Autore:
Emanuele Colombo

QUALE SCEGLIERE Questa volta lo spauracchio di eventuali limitazioni alla circolazione c'entra fino a un certo punto. Infatti, già in occasione della nostra ultima prova della Volkswagen T-ROC 1.6 TDI 115 CV avevamo detto che la rivale più temibile della crossover compatta tedesca era la sua versione a benzina di pari potenza. Infatti la Volkswagen T-ROC 1.0 TSI fa risparmiare circa 4.000 euro già all'acquisto. Indecisi sulla scelta? Vi aiutiamo noi.

LE T-ROC IN PROVA Lunghe 4,23 m, larghe 1,82 m e alte 1,57 m ai mancorrenti sul tetto, le nostre due Volkswagen T-ROC hanno un'ottima abitabilità e un bagagliaio ai vertici della categoria dei SUV compatti: da 445 a 1.290 litri di capacità. Nessuna differenza tra la versione diesel e quella a benzina, che nelle cilindrate in esame sono disponibili solo con trazione anteriore e cambio manuale a 6 marce.

ALLA GUIDA DELLA DIESEL Cominciamo a confrontarle sul piacere di guida. La diesel, omologata Euro 6-d TEMP, è una gradita conferma. Forte di 250 Nm tra 1.750 e i 3.200 giri, la T-ROC 1.6 TDI ha una spinta regolare e ben distribuita. La progressione nelle marce basse è brillante: lo 0-100 richiede 10,9 secondi e la velocità massima è di 187 km/h. Prestazioni accompagnate da una buona silenziosità in autostrada e un sound avvertibile, ma gradevole, in piena accelerazione. Un'auto godibile tanto nel casa-ufficio quanto nei viaggi con amici e bagagli al seguito, insomma.

ALLA GUIDA DEL BENZINA Non fosse per il colore, farei fatica a distinguerle... Con soli 200 Nm di coppia tra 2.000 e 3.500 giri, strano ma vero, la Volkswagen T-ROC 1.0 TSI offre un piacere di guida simile alla diesel. Anzi, è addirittura più brillante nello sprint. Le bastano 10,1 secondi per bruciare lo 0-100: otto decimi in meno! Pari la velocità massima, di 187 km/h. Qual è il trucco? La T-ROC a benzina pesa circa due quintali in meno, che la rendono anche più agile in curva. Il sound del tre cilindri, va detto, è meno gradevole, ma più discreto nella guida rilassata.

I COSTI ALL'ACQUISTO La sfida prosegue al capitolo costi, con la Volkswagen T-ROC a benzina che – come abbiamo detto – parte avvantaggiata: 23.100 contro 27.150 euro, se confrontiamo le versioni base Style; 24.900 contro 29.150 euro nel caso delle più accessoriate Advanced. Fatti due conti, il risparmio va da 4.050 a 4.250 euro. Che in litri di carburante vogliono dire circa 42 mila chilometri compresi nel prezzo.

LA PROVA CONSUMI La diesel si riscatta con consumi e costi carburante più contenuti. Per confrontare le due auto nel mondo reale le abbiamo guidate entrambe in carovana, partendo dalla sede Volkswagen a Verona per terminare il percorso in redazione, dopo un completo attraversamento di Milano.

I VALORI MISURATI Nella prova, è bene ricordarlo, siamo andati con piede leggero, rispettando i limiti alla lettera e, soprattutto, i suggerimenti dell'indicatore di cambiata che ci ha fatto tenere molto bassi i giri motore. Risultato, per T-ROC diesel il consumo medio misurato è stato di 5,6 l/100 km, mentre la versione a benzina ha fatto registrare 6,3 l/100 km. Il costo carburante è di 8,24 euro ogni 100 km per la 1.6 TDI e di 9,70 euro ogni 100 km per la T-ROC 1.0 TSI.

L'ASSICURAZIONE Questione aperta per quanto riguarda l'assicurazione. Abbiamo fatto qualche simulazione online per una RC con le compagnie più convenienti e tra le nostre T-ROC ballavano da 30 a 40 euro l'anno: ora a vantaggio della diesel ora a vantaggio di quella a benzina, secondo la società interpellata.

COSTI DI GESTIONE Pari è la tassa di circolazione, come quello per i cambi gomme, mentre i costi di manutenzione al traguardo dei 7 anni o 105 mila chilometri, secondo il piano tagliandi previsto da Volkswagen, premiano a sorpresa la diesel, con circa 300 euro di vantaggio. Nonostante ciò, facendo i conti, non bastano 200.000 chilometri per ammortizzare il costo della diesel. Senza contare eventuali perdite di valore per svalutazione e rivendibilità, che di questi tempi appaiono sempre più una scommessa.

TIRANDO LE SOMME Insomma, se a volte la scelta è tra convenienza e piacere di guida (come nel caso delle Dacia Duster a gasolio o GPL, per esempio), nel caso della Volkswagen T-ROC il panorama sembra invece delineare un chiaro vincitore. La versione con il tre cilindri a benzina ci ha davvero convinto e per chi abita nelle grandi città mette al riparo da eventuali blocchi dei diesel, prospettando, almeno sulla carta, una vita utile più lunga. Vero è che il mercato dell'usato premia ancora il diesel...


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