3/4 anteriore

INTERNI RAFFINATI

Per i rivestimenti dell’abitacolo, Mazda ha scelto un assortimento di materiali eco-sostenibili. Balza infatti subito all’occhio il sughero che ricopre parte della console centrale, non una scelta fortuita visto che cento anni fa Mazda esordì proprio come produttore di sughero artigianale. A bordo la tecnologia non manca di certo, Il quadro strumenti è abbinato a un display compatto a centro plancia per il monitoraggio delle principali funzioni della vettura e dell’infotainment di bordo, a cui si aggiunge un terzo schermo sul margine inferiore del cockpit per la gestione dell’impianto di climatizzazione.

Mazda MX-30: gli interni

FULL ELECTRIC

Mazda MX-30 è spinta da un motore sincrono alimentato da un pacco batterie Panasonic da 35,5 kWh a celle prismatiche, collocato nel pianale. La potenza complessiva del dell'e-SUV si attesta a 145 CV per 270 Nm di coppia massima. Gli accumulatori che danno energia allo Skyactiv-e pesano complessivamente 310 kg, con la MX-30 che sulla bilancia fa così segnare i 1.645 kg. Nonostante la capacità abbastanza contenuta del pacco batterie, Mazda assicura che la configurazione scelta per MX-30 garantisce il miglior rapporto fra prestazioni ed emissioni inquinanti. Una soluzione che incide così positivamente sul livello di emissioni di CO2 lungo tutto il processo produttivo.

IL RITORNO DEL WANKEL Stando a quanto comunicato da Hiroshima l’auto è in grado di percorrere fino a 200 km con una sola ricarica, che diventano circa 260 km in contesto urbano. L’impianto di MX-30 è inoltre in grado di supportare la ricarica veloce in corrente continua (DC) fino a un massimo di 50 kW, il che consente di ripristinare fino all’80% della batteria in 36 minuti. 3 ore se si opta per una Wallbox domestica da 7,4 kW. A partire dai primi mesi del 2022, l’auto verrà inoltre proposta con un range extender costituito da un motogeneratore rotativo Wankel in grado di ampliare ulteriormente l’autonomia complessiva dell’auto.

Mazda MX-30: il motore Skyactiv-e

ALLESTIMENTI E PREZZI

Nuova Mazda MX-30 è già ordinabile ed è proposta in 3 diversi allestimenti: Executive, Exceed ed Exclusive. La entry level parte da 34.900 euro, Exceed è offerta a 37.600 euro, mentre la top di gamma Exclusive vale 39.350 euro. Tutti i prezzi qui riportati non tengono conto degli sconti dagli incentivi governativi e regionali riservati alle vetture a zero emissioni.


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