Pubblicato il 27/04/21

ELETTROCRAZIA ''Skoda'' e ''SUV'', da anni, più non sono termini in antitesi. Ora (toh!) nemmeno ''Skoda'' e ''SUV elettrico''. La più tecnologicamente avanzata tra le auto mai scese in Italia dalla Repubblica Ceca ha - ovviamente - le sembianze di uno Sport utility e ha - ovviamente - un apparato cardiocircolatorio 100% ''carbon free'' (o quasi). Skoda uguale ''Simply Clever'', Skoda Enyaq il primo sincero tentativo di democratizzare la mobilità a emissioni zero che non sia soltanto la mobilità in città e non solo alla guida di un'utilitaria. Come un moderno Prometeo, Enyaq ruba il fuoco sacro dell’elettrico agli dei dell’automobile per condividerlo col popolo. Quegli dei, che noi chiamiamo Audi e Volkswagen, e che lei conosce bene perché sono suoi compagni di squadra. Quali risultati ottiene una missione tanto temeraria? Primo esame, la prova consumi.


SKODA ENYAQ: MOTORI E BATTERIE

DAL BASSO VERSO L'ALTO Rapido riepilogo delle versioni, visto che l’offerta è abbastanza articolata. La entry level prende il nome di Enyaq 50 iV (''ai-vi'', se siete anglofili, o ''i-vu'', a proprio piacimento) e come vedremo, per il mercato, sotto certi aspetti è la più interessante di tutte: motore posteriore da 148 CV, batterie da 55 kWh, autonomia superiore ai 350 km (per essere precisi, tra 351 e 361 km). Salendo di livello, Enyaq 60 iV raggiunge la potenza di 179 CV e un’autonomia oltre i 400 km (393-413 km) grazie alle proprietà della sua batteria da 62 kWh.

IL TOP DI GAMMA (PER ORA) Personalmente, ho ora il piacere di guidare un esemplare top di gamma: Skoda Enyaq 80 iV è equipaggiato di motore elettrico sempre al retrotreno da 204 CV di potenza massima e 310 Nm di coppia, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 82 kWh di capacità energetica lorda, per un valore netto di 77 kWh (dalla capacità nominale va sempre sottratta una quota di poco più del 5%). Dispongo del pacchetto più performante della gamma, sia sulla scala delle performance in senso tradizionale (l’auto accelera da 0 a 100 km/h in 8 secondi e 6, mentre la velocità massima è autolimitata su tutte a 160 km/h), sia - la voce che più interessa a noi - dell’autonomia di percorrenza. Che - pare - essere superiore ai 500 km.

SKODA ENYAQ: PROVA SU STRADA

DA LIBRETTO Più precisamente, i moderni e più realistici test di omologazione nel ciclo combinato WLTP assegnano a Enyaq 80 iV un’autonomia compresa tra i 499 e i 537 km. Significa, incrociando il dato con la capacità della batteria, percorrere tra i 5,5 e i 6 km con un kWh di energia, ovvero consumare tra i 16,5 e i 18,1 kWh/100 km. Ma siamo qui anche per confrontare questi dati di persona, senza necessariamente guidare per mezzo migliaio di km: azzeriamo il trip computer e iniziamo a familiarizzare con nuove, elettrizzanti, unità di misura. 

DA TEST DRIVE Dopo una manciata di chilometri in contesto urbano, sulla pagina dedicata del maxi display digitale (torno tra poco in argomento) si stabilizza un valore di poco inferiore ai 13 kWh/100 km. Dopo aver accompagnato Enyaq in autostrada la cifra cresce a quota 29 kWh/100 km, mentre dopo averla guidata su strade extraurbane leggo 20 kWh/100 km. In definitiva, i dati tecnici ufficiali corrispondono alla verità , o meglio: se guidassi con la testa, se soprattutto imboccassi solo strade non a pedaggio, l’autonomia dichiarata sarebbe quella effettivamente a mia disposizione. Nota a margine: la temperatura esterna è di 22° e il sottoscritto soffre l’aria condizionata. Chi vuole intendere, ha già inteso. Per chi non ha inteso: col clima esterno rigido e con clima di bordo in funzione, al dato ufficiale va sottratta l’IVA.

ALLA GUIDA Autonomia a parte (autonomia comunque molto interessante), al volante mi trovo davvero a mio agio: alto il grado di comfort anche sullo sconnesso (e il mio esemplare calza cerchi da 21 pollici...), buono l'isolamento dai fruscii aerodinamici (dalla calandra ai cerchi ruota, passando per la silhouette frontale e laterale: tutto su Enyaq è studiato per assecondare i flussi d'aria). Per essere un medio massimo da 2 tonnellate abbondanti (vedi scheda tecnica), più che discreta la tenuta di strada quando forzo il telaio in un sinistra-destra ben assestato. Buona la visibilità anteriore, un filo meno quella posteriore a causa di un lunotto non eccessivamente obliquo, ma comunque piccolo e lontano dal terreno. Inoltre anche il profilo dei cristalli laterali termina, laggiù in fondo, in un angolo acuto, che chiude in bellezza il design della fiancata, ma che di certo la visibilità stessa non la favorisce.

