Pubblicato il 26/10/20

THE 4 “Nonna, nonna! Che naso grande che hai!”, diceva Cappuccetto Rosso. E se è vero che il frontale è il volto dell'auto, la nuova calandra con il doppio rene extra large ha dato alla nuova BMW Serie 4 Coupé due narici che hanno fatto sorgere più di un interrogativo. Belle o brutte? Innovative o grottesche? Per BMW il suo design è di quelli capaci di definire l'immagine di un marchio (cliccate qui per guardare il video della presentazione ufficiale). Secondo me...

BMW M440i xDrive, la firma luminosa

IL DESIGN

Ho avvicinato senza pregiudizi la nuova sportiva di Monaco e dopo averla vista dal vivo, devo dire che mi piace molto. L'equilibrio dei volumi è notevole, la silhouette slanciatissima, la forma ispirata alla bottiglia della coca cola è sedudcente e il frontale, forse con l'aiuto della targa che taglia a metà il doppio rene, ha un carattere forte, sì, ma non troppo. Quanto basta perché chi la vede arrivare nello specchietto si affretti a darle strada. Le polemiche? Non mi sembra che la calandra di certe rivali targate Ingolstadt sia poi tanto più piccola.

MISURE E INTERNI

Lunga 4,77 m, la nuova BMW Serie 4 Coupé ha due sole porte, ma 4 posti comodi, con poltroncine posteriori dalla seduta molto contenitiva. Solo il tetto spiovente rappresenta un limite per chi è più alto di 1,80 m. Il bagagliaio è da 440 litri: quanto basta per farne una dream car facile da vivere e non manca la possibilità di abbattere gli schienali dei sedili posteriori secondo uno schema 40:20:40 per ampliare il vano di carico. 

Nuova BMW Serie 4 Coupé, gli interni

FAMILY FEELING Gli interni sono in linea con l'attuale produzione BMW, da togliersi il cappello! A bordo ritrovo la cura del dettaglio che già con il lancio dell'ultima Serie 3 aveva fatto un netto salto di qualità rispetto al passato. L'aria che si respira è tecnologica, moderna, dinamica. A cercare il pelo nell'uovo, su un'auto di questa caratura, avrei visto bene un rivestimento in moquette all'interno delle vaschette delle portiere. Che invece manca, come anche un tappetino in gomma antiscivolo sul fondo. Bene i comandi fisici per le regolazioni del clima e del volume dell'impianto audio: per me è sempre la scelta più pratica (anche se non mancano comandi gesture, assistente virtuale e schermo touch a centro plancia).

LA TECNOLOGIA

Il quadro strumenti digitale che può raggiungere i 12,3 pollici (a richiesta) e l'impostazione generale della plancia, dice BMW, con l'arrivo di Serie 4 Coupé sono ancora più orientati verso il guidatore. Una cosa che sinceramente si nota fino a un certo punto. Noto invece il piccolo e comodo comando del cambio automatico che caratterizza le BMW più recenti e il display a centro plancia, che a richiesta può raggiungere i 10,25 pollici, parzialmente integrato con il quadro strumenti. Che stia finalmente passando di moda la ricerca dell'''effetto tablet''? Io ci spero. Intanto lo Head Up Display, anche questo opzionale, ha fatto un bel cambiamento. Ora infatti è più grande del 70 per cento e questo sì che mi piace.

Nuova BMW Serie 4 Coupé: tecnologie di bordo in bella vista

AIUTI ALLA GUIDA Ricca, anzi ricchissima, l'offerta di tecnologie, che per lo più si pagano a parte. Di serie ci sono la frenata automatica e il mantenimento di corsia, che tuttavia non permette all'auto di seguire la strada da sola: ci vuole il Driving Assistant Professional per avere la guida semi autonoma di livello 2 (un optional da 2.360 euro). Standard sono invece il cambio automatico con convertitore di coppia Steptronic a 8 rapporti, il navigatore,  il clima tri-zona e la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto in versione senza fili: un bel passo in avanti per BMW.

