Dalle parole ai fatti, passando per gli step intermedi. Da un nome, quindi, al prodotto finito, passando per la classica concept, sempre più vicina al modello di serie. L'alleanza Honda-Sony si rafforza e si sublima in un brand a sé stante, Afeela, sotto il quale verrà commercializzata la prima berlina elettrica progettata in partnership. Preordini solo a partire dal 2025, vendite a partire dal 2026. Ma al CES 2023 abbiamo un assaggio. L'auto in foto e in video è abbastanza simile al prototipo Vision-S che Sony espose per la prima volta al CES 2020? Infatti è la sua evoluzione.
NOMEN OMEN Sony Honda Mobility non entra nei dettagli: il nome stesso del veicolo resta segreto, mentre il termine Afeela sarebbe stato scelto in quanto ''espressione della sensazione che è al centro dell'esperienza di mobilità concepita da Sony Honda''.
ESTERNI Nome a parte, la concept si distingue soprattutto per una fiancata aerodinamica con ruote da 21 pollici, un frontale dai fari sottili e una caratteristica barra multimediale dalla funzione di display interattivo, attraverso il quale trasmettere messaggi di ogni tipo, dal nome Afeela a varie animazioni. Le misure? Generose, da berlina di segmento E. 4,90 metri di lunghezza, 1,90 metri di larghezza e 1,46 metri di altezza, con un passo di 3 metri esatti.
WIDESCREEN Data la partecipazione di Sony, non sorprende che la cabina esprima un alto livello di tecnologia. Un ampio display copre l'intera sezione del cruscotto e include gli specchietti laterali digitali, il volante replica la forma di una cloche aeronautica, la superficie della consolle centrale mobile è infine interrotta da un'unica manopola rotante.
SALA GIOCHI L'abitacolo posteriore è a sua volta dotato di un sistema di intrattenimento a doppio schermo (probabile l'introduzione di giochi in realtà virtuale e realtà aumentata) e di illuminazione ambientale sui pannelli delle portiere. I passeggeri di seconda fila possono anche prendersi una pausa dagli schermi e rivolgere la loro attenzione al cielo, sbirciando attraverso l'enorme tetto panoramico in vetro.
QUASI AUTONOMA Il prototipo Afeela è provvisto di un intero assortimento di telecamere e sensori sia dentro, sia fuori. Sony Honda Mobility ne conta un totale di 45 e mira a un sistema di guida semi-autonoma di livello 3.
NIENTE NUMERI Sì, ma il motore? Le batterie? Ogni specifica è ancora taciuta, sappiamo solo che la elettroberlina Sony-Honda adotterà la trazione integrale, quindi una configurazione a doppio motore. Anche l'autonomia è un mistero: una delle immagini degli interni mostra un valore di 234 miglia (377 km), con circa il 75-80% di carica residua. Fate voi i calcoli, ma non facciamo troppo affidamento sugli indizi. I tempi in cui preoccuparsi della ricarica sono ancora lontani.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.



















