Mercedes EQE 2022, le ultime news sul big SUV elettrico (render)
Anticipazioni

Mercedes EQE, le ultime sul SUV elettrico taglia XL. Sarà così?


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5 anni fa - Mercedes EQE: ecco come potrebbe essere il fratello maggiore di EQC

Mercedes EQE arriva nel 2022: cosa sappiamo su batteria, tempi di ricarica e autonomia. La ricostruzione grafica di Auto Express

EV AVANTI TUTTA L'elettrificazione della gamma Mercedes prosegue spedita, e dopo la berlina di segmento D, nel 2022 sarà la volta anche del SUV di grandi dimensioni, nome di battesimo Mercedes EQE. Scopriamo come potrebbe essere, sia sotto il profilo estetico (l'immagine è una ricostruzione grafica proposta da Auto Express), sia sotto la carrozzeria.

PIATTAFORMA MEA A differenza di EQC, versione elettrica su base GLC, nuova EQE si fonderà sulla piattaforma MEA, specifica per i veicoli EV del Gruppo e al debutto per la prima volta su Mercedes EQS. Del nuovo pianale sappiamo che sarà costruito con un mix di acciaio, alluminio e fibra di carbonio per ridurre al minimo il peso. Sotto, una delle foto spia scattate il mese scorso.

Il prototipo di EQE avvistato in strada durante i testIl prototipo di EQE avvistato in strada durante i test

BATTERIA, RICARICA E AUTONOMIA La batteria della versione di punta di EQE dovrebbe raggingere la misura di 100 kWh, con un'autonomia nell'ordine dei 700 km, ma quasi certamente saranno disponibili tagli differenti, con batterie di capacità inferiore, dall'autonomia ridotta, quindi anche dal costo minore. Grazie alla ricarica ultrarapida da 350 kW, basteranno 20 minuti per portare all'80% il livello della batteria. Prima del debutto di EQE c'è tempo - probabile non arrivi sulle nostre strade prima del 2023 -, nei prossimi mesi ne sapremo certamente di più.

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Pubblicato da Michele Perrino, 03/08/2020
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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