Autore:
Andrea Brambilla

TOP DI GAMMA Abbiamo provato la Citroen C5 Aircross equipaggiata con il 1.6 PureTech benzina da 180 cavalli, abbinato all’ottimo cambio automatico EAT8. Un motore dalla doppia anima: una parsimoniosa nell’uso quotidiano e una più sportiva quando si cerca qualche emozione in più.

DIAMO I NUMERI A fine maggio, nei primi 5 mesi dell’anno, il marchio Citroen ha registrato una crescita nelle vendite del 2,3% rispetto un mercato dell’auto in calo, merito anche della best seller C3 e C3 Aircross. Il trend per le motorizzazioni a benzina ha invece registrato un incremento del 24%, segno evidente che la politica di terrore nei confronti dei diesel sta avendo gli effetti desiderati.  

IL MOTORE Il PureTech 1.6 che ho provato sulle bellissime strade delle Langhe rispetta le normative Euro 6.2 ed è decisamente all’avanguardia: 16 valvole, leggero con soli 110 kg di peso compresi frizione e olio, e capace di 250 Nm di coppia già da 1.750 giri. Un ulteriore punto a suo favore è certamente la sua compattezza essendo lungo solo 702 mm, questo lascia notevole libertà ai designer di esprimersi, soprattutto nella parte frontale. I consumi dichiarati dalla Casa dicono 5,7 litri per 100 km (con pneumatici da 19 pollici) ed emissioni pari a 129 g per km.

IL CAMBIO Un alleato a questo propulsore è certamente il cambio automatico EAT8, più leggero di 2kg rispetto il vecchio EAT6, molto fluido e morbido nell’uso cittadino, e capace del free wheeling tra i 25 e i 130 km orari. Avere 8 marce permette anche di abbassare ulteriormente i consumi soprattutto in autostrada, dove si possono sfruttare al meglio le marce alte e tenere il motore a bassi regimi. Per chi non vuole rinunciare ad un tocco di sportività ci sono i paddle (fissi) al volante che personalmente trovo superflui su un’auto da famiglia e credo che il 90% degli acquirenti non li userà mai.

COME VA Durante il mio test ho percorso un centinaio di chilometri su percorsi di tutti i generi: dalla città, all’autostrada, passando per le strade tortuose di collina; il PureTech si è dimostrato molto silenzioso e confortevole e ricco di brio quando richiesto. L’erogazione è costante quasi fino quasi alla zona rossa del contagiri: non c’è turbo-lag anzi, il motore è sempre pronto anche se, quando si affonda il piede sul gas, il cambio EAT8 non è prontissimo nelle reazioni come ci si aspetta. Mediamente ho percorso 13 km con un litro di benzina, pur sfruttando a pieno le potenzialità del motore e non risparmiando di tirare un po' di più soprattutto tra le curve; un risultato niente male se considerata anche la stazza della C5 Aircross. 

FUTUTO IBRIDO Proprio questo motore sarà il protagonista nella transizione energetica che Citroen affronterà nei prossimi anni, mentre la C5 Aircross sarà il primo veicolo ibrido ricaricabile della gamma che nel 2025 sarà 100% elettrificata. La prima plug-in della casa del Double Chevron avrà un motore elettrico da 80 kw e svilupperà una potenza compelssiva di 225 cavalli con emissioni inferiori ai 50 gr per km.

PREZZI La Citroen C5 Aircross equipaggiata con il 1.6 PureTech da 180 cv in versione Feel ha un costo di 33.200 euro, mentre la più accessoriata Shine parte da 35.700 euro in entrambi i casi il cambio è l’automatico EAT8.


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