Autore:
Andrea Brambilla

I NUMERI Sono già stati venduti tutti i 350 esemplari della Yaris GRMN destinati all’Europa ma, grazie ad una giornata in pista con il Toyota Gazoo Racing, ne ho guidata una ed è stato super mega divertente! Questa Yaris, a differenza della efficientissima e “pulitissima” versione hybrid, non prende a cuore il nostro pianeta, ma piuttosto lo rende più rumoroso grazie al sound che esce dallo scarico. Carreggiata allargata, assetto ribassato di 30 mm, i cerchi neri da 17 pollici firmati BBS, alettone e minigonne sono alcuni dei tratti distintivi che fanno capire il suo DNA diverso.

DEL COLORE CHE VOLETE, PURCHÉ BIANCA Unica colorazione bianca per gli esterni, con inserti colorati del Gazoo Racing che ricordano di chi è il merito di questo cambiamento. Sotto il cofano nessuna batteria, ma piuttosto un compressore volumetrico firmato Eaton che ha portato il 1.8 alla potenza di 212 cavalli. Alla bilancia poi la Yaris fa segnare il peso piuma di 1.035 kg, garanzia di tanta agilità nello stretto e di prestazioni di livello: non a caso la Yaris Gazoo Racing scatta da 0-100 in soli 6,4 secondi e tocca la velocità massima di 230 km/h.

TRAZIONE AVANTI MA… Si, lo so cosa state pensando: “a che servono 212 cavalli su una scatoletta a trazione anteriore?” La risposta è semplice e immediata: servono per farla andare fortissimo, perché a fare il lavoro sporco ci pensa il fondamentale differenziale autobloccante Torsen, che in effetti ha un bel da fare per riuscire a scaricare a terra tutta la potenza. Grazie a lui però la Yaris si guida davvero bene, soprattutto in una pista come Vairano che è ricca di cambi di direzione e di curve strette.

COME CURVA Dirò la verità: ero un po’ intimorito nel scendere in pista con questa Yaris, ma sono bastate poche curve per farmi venire un fantastico sorriso ebete sulle labbra! Lo sterzo è molto comunicativo e preciso e mette subito a proprio agio; il differenziale aiuta tantissimo in uscita di curva, previa uso corretto del gas. Occhio però a non esagerare, perché il Torsen non cambia le leggi della fisica, una volta superato il limite non si può tornare indietro e si va dritti invece che seguire la traiettoria ideale. Questo differenziale è una componente imprescindibile per quest’auto, senza il quale sarebbe impossibile riuscire a scaricare a terra tutta la potenza della GRMN.  

ASSETTO DA PISTA Un altro aspetto che è stato curato dal Gazoo Racing Team è stato l’assetto, ottimizzato per una guida il più divertente possibile. Mi sembrava di essere a bordo di una macchina da pista con roll-bar e tutto il resto, invece era la super Yaris. La GRMN è una piccola belva da track day che non teme né i cordoli né di essere maltratta e che cerca sempre di stupirti. Mi è piaciuto il retrotreno, che segue molto bene quello che fa l’anteriore; se poi si gioca con il gas, alzando il piede in curva, si alleggerisce l’asse posteriore e si gira che è una meraviglia. Anche in questo caso non bisogna mai chiedere troppo perché questa Yaris perdona sì, ma come succede con la fidanzata, meglio non farla arrabbiare troppo perché poi ci si pente.

CHE CAMBIO E CHE FRENI Pollice decisamente su per il cambio manuale a sei marce (l'unica scelta). Preciso e con innesti corti è un cambio studiato per andare forte e per essere usato principalmente con il coltello tra i denti, perché in ambito urbano non è l’ideale. Anche perché la frizione è un un po’ rigida. Ma oltre che andare forte questa Toyota deve anche potersi fermare, per questo sono stati arruolati dichi da 275 mm con pinze a 4 pompanti all’anteriore, che non sentono la fatica anche dopo qualche giro di pista davvero tirato.

RIGIDA Se in pista la Yaris GRMN trova il suo habitat naturale, la piccola (ex) city-car in città non è così a suo agio. L’assetto tanto lodato in circuito, in situazioni urbane, non è minimamente confortevole. Le dimensioni rimangono ideali per il parcheggio ma tombini, pavé, e rotaie non daranno tregua alle vostre natiche. È questo il prezzo da pagare per avere una guida divertente e veloce quando si spinge col piede destro. Quando poi i giri del motore salgono, il sound che si sente uscire dallo scarico è da brividi.

FINITE Come detto in apertura erano solo 350 gli esemplari della Yaris GRMN per il mercato europeo e sono state tutte vendute (esclusivamente online) in 72 ore. Il prezzo di 29.900 euro è giustificato dal lavoro del Gazoo Racing Team e sono sicuro che nel tempo quest’auto non perderà valore, perché è una macchina d’altri tempi!

TOYOTA GAZOO RACING Nato nel 2015 è il Toyota Gazoo Racing a gestire tutte le attività sportive del brand giapponese. In pochi anni di attività vanta già un palmares di tutto rispetto con all’attivo due vittore nelle ultime 24 ore di Les Mans un campionato costruttori nel WRC al oltre al trionfo nella Dakar 2019. E pensare che tutto ebbe inizio nel 2007, in occasione della 24 ore del Nurburgring, quando un gruppo di meccanici dipendenti dell’azienda parteciparono con 2 Toyota Altezza di seconda mano; ed è qui che il Gazoo Racing Team gettò le basi per il successo.


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