MOTORI E VERSIONI

BENZINA Le vendite iniziano con cinque varianti di modello. Al top c'è la BMW M440i xDrive Coupé, con motore a benzina a sei cilindri in linea da 374 CV e 500 Nm di coppia e trazione integrale, a cui si affiancano due motori a benzina a quattro cilindri da due litri, con 184 o 258 CV a trazione posteriore.

DIESEL Non manca un'unità diesel a quattro cilindri da 190 CV e 400 Nm, con trazione posteriore o integrale, e altri due motori a gasolio a sei cilindri si uniranno alla gamma nel marzo 2021.

Nuova BMW Serie 4 Coupé, anche con tecnologia mild hybrid

MILD HYBRID La buona notizia? È che l'ammiraglia e tutte le versioni diesel sono mild-hybrid, quindi ibride a tutti gli effetti, secondo il libretto. Da un lato comportano tutte le agevolazioni fiscali e di transito del caso: controllate bene le regole vigenti nel vostro comune per sapere quali. Dall'altro salvano momentaneamente il diesel dal fuorigioco, a vantaggio del piacere di guida.

AL VOLANTE DELLA BMW SERIE 4 COUPÉ 2020

Parente della BMW Serie 3, con cui condivide la piattaforma, la Serie 4 Coupé si stacca però nettamente dalla berlina per misure sostanzialmente stravolte. La carreggiata posteriore aumentata di 23 mm, l'altezza complessiva si riduce di 57 mm e, di conseguenza, il baricentro abbassato di 21 mm. La sensazione di stare seduti a un palmo da terra è tangibile, una sensazione strettamente legata al piacere di guidare una coupé.

DIESEL MILD HYBRID Per la mia prova su strada scelgo una BMW 420d Coupé, che promette di essere il best seller dell'intera gamma. Il suo diesel è infatti mild-hybrid: ha una piccola batteria e un motogeneratore da 11 CV che non basta per spingere l'auto, ma recupera l'energia in frenata e ottimizza il funzionamento del sistema start and stop. A libretto questa dotazione vale come ibrido a tutti gli effetti e ciò comporta tutti i vantaggi del caso (che dipendono dalle normative locali) e che sembra potergli permettere di dribblare - almeno per il momento - gli ostacoli che le varie amministrazioni stanno ponendo sulla strada dei motori a gasolio.

PASSO FELPATO Afferro il volante dall'impugnatura spessa e soffice, caratteristico delle BMW, e trovo comandi dal peso perfettamente calibrato. Dagli scatti della leva del cambio a quelli dei satelliti attorno al piantone dello sterzo capisco che mi trovo a bordo di uno strumenti di precisione. Esperienza che ben conosce chi è abituato a guidare le BMW. Fin dai primi metri mi colpisce la silenziosità dell'abitacolo. Passo su alcuni tombini e le sospensioni, che assorbono efficacemente il tutto, non trasmettono alcun rumore; ottima l'insonorizzazione generale, mentre il motore sembra particolarmente discreto già di suo. Persino quando affondo sul gas e scateno i suoi 190 CV e 400 Nm di coppia lui evita di alzare i toni, deliziandomi con un ringhio felpato e melodioso come non mi aspetto da un Diesel.

In prova con la nuova BMW Serie 4 Coupé

DRIVE MODE L'accelerazione è possente e il quattro cilindri mi sorprende per l'allungo. La zona rossa inizia a 5.000 giri e lui ci arriva di slancio, ma senza interrompere poi la corsa in modo repentino. Il che mi permette di capire più facilmente il momento giusto per passaggio alle marce superiori. Chiaramente il meglio me lo concede adottando la modalità di guida Sport, ma anche la Eco Pro - quella più risparmiosa - permette una guida disinvolta.

EVITA GLI STRAPPI Ma torniamo alla modalità Sport, che per la 420d è la più prestante a disposizione (niente Sport+, per capirci). Grazie al cambio automatico Steptronic Sport, a convertitore di coppia, in questa modalità le cambiate sono particolarmente pronte e rapide, quando le chiamo con le palette dietro al volante: ma mai troppo secche. E qui forse qualche amante degli effetti speciali storcerà il naso, rimpiangendo le botte di alcune altre trasmissioni. Ma io preferisco di gran lunga così, perché non rischia di scompensare l'assetto in situazioni limite, a vantaggio delle prestazioni.

