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Nuova Audi A6 Avant: station wagon per famiglie hi-tech

Nuova Audi A6 Avant: station
wagon per famiglie hi-tech

È tornata l'Audi A6 Avant: adesso è tutta nuova. Solo motori Diesel mild hybrid, mentre gli interni sono una garanzia di coccole hi-tech

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Autore:
Marco Congiu
Pubblicato il 20/09/2018 ore 09:00

LA SIGNORA DEGLI ANELLI Arriva la quinta generazione della station wagon più famosa dei Quattro Anelli: l'Audi A6 Avant 2019. Versione per famiglie della berlina di rappresentanza di Ingolstadt dalle linee eleganti ma sportive, la nuova Audi A6 sw è una naturale evoluzione della precedente generazione, sia a livello di design che di infotainment. Scelta obbligata sotto il cofano: solo motori Diesel ibridi.

GEMELLE DIVERSE La piattaforma su cui nasce la nuova Audi A6 Avant è la stessa utilizzata dalle sorelle maggiori A7 e nuova Audi A8: il corpo vettura in alluminio e leghe leggere garantisce un peso piuma, aiutando i consumi di pari passo con una dinamica di guida che promette divertimento, nonostante dimensioni di 4,94 metri di lunghezza per 1,89 di larghezza e 1,46 di altezza.

LA RICONOSCI Il frontale dell'A6 Avant 2018 è un purissimo figlio in Ingolstadt: calandra single frame incastonata tra fari che impiegano, a richiesta, tecnologia Full LED. Lateralmente i quasi 5 metri di lunghezza si notano, ma le linee sportive e tese mascherano bene il tutto, anche grazie a cerchi che possono arrivare fino a 21” ed alle barre portatutto del tetto a contrasto con la colorazione della carrozzeria. Il posteriore si fa forte delle luci a LED e di una coppia di terminali di scarico che aiutano ad aumentare la sensazione di sportività complessiva offerta da questa familiare.

NATA PER STUPIRE Dentro si apprezzano tutte le coccole che Audi sa offrire alla clientela. E allora addio ai tasti fisici – salvo qualche necessaria eccezione, come il pulsante di accensione ed il freno a mano – e spazio alla coppia di display touchscreen da 10,1” e 8,6” dai quali comandare ogni funzione dell'auto grazie al completo sistema MMI. La strumentazione è digitale grazie all'Audi Virtual Cockpit da 12,3”, mentre gli arredi interni variano in base all'allestimento. Sono ben 6 a listino: A6 Avant, Sport, Business, Business Sport, Design e Business Design. Di certo la nuova A6 Avant non è avara di spazio, con la capacità di carico che parte dai 565 litri fino a raggiungere i 1.680 litri utili.

CUORE A GASOLIO E CORRENTE  Sotto il cofano della nuova Audi A6 station wagon trovano spazio solo motori Diesel. L'entry level è un propulsore a gasolio da 2.0 litri che troviamo sulla A6 Avant 40 TDI capace di 204 CV e 400 Nm di coppia, al quale è abbinato un sistema mild hybrid a 12V. Salendo di potenza abbiamo la 45 TDI che utilizza un 3.0 litri V6 da 231 CV e 500 Nm di coppia e mild hybrid a 48V, mentre il top di gamma è l'A6 Avant 50 TDI, equipaggiata con un V6 da 3.0 litri, 286 CV di potenza, 620 Nm di coppia ed immancabile sistema mild hybrid a 48V. Per l'A6 Avant 40 TDI troviamo una trasmissione S tronic con doppia frizione a 7 rapporti, mentre le station wagon che utilizzano il Diesel V6 vantano un cambio automatico tiptronic con convertitore di coppia ad 8 rapporti. Di serie, per 45 TDI e 50 TDI, la trazione integrale quattro.

SI GUIDA QUASI DA SOLA Tanta tecnologia e tanti aiuti alla guida per l'Audi A6 Avant 2019: 39 sistemi di assistenza e fino a 24 sensori sono incastonati a 360° nel corpo vettura, consentendo all'auto di guidarsi quasi da sola in condizioni di traffico autostradale, con fermate e ripartenze ben calibrate. A ciò, poi, si aggiunge uno scanner laser installato frontalmente, per leggere sempre in tempo reale ciò che si para sul nostro cammino. Il top di quello che può offrire Audi a listino, in pratica.

QUANTO COSTA I prezzi della nuova Audi A6 Avant sono in linea con quanto offerto: si parte dai 56.250 euro per portarsi a casa la A6 Avant 40 TDI sino a superare i 64.500 euro per la A6 Avant 50 TDI quattro tiptronic. Infinita la lista dei pacchetti e delle personalizzazioni ma, come sappiamo, tutto ha un prezzo. Volete sapere come si guida questa nuova A6 station wagon? Non dovete far altro che superare la gallery qui sotto e continuare con la lettura della prova.

