Pubblicato il 18/01/21

PER NUOVA C4 CITROËN SCEGLIE DI NON USARE MOTORI IBRIDI

Con la nuova C4, Citroën ha fatto una scelta precisa: dai motori benzina e diesel si passa direttamente all’elettrico, senza toccare il tema dell’ibrido, che oggi resta appannaggio della C5 Aircross. E dopo la turbodiesel, che vi ho presentato nei giorni scorsi, eccomi quindi a bordo della Citroën ë-C4 100% ëlectric, la variante alla spina.

IL DESIGN

La C4 elettrica, sostanzialmente uguale alle gemelle con motore benzina e diesel, si distingue per un design originale, marchio di fabbrica dei modelli Citroën di ultima generazione. Trovo un frontale dal taglio affilato, con fari a LED che creano una firma luminosa a “V” ben riconoscibile, un padiglione molto inclinato verso la coda, parafanghi larghi e sbalzi ridotti, ma un’altezza superiore dal suolo rispetto a una berlina. La contaminazione da mondo dei crossover sportivi (o coupé, se preferite) è chiara.

Nuova Citroen e-C4: stile originale fra crossover e coupé

PICCOLE DIFFERENZE CON LE C4 CONVENZIONALI Tuttavia, questa elettrica si distingue per il logo ë sui parafanghi anteriori e sul portellone, per i cerchi in lega leggera da 18” dal design esclusivo, per le decorazioni azzurre su carrozzeria e in abitacolo e naturalmente per lo sportellino della presa di carica, dietro a sinistra. Tutto il resto, a partire dalle misure, è uguale. Anche il bagagliaio non perde volume poiché le batterie sono sotto il pianale. Quindi, trovo gli stessi 380/1.250 litri, poiché i cavi di ricarica sono sistemati nel doppiofondo del bagagliaio lasciando libero il piano di carico. Per farvi un esempio, la Volkswagen ID.3 - potenziale concorrente BEV della ë-C4 e una decina di cm più corta della francese – ha un baule che va da 385 a 1.267 litri.  

GLI INTERNI

Una volta a bordo ritrovo lo stesso comfort, anzi di più, poiché ai sedili super comodi Advanced Comfort con imbottitura a doppia densità, allo spazio per i passeggeri, alla luminosità e alla praticità che ho apprezzato sulla C4 diesel appena provata, aggiungo la silenziosità in abitacolo visto che il ronzio del motore elettrico non è nemmeno paragonabile al frullare dei cilindri. Anche il quadro strumenti da 5,5” è lo stesso: digitale e molto chiaro. Il touchpad da 10” mi aiuta nella gestione dell'infotainment grazie alla connessione web, che mi da accesso ai servizi live di Citroën Connect e alla compatibilità con AppleCar Play e Android Auto. Ma in questo caso trovo anche tutte le informazioni aggiuntive sulla guida 100% elettrica.

Nuova Citroen e-C4: abitacolo spazioso, confortevole ed elegante

LA TECNOLOGIA

Ma ora, ripasso tecnico per inquadrare bene questa versione 100% EV. Come l’altra, è costruita sulla piattaforma condivisa Cmp, usata anche per Peugeot 208 e Opel Corsa. Una struttura più piccola, ma più moderna della piattaforma EMP2 e predisposta per i modelli elettrici del gruppo PSA. Infatti, è adattata alle maggiori dimensioni della famiglia C4, che con i suoi 4,36 metri balza in un attimo dal segmento B della 208 e della Corsa, a quello C. Le stesse sospensioni progressive con smorzatori idraulici (quindi niente regolazioni elettroniche) regalano il medesimo effetto “tappeto volante” su buche e imperfezioni della strada. Sembra di viaggiare in una bolla sospesa a mezz’aria per silenzio e scarse ripercussioni sul fondoschiena. Lo sterzo è leggero, ma non diretto come vorrei, diciamo che è la replica esatta della C4 diesel.