SKODA ENYAQ: GLI INTERNI

HO FATTO 13! Skoda Enyaq il primo SUV ceco ad essere anche...muto. Per meglio dire, così educato da aprire bocca soltanto quando siamo noi a interpellarlo. Sulle Skoda di nuova generazione, l’assistente vocale si chiama ''Laura'', capisce 15 lingue e sa svolgere qualsiasi lavoretto, dalla ricerca della destinazione sul navigatore alle previsioni meteo, passando per la ricerca delle stazioni radio. Se Laura ti è antipatica, puoi sempre imprimere comandi all’infotainment col linguaggio dei segni. Cioè coi gesti della mano destra. A proposito: di grande effetto il display centrale da 13 pollici (nel Gruppo, lo pareggia solo quello di Volkswagen Touareg) che è come delicatamente appoggiato sul cruscotto e che degli interni mininimalisti (vedi il piccolo Virtual Cockpit frontale da 5,2 pollici), ma non certo freddi, del primo elettro-SUV di Skoda, è autentica ciliegina sulla torta.

OSPITALE Abbondante lo spazio riservato ai passeggeri posteriori grazie a un passo di 2 metri e 77 (superiore a quello di una Octavia, per intenderci), capiente infine il vano bagagli, 585 litri belli piatti e regolari, per nulla influenzati dalla presenza del passeggero più ingombrante e pesante di tutti (500 kg), che è la batteria.

SKODA ENYAQ: GLI ESTERNI

Visto che siamo in tema di misure: Enyaq lunga 4 metri e 65, poco meno di una Kodiaq e sensibilmente di più di una Karoq. Rispetto agli altri 3 membri della gamma SUV del marchio Skoda, lo stile è completamente differente, e non solo a causa della mascherina chiusa e dell’assenza, al posteriore, dei tubi di scarico. Anche il cofano è più breve, il parabrezza è più inclinato, l’intero baricentro sembra insomma spostarsi all’indietro. Sbalzi anteriori e posteriori molto brevi, ecco perché l'auto, a prima vista, sembra molto più lunga di quanto non sia. E sempre in contrapposizione all'orso Kodiaq: grazie alla trazione posteriore (piattaforma modulare MEB del Gruppo VW, la stessa di ID.3, ID.3, Audi Q4 e-tron e Cupra Born) il raggio di sterzata è assai più breve, solo 9,3 metri. Ottima notizia per chi avesse intenzione di portarla a spasso per il centro storico.

SKODA ENYAQ: PREZZI E ALLESTIMENTI

ECOBONUS FRIENDLY Primo esame, quello dei consumi di energia, superato a pieni voti. Ma il successo, per un SUV elettrico, passa ancora prima dal listino prezzi. La nostra Enyaq 80 parte da 46.350 euro al netto di incentivi fino a 10.000 euro, Enyaq 60 da 39.950 euro ma la formula magica è Enyaq 50: da listino fanno 35.950 euro che diventano 25.950 euro con ecobonus rottamazione ma anche che, grazie a una misura ad hoc sulle auto elettriche contenute nella legge di Bilancio 2021, per i nuclei familiari dal reddito Isee inferiore ai 30.000 euro calano del 40%, essendo il prezzo di listino del modello inferiore ai 30.000 euro Iva esclusa. Ora si ragiona.

RICCHI E POVERI Versione base (50 iV) già completa di accessori come fari a LED, clima bi-zona, display centrale da 10 pollici (non quello da 13 pollici) ma comunque compatibile anche con Apple CarPlay e Android Auto anche in modalità wireless, ricarica batterie programmabile tramite app Skoda Connect (la Casa consiglia l'acquisto di wallbox domestico dedicato: ce ne sono di tre tipi), e tra i sistemi di assistenza alla guida, frenata automatica di emergenza, mantenimento di corsia e cruise control. Salendo di livello, l'allestimento Executive (solo su 60 iV e 80 iV) aggiunge ADAS come il cruise control adattivo e funzioni di bordo come il navigatore, mentre Enyaq Sportline (idem) prevede assetto sportivo, volante sportivo, sedili sportivi e cerchi da 20 pollici. Cinque differenti configurazioni per gli interni, o meglio: cinque Design Selection. Ordini già aperti, prime consegne a giugno, porte aperte in concessionaria a metà maggio. Dopo l'estate, la seconda ondata: Enyaq bi-motore e a trazione integrale, ovvero Enyaq 80x ed Enyaq 80 RS. Con 300 cv, cioè la massima potenza mai raggiunta da una Skoda.

SKODA ENYAQ: SCHEDA TECNICA

SKODA ENYAQ 80 iV
Motore elettrico, 204 CV, 310 Nm
Batteria 82 kWh (78 kWh netti)
Autonomia (WLTP) 499-537 km
Accelerazione 0-100 km/h 8,6 secondi
Velocità max. 160 km/h
Trazione posteriore
Lunghezza 4.649 mm
Larghezza 1.879 mm
Altezza 1.616 mm
Passo 2.765 mm
Peso 2.075 kg
Prezzo da 46.350 euro

SKODA ENYAQ: PROVA VIDEO

Enyaq merita di essere conosciuto anche dal vivo, o se non proprio live, almeno in movimento. Scopri tutto sul primo SUV elettrico della Freccia Alata nel video del nostro primo contatto dinamico. Il design, l'equipaggiamento interno, il comportamento su strada, infine - soprattutto - i prezzi. Clicca Play qui sotto, buona visione.


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