MOMENTO DI VERO GODIMENTO Se è vero che le dimensioni della nuova A6 Avant 2019 possono spaventare, è altrettanto vero che la dinamica di guida dell'auto è ottima: in città si guida agilmente anche solo con una mano grazie all'assale posteriore sterzante, che mi consente una capacità di manovra al pari della sorella minore A3 Sportback. Lo sterzo è veloce e morbido il tanto che basta per non stancare nella guida di tutti i giorni in mezzo al traffico, ma andando a scorrere tra le varie modalità di guida e selezionando quella più prestazionale – Dynamic – il comportamento dell'A6 Avant cambia drasticamente: il peso dello sterzo aumenta, così come la risposta del cambio e del motore, oltre al livellamento verso il basso delle sospensioni. Insomma, la station wagon definitiva per i papà che amano i lunghi viaggi in famiglia ma che vogliono anche divertirsi. Senza eccessi, però: per quelli ci sarà la nuova RS& in uscita nel 2019.

QUELLA CHE VORREI La nuova Audi A6 Avant 50 TDI quattro S-line è il modello che ho scelto per la prova. L'insonorizzazione in marcia è molto valida: i fruscii aerodinamici sono praticamente assenti, mentre il motore Diesel V6 3.0 TDI mild-hybrid è un compagno di viaggio fenomenale: i 286 CV sono sempre pronti all'uso, con una coppia di 620 Nm che incolla al sedile senza sconvolgere gli occupanti, garantendo una marcia fluida anche grazie alla valida accoppiata al cambio automatico tiptronic con convertitore di coppia a 8 rapporti. Tra i tanti optional di bordo, trovo anche le sospensioni pneumatiche adattive, in grado di modulare l'assetto a seconda della modalità di guida scelta. L'assorbimento di buche, dossi e ondulazioni dei sanpietrini è totale, dandomi quasi l'impressione di essere su un vero e proprio tappeto volante. Oltre a questo, l'auto monta anche un differenziale meccanico sportivo al posteriore: questo mi consente una guida frizzante e dinamica tra le tortuose stradine che collegano la Slovenia a Trieste, rivelando un'anima quasi da vera sportiva per la nuova A6.

PER NULLA ASSETATA Il 3.0 TDI da 286 CV è lo stesso motore che ho avuto modo di provare poco tempo fa sulla nuova Audi A8. Anche su questa A6 Avant 2019 si rivela essere un compagno di viaggio straordinario: la ripresa in caso di necessità è fulminea, mentre grazie al sistema mild-hybrid l'auto è in grado di veleggiare per un massimo di 40 secondi continuativi tra i 55 ed i 160 km/h, garantendomi un risparmio di carburante misurato dai tecnici Audi di 0,7 l/100 km. Con un piede tranquillo si riesce in tutta comodità a percorrere 100 km con 6,5 litri di gasolio, poco sopra rispetto ai 5,9 dichiarati dalla casa. Ovviamente, quando si decide di tirare un po' il collo all'auto i consumi crescono, ma si rimane comunque sotto la soglia psicologica degli 8,5 l/100 km. Non male davvero! In più, essendo stata omologata come ibrida, la A6 Avant mi consente di accedere a tutti quei vantaggi fiscali riservati alle automobili con queste caratteristiche.

AIUTI PREZIOSI I 39 sistemi di assistenza alla guida e 24 sensori affogati a 360° all'interno dell'auto mi aiutano notevolmente in qualsiasi condizione di marcia. Prezioso è, tra i tanti,un sistema evoluto di traffic alert, capace addirittura di arrestare autonomamente l'auto se, uscendo da un parcheggio cieco, rischiassi di andare ad urtare un altro veicolo in avvicinamento. Ovviamente non mancano i più evoluti sistemi di assistenza alla guida, che portano l'A6 Avant 2018 a vantarsi di una guida autonoma di Livello 3.

NON È TUTTO ORO... Trovare difetti in auto che si definiscono – o meglio, che sono a tutti gli effetti – premium, non è un compito facile, e molto è lasciato al gusto soggettivo. Per quanto impazzisca per la pulizia del design degli interni, privi di tasti fisici, avrei preferito il classico manettino per l'aria condizionata, dato che per regolare la temperatura inevitabilmente chi guida deve distogliere lo sguardo dalla strada. Bellissimi i particolari in nero lucido per la plancia, peccato che la loro sporchevolezza dovuta alle ditate sia pressoché immediata. Per quanto riguarda il cambio, invece, il Tiptronic con convertitore di coppia ad 8 rapporti è un'unità molto valida, anche se non pronta nella risposta come il doppia frizione S Tronic a sette rapporti.

PUNTO DI RIFERIMENTO La nuova A6 Avant compie un balzo in avanti impressionante. Tecnologica, divertente, futuristica sotto molteplici aspetti, è una station wagon che ha saputo rinnovarsi pur rimanendo fedele a sé stessa. Verissimo, ormai questo segmento di auto non traina più come nel passato, ma è bello vedere come certi costruttori sappiano ancora emozionare con familiari di questo tipo, tutte coccole, sicurezza e sportività. La prenderei? Assolutamente sì.  


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