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Mercedes CLS 63 AMG Shooting Brake


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13 anni fa - La Mercedes CLS 63 AMG Shooting Brake svela l'anima estrema della coupé-wagon

La coupé-wagon della Stella mostra anche la sua faccia cattiva. Ecco la prima immagine ufficiale della Mercedes CLS 63 AMG Shooting Brake

LISCIA O GASSATA? Se vi siete già stufati della CLS Shooting Brake, non disperate: c’è del nuovo da guardare. Mercedes ha infatti pubblicato una prima immagine (segno che presto ne arriverà una carrellata) della CLS 63 AMG Shooting Brake, quella per i papà dal piede pesante, destinata a debuttare sul mercato poco dopo la versione “liscia”. Con le tre fatidiche lettere nel nome, la Shooting Brake guadagna il tipico look AMG e, grazie al pacchetto performance, un V8 da 557 cavalli e 800 Nm di coppia.

ANNERITA Cerchi e calotte specchi bruniti, parafanghi anteriori maggiorati, paraurti ridisegnati con prese d’aria e scarichi ad hoc rincarano la dose di sportività. Non che la CLS Shooting Brake sembrasse troppo ingessata, ma era scritto nel destino – e nelle strategie- che prima o poi arrivasse un suo alterego pistaiolo. Oltre a una carrozzeria da sparo, la CLS 63 AMG Shooting Brake ha anche un arredamento dai toni scuri che mixa rivestimenti in pelle nappa nera a finiture nere lucide, fregiandosi pure di tappezzerie dedicate e altre personalizzazioni AMG.

ANCHE PERFORMANCE Il più bello, però, è sempre nascosto. Potenziata dal kit Performance, la Mercedes CLS 63 AMG Shooting Brake arriva a quota 557 cavalli e 800 Nm di coppia nella release più nerboruta del V8 AMG. Un motore che, chi non volesse azzardare tanto, può sempre avere in versione più “edulcorata” da 525 cv e 700 Nm di coppia. In abbinamento, come sempre, al cambio AMG Speedshift MCT.  

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Pubblicato da Luca Cereda, 03/07/2012
Luca Cereda
Luca Cereda
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

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