CHI FA COSA Le grandi metropoli italiane discutono dell’introduzione di zone a basse emissioni, Milano riattiva l’area B nella cerchia esterna della città, a Torino Jeep sperimenta per la Compass 4xe il geofencing (tecnologia che crea un recinto - fence, appunto - virtuale con “paletti” fissati da coordinate GPS). In tutto questo, BMW passa all’azione e attiva il servizio eDrive Zones per i suoi modelli ibridi plug-in, quelli ossia in grado di percorrere - grazie alla batteria di bordo - qualche decina di km a emissioni zero.

COME FUNZIONA Il servizio è già attivo da questa settimana anche in Italia, nelle città di Roma, Milano e Torino. Quando un’auto plug-in entra in un recinto virtuale attorno ai centri storici delle città, il powertrain passa automaticamente alla modalità elettrica, così da azzerare le emissioni inquinanti nel percorso cittadino. Di più, se la destinazione programmata dall’utente è all’interno di questo recinto, l’auto passa alla modalità di guida di conservazione della batteria, in modo da avere sufficiente carica per il tragitto all’interno della zona a basse emissioni.

UPDATE GRATUITO Il servizio BMW eDrive Zones è disponibile di serie sui modelli ibridi plug-in di Serie 3, Serie 5, Serie 7, X3 e X5, e sarà presente anche sui prossimi modelli PHEV della casa di Monaco di Baviera. Il servizio viene messo a disposizione dei modelli che montano il sistema operativo BMW ID 7, tramite aggiornamento software gratuito da remoto (over-the-air). Le zone “green” sono evidenziate graficamente sullo schermo di navigazione del Control Display del veicolo.
QUALI AREE Le eDrive Zones coprono le medesime aree geografiche delle zone ZTL di Roma e Torino e dell’Area C di Milano, e sono allineate con le normative attualmente vigenti nelle rispettive città.

LE DICHIARAZIONI “L’introduzione delle BMW eDrive Zones in Italia”, ha dichiarato Massimiliano di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia, “rappresenta un altro importante tassello del nostro approccio olistico alla sostenibilità. Una tecnologia come BMW eDrive Zones è un esempio lampante di come si possano implementare già oggi misure capaci di contenere le emissioni soprattutto quando si viaggia nei centri urbani e nelle aree a circolazione limitata”.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.




