Autore:
Federico Sardo

EXPERIMENTAL SAFETY VEHICLE Mercedes-Benz ESV 2019, acronimo del concept Mercedes Experimental Safety Vehicle, verrà mostrata ufficialmente alla ESV Convention dedicata e alla fiera di Francoforte di settembre. Ma già possiamo anticiparvi i dettagli principali. La sua mission? Basato sull’ultimo modello di GLE, il veicolo (in esemplare unico) ha la funzione di mostrare al pubblico e agli addetti ai lavori quali saranno le tecnologie di sicurezza che verranno implementate in futuro dalla casa tedesca sui propri veicoli destinati alla produzione di massa.

MINORE IMPATTO ESV sarà completamente autonoma e, quando in modalità self-driving, lo sterzo e i pedali si ritrarranno per avere un impatto minore sul conducente nel caso di incidente. Dotata quindi di guida autonoma, non stupisce che abbia anche una frenata automatica evoluta. Il suo sistema Active Brake Assist (assistenza attiva alla frenata) è infatti in grado di identificare la presenza di pedoni o ciclisti in movimento verso l’auto - anche quando non visibili, come nel caso in cui si trovassero dietro a un angolo. La presenza di questi viene segnalata al guidatore da un allarme video e audio, e nel caso in cui questi non dovesse frenare per sua iniziativa, si attiverà la frenata automatica

TRIANGOLO ROBOT La frenata automatica si attiverà anche in caso della presenza di ciclisti nell’angolo cieco, quindi non visibili al guidatore in manovra. Un’altra innovazione di ESV riguarda la calandra frontale, che sarà equipaggiata di un display atto a segnalare ai pedoni che cosa sta per fare la vettura. In programma anche un’idea molto interessante: un piccolo robot che, in caso di incidente, può uscire dal retro dell’auto per andare a posizionarsi sulla strada e svolgere la funzione di segnalatore di pericolo: un compito solitamente affidata al triangolo, che in questo caso andrà a posizionarsi da solo, risparmiando al guidatore un compito potenzialmente rischioso.


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