Le camuffature sono un po’ meno, ma le domande sono le stesse di qualche mese fa, quando avevamo pizzicato un prototipo di quella che sembra essere l’erede della berlina media Ford Mondeo. La stessa che la casa dell’Ovale Blu aveva dichiarato di non aver più intenzione di produrre. Eppure, i test continuano.

MONDEO O EVOS? Stando a quanto ha dichiarato un portavoce di Ford, Mike Levine, la nuova crossover Evos è destinato al solo mercato cinese, senza progetti di esportarla su altri mercato. Questo significa che al termine del ciclo di vita di Mondeo (Fusion, per gli americani) le alternative in quel segmento rimangono la Kuga (Escape) o la Mustang Mach-E. Ma è davvero così?

LOOK FAMILIARE Quella sorpresa in queste immagini è indubbiamente una variante berlina della Evos: è più bassa, e su questo non ci piove, ma il frontale è identico al nuovo crossover, dalla griglia nera ai sottilissimi gruppi ottici, compresi l’inclinazione dei montanti del parabrezza e gli specchietti bicolore sulle portiere.

CHE SCARICHI! Cambia completamente dietro, invece, con una linea del tetto arcuata com’è quella della Mondeo. I gruppi ottici - adesso senza camuffature - riprendono lo stile di quelli della Mach-E, dalle tre barre verticali alla fascia luminosa a tutta larghezza. I due scarichi posteriori che sporgono vistosamente da sotto il paraurti, invece, fanno pensare che in Ford non sono ancora pronti ad abbandonare i motori termici...
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.








