Autore:
Emanuele Colombo

SOLO PER LA PISTA Gli ordini sono già aperti e le consegne sono previste per febbraio, ma prima che vi precipitiate dal primo concessionario Porsche con il tagliandino vincente del Superenalotto, sappiate che la nuova Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport non è un'auto che potete guidare per strada. Si tratta infatti di un bolide pronto pista destinato a piloti amatoriali e squadre corse. Ho detto “un bolide”? Meglio dire due, visto che la Cayman GT4 Clubsport 2019 viene proposta in due distinte varianti: una chiamata Trackday, per competizioni ed eventi amatoriali, l'altra Competition, destinata ai circuiti di gare nazionali e internazionali. Ma andiamo con ordine...

FIBRE COMPOSITE VEGETALI Linee guida del progetto erano sì migliorare prestazioni e guidabilità, ma con un occhio di riguardo all'immagine green. Per questo la Cayman GT4 Clubsport è la prima auto da corsa di produzione ad avere parti della carrozzeria in fibre naturali composite. Di che si tratta? Di un mix di fibre vegetali come lino e canapa che, opportunamente trattate, offrono caratteristiche meccaniche simili al carbonio, in termini di peso e rigidezza.

COME È CAMBIATA Di questo materiale sono realizzate le portiere e l'ala posteriore. Rispetto alla Clubsport di precedente generazione, la Cayman GT4 Clubsport 2019 guadagna poi 40 cavalli. “Allo stesso tempo è cresciuta la deportanza”, dice Fritz Enzinger, capo del settore motorsport di Porsche, “e l'abitacolo è organizzato meglio per incontrare le esigenze dei piloti”.

LA SCHEDA TECNICA Ora il motore boxer a 6 cilindri da 3,8 litri di cilindrata sviluppa 425 CV: trasmette la potenza alle ruote posteriori attraverso un cambio a doppia frizione e sei rapporti, e un differenziale autobloccante meccanico. Per contenere il peso a 1.320 kg, nonostante il rollbar a gabbia di serie, saldato alla scocca, la struttura delle sospensioni anteriori è di tipo alleggerito: presa in prestito dalla 911 GT3 Cup. I dischi freno sono tutti da 380 mm e vista la destinazione non stupisce trovare in abitacolo sedili a guscio e cinture a 6 punti.

LA VERSIONE TRACKDAY Se queste caratteristiche sono comuni a entrambe le versioni della Cayman GT4 Clubsport, vediamo ora in che cosa la Trackday differisce dalla Competition. La prima, come detto, si rivolge ai piloti amatoriali. La manutenzione si può effettuare in qualunque centro Porsche, ha l'aria condizionata, ammortizzatori semplificati dalla taratura prefissata e sistemi di assistenza alla guida. ABS, controllo di stabilità ESC e controllo di trazione “mettono una pezza” a eventuali errori e si possono disattivare a piacimento. Non mancano un'apertura nel tetto per le operazioni di soccorso, un estintore portatile e un serbatoio di sicurezza da 80 litri. Il costo? 134.000 euro IVA esclusa.

LA VERSIONE COMPETITION La Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport Competition costa 157.000 euro più IVA e ha di serie accorgimenti utili per le competizioni. Il sistema di sollevamento pneumatico che agevola i pit-stop, per cominciare, seguito da ammmortizzatori regolabili a tre vie, ripartitore di frenata e serbatoio da 115 litri per le gare di durata. Il volante a sgancio rapido derivato dalla 911 GT3 R offre ampie possibilità di regolazione e l'impianto estintore è automatico. Sommando le versioni Trackday e Competition, Porsche conta di bissare il successo della Clubsport precedente, di cui erano stati venduti 421 esemplari.


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