PACCHETTO COMPLETO Laddove consentito, la 420d raggiunge i 240 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi, e permette pure di spegnere il controllo di stabilità e trazione per consentirmi di chiudere le curve con l'aiuto del gas. In tutte le altre situazioni è un'auto facilissima da guidare, maneggevole anche nelle strade strette e dal comfort super. Solo in autostrada, se l'asfalto è rovinatissimo, il rumore di rotolamento degli pneumatici può diventare fastidioso, ma se appena il manto stradale è in condizioni accettabili si viaggia in grande silenzio.

DOPPIA ANIMA Quello che mi piace della 420d è la finezza della messa a punto, che mi fa sentire connesso con l'auto e con la strada, senza però tradursi in comportamenti nervosi o squilibrati. L'assetto non è mai troppo rigido, le reazioni mai troppo brusche e lo sterzo, con l'aiuto del passo progressivo, è sì diretto - due giri volante da un estremo all'altro - ma non è eccessivamente sensibile: a vantaggio della facilità e della rilassatezza alla guida. Su un'auto così ci si può davvero divertire tanto o, a scelta, fare mille chilometri d'un fiato senza stancarsi troppo.

NO LIMITS! Una piccola incomprensione con il navigatore mi ha poi fatto scoprire - mio malgrado - che la BMW 420d non è malaccio neppure come... fuoristrada. La mia guida elettronica mi ha fatto finire in un vigneto, indicandomi l'allacciamento con la provinciale poco più avanti ed ecco che mi sono trovato ad arrampicarmi su una strada tra i filari ripida e non asfaltata: con profondi solchi, sassi taglienti e molto fango. Per fortuna non troppo accidentata, così da permettermi di non spanciare. Contro ogni previsione, con l'aiuto dei suoi controlli, la BMW ha trovato trazione anche lì, permettendomi di salire e ridiscendere, una volta scoperto che la strada finiva tra i graticci. E non è neppure quella con la trazione integrale xDrive!

IPOTESI SUI CONSUMI Quanto ai consumi, la Casa dichiara in media da 4,2 a 4,5 litri ogni 100 km: valori ottenuti però nel vecchio ciclo di omologazione NEDC che in passato non si è rivelato molto vicino alle condizioni d'uso reali. Nel mio giro di prova, 100% extra-urbano su e giù per le colline piemontesi, affrontato con stili di guida variabili, il computer di bordo ha segnato valori compresi tra 6 o 8 l/100 km, che potrebbero essere valori più vicini a quella che sarà l'esperienza del pubblico (sempre secondo il passo e il percorso).

I PREZZI DI BMW SERIE 4 COUPÉ 2020

La gamma BMW Serie 4 Coupé attacca a 50.750 euro con la 420i e arriva ai 77.000 euro della M440i xDrive. La BMW 420d Coupé Sport costa 50.900 euro, mentre l'allestimento M Sport dell'auto in prova ha un prezzo base di 56.150 euro. Già noti anche i prezzi della BMW Serie 4 Cabrio che trovate qui.

SCHEDA TECNICA

SCHEDA TECNICHE

BMW 420d M SPORT

Motore

1.995 cc, 4 cilindri, turbo diesel, mild hybrid

Potenza:

190 CV a 4.000 giri

Coppia:

400 Nm tra 1.750 e 2.500 giri

Velocità:

240 km/h; 0-100 in 7,8 secondi

Consumo

4,2 - 4,5 l/100 km (NEDC)

Trazione

posteriore

Cambio

Automatico Steptronic Sport a 8 rapporti

Dimensioni:

4,77 x 1,85 x 1,38 m

Peso O.D.M.

1.680 kg

Bagagliaio

da 440 litri

Prezzo

da 56.150 euro


BMW 420d COUPÉ: LA PROVA IN VIDEO

Se avete letto tutto l'articolo fino a qui vi sarete già fatti un'idea precisa della nuova BMW Serie 4 Coupé, ma se volete le emozioni in presa diretta, salite con me a bordo di una fiammante BMW 420d Coupé M Sport. Il video onboard della prova su strada è proprio qui sotto, nella gallery. Per guardarlo basta un clic...


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