La novità sta nel particolare e si ferma solo in superficie, tuttavia ogni nuova variante a tema GT-R merita menzione. Mostrata in patria un po' a sorpresa tramite un evento trasmesso in streaming (vedi sotto), Nissan GT-R T-spec una nuova edizione speciale da distinguersi per due nuovi colori e una gamma di funzionalità aggiornate. Ecco quali.
DETTAGLI GT-R T-spec ottiene innanzitutto parafanghi anteriori ancor più larghi della Track Edition, insieme a cerchi in alluminio forgiato Rays verniciati in oro e uno spoiler in fibra di carbonio. Si aggiungono al quadro d'insieme specchietti in tinta con la carrozzeria, condotti del cofano neri e badge dedicati. Ad arrestare la T-spec, infine, sono gli stessi freni carboceramici solitamente montati sulla Nismo.

DOVE TI HO GIÀ VISTO? Dagli accessori ai colori, le due tinte Millennium Jade e Midnight Purple. Il verdino Jade è il medesimo originariamente offerto sulla GT-R V-Spec II Nur, una delle edizioni più rare mai create: solo 718 ne vennero prodotte in totale, e solo 156 indossano il Millenium Jade. A sua volta, il violetto è una interpretazione moderna del Midnight Purple III di GT-R V-Spec, versione ultralimitata a sole 132 unità. Il nuovo modello include anche una speciale opzione interna Mori Green, con dettagli in pelle scamosciata semi-anilina perla, distintivi speciali e un rivestimento del padiglione in Alcantara.
MOTORE Nissan GT-R T-spec continua col V6 biturbo da 3,8 litri da 565 CV e 467 Nm di coppia, cioè i valori standard (la versione Nismo, anch'essa ancora in vendita, raggiunge 600 CV e 652 Nm). Cambio automatico doppia frizione a sei rapporti, trazione integrale. T-spec in vendita dall'inverno in USA e Giappone: nessun piano, per ora, di esportarla anche in Europa.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.


















