LA PRIMA NEL 2010 La Nissan Juke è stata come un fulmine a ciel sereno nel panorama dei crossover compatti quando è arrivata nel 2010. Con quello stile così originale, è stata accolta in maniera contrastante. O piaceva o non piaceva. Ma, vista la quantità di Juke in giro, penso che Nissan abbia vinto la scommessa e oggi la giapponese si evolve in modo da crearsi una nuova identità, giocandosi le sue carte migliori grazie a stile, tecnologia e connettività.

Nuova Nissan Juke 2020: uno stile più moderno e meno appariscente

STILE EVOLUTO E COERENTE Parto subito col dire che il design si è evoluto in un modo coerente e piacevole. La Juke 2020 mi piace e nel passaggio dalla vecchia alla nuova generazione, la macchina è diventata molto più moderna pur tralasciando l’effetto “wow” della prima serie. Lo stile “fumetto manga” mi aveva stancato. Oggi è rimasta l’identità originale ma con un look più maturo, da coupé/crossover come dice Nissan. Mi piacciono le maggiori dimensioni, ora la Juke è lunga 4,21 metri, che regalano più spazio a passeggeri e bagagli (il vano ha una capienza di 422/1.305 litri), ma trovo un po' ridotta la luminosità in abitacolo. Secondo me è causata dalla ridotta superficie dei vetri posteriori (oscurati su alcuni allestimenti), che fa passare meno luce del solito. Inoltre, non mi convince l’accessibilità posteriore, che è sacrificata dal taglio discendente del padiglione verso la coda.

Nuova Nissan Juke 2020: più confortevole, agile e sicura rispetto alla vecchia generazione

BAGAGLIAIO ALTO, ABITACOLO “STILOSO” Ma anche l’accessibilità al bagagliaio non mi convince del tutto: la soglia è molto alta da terra, bisogna fare uno sforzo in più per caricare borse, valigie e zaini dei ragazzi. In abitacolo il colpo d’occhio è notevole. La consolle centrale così alta lo distingue dai rivali e sembra di essere a bordo di una sportiva, tanto sono separati i sedili davanti. Piacevole la qualità percepita, qui Nissan ha alzato l’asticella e ci sono materiali morbidi un po’ ovunque, layout moderno e non una sbavatura negli accoppiamenti. Convince meno la quantità di tasti sul volante: ok che la Juke è ricca di sistemi di assistenza alla guida (gli ADAS sono al top) e ha un infotainment di prima classe, ma tutti quei pulsanti mi confondono un po’, devo farci l'abitudine. Però, la regolazione del clima automatico è funzionale perché non devo sfiorare un display ed entrare in qualche menù per cambiare temperatura. Per interagire con radio, navigatore e sistema informativo, invece, c’è il touchscreen da 8”, che in questo caso è comodo. Le icone sono belle grandi, il display è a portata di mano e sott'occhio. Di altissima qualità l’impianto hi-fi BOSE (optional) con otto altoparlanti e addirittura due in ciascuno degli appoggiatesta anteriori. Sembra di avere delle cuffie professionali alle orecchie tanto è riprodotto fedelmente il suono.

Nuova Nissan Juke 2020: l'abitacolo con interni bicolore

MOTORE VIVACE, PECCATO SIA L’UNICO Passo alla guida e dico che mi piace la vivacità del tre cilindri turbo da 117 CV e 200 Nm. Può avere anche il cambio automatico 7 rapporti DCT, però è l’unico motore disponibile per adesso. Mi aspettavo un’alternativa per scegliere. Non è prevista per ora una versione elettrificata, in questo modo è esclusa a priori la possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali e di mobilità in ambito urbano. La Nuova Juke è solo a trazione anteriore, mi sembra una scelta logica per il tipo di macchina, però se piace o non piace lo lascio dire a voi. Potrebbe avere un senso anche con la trazione integrale? Non ci sono dubbi, invece, sulla gamma di accessori per la sicurezza. La nuova Juke offre una dotazione completa fin dalla versione base, che comprende cruise control adattivo, mantenimento attivo della carreggiata, frenata automatica di emergenza, aresto e ripartenza in coda (solo con cambio automatico), monitoraggio angolo cieco e rilevamento pedoni/segnali stradali. Con il sistema Pro Pilot siamo alla guida semi-autonoma di livello 2.

Nuova Nissan Juke 2020: il motore turbo tre cilindri da 117 CV e 200 Nm

BUON COMFORT, I PREZZI... E a proposito di guida, la Nissan Juke offre un buon comfort complessivo, ma attenzione a non esagerare con le dimensioni dei cerchi in lega leggera. Quelli da 19” (e pneumatici con spalla molto bassa) sono belli, ma non lamentatevi se prendete una buca troppo profonda… Termino con una considerazione sul prezzo, perché è interessante che il listino attacca a meno di 20 mila euro (19.620 euro) per la versione Visia. Invece la top di gamma Tekna DCT sale fino a 26.780 euro. Tirando le somme, per me il voto è positivo, perché la nuova Nissan Juke è una macchina innovativa e piace molto. Lo stile “neo-conservativo” fa la sua parte e la ricca dotazione per la sicurezza e di connettività le hanno fatto fare un balzo in avanti importante. Le rivali come Ford Puma, Peugeot 2008 e Renault Captur sono avvisate.


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