Nuova Citroen e-C4: nel doppiofondo trovano posto i cavi di ricarica

COME VA

Insomma, la “comfort zone” della ë-C4 sta tutta nel… comfort di marcia.Va bene così, perché a rendere più dolce il piatto ci pensano le prestazioni del powertrain da 136 CV e 260 Nm, erogati subito, senza indugi. Lo scatto è immediato e posso sfruttare tutte le performance, fino all’ultima goccia dei 100 kW del motore.

SCATTA VELOCE E NON TEME IL TRAFFICO I francesi dichiarano uno 0-100 in 9,0 secondi e una velocità massima limitata a 150 km/h, per non dare fondo in un attimo alla riserva di elettricità: comunque sono prestazioni niente male per un’auto elettrica. Mi sembra chiaro che il territorio prediletto dalla francese sia la città, dove riesce a muoversi con dimestichezza fra le auto in coda e nelle strette vie del centro, dove ha libero accesso. Ma se avete bisogno di uscire dalla circonvallazione, può fare leva sul suo proverbiale comfort e sulle prestazioni, che le permettono di allungare il passo senza difficoltà. Inoltre, la ë-C4 può aumentare l'azione di rallentamento per incrementare il recupero di energia in decelerazione e frenata: è sufficiente premere la B sul selettore di fianco alla levetta del cambio per racimolare qualche Watt in più da spendere all'occorrenza.

Nuova Citroen e-C4: comfort e buone prestazioni a braccetto con autonomia di 350 km

BATTERIA SOTTO IL PIANALE Poi, ci sono tre profili di guida (Normal, Sport, Eco), che intervengono su parametri come la potenza erogata e l’intervento del climatizzatore, così posso confezionarmi uno stile più vivace o più sobrio. Il pacco batterie agli ioni di litio ha una capacità di 50 kWh, per un’autonomia dichiarata nel ciclo combinato WLTP di 350 km. Troppo breve il test drive per valutare l’autonomia in condizioni “reali”, preferisco rimandare questa misurazione quando la macchina arriverà per il nostro day by day. Però, trovandosi a metà del pianale, abbassa il baricentro e consente di ridurre un po’ il rollio in curva, a vantaggio del piacere di guida. Questa caratteristica, invece, si percepisce immediatamente poiché sono sufficienti un paio di curve prese più allegramente per apprezzare l’assetto della ë-C4. Insomma, avrete capito che mi sono trovato bene al volante di quest’auto, perché mi ha regalato un bell’equilibrio fra piacere di guida, sicurezza – ci sono gli stessi ADAS dei modelli con motore termico – e piacere di stare a bordo.

Nuova Citroen e-C4: lo sportellino che cela la presa per la ricarica è a sinistra

SI CARICA IN MEZZ’ORA O… UN GIORNO Lato ricarica, la nuova BEV francese si rifornisce per l’80% da una colonnina fast charge a 100 kW in solo mezz’ora. Con una wallbox da 11 kW si fa il pieno di elettricità in 5 ore, che diventano 7 ore e mezza con quella da 7 kW. Invece, da una normale presa di rete, come quella del garage, occorrono da 15 a più di 24 ore per fare il pieno di elettricità. Naturalmente si può programmare da remoto la carica attraverso l’App MyCitroën e risparmiare, per esempio, nelle ore notturne.

Nuova Citroen e-C4: la wallbox per ricaricare l'elettrica francese

I PREZZI

La C4 alla spina è disponibile nelle stesse varianti della gemella convenzionale. Si parte dalla Feel, che attacca il listino a 35.150 euro, servono 1.000 euro in più per la Feel Pack (36.150 euro) e si chiude al top con la Shine, come quella del mio test, a 37.650 euro. In questo caso, però, il prezzo si può ridurre grazie a eventuali incentivi statali e promozioni di Citroën. Inoltre, la Casa francese propone formule di finanziamento agevolate, per esempio è possibile guidare la nuova ë-C4 versando un anticipo di 4.300 euro e poi 35 rate mensili da 199 euro con inclusi 10.000 km all'anno e con un valore futuro garantito pari a 18.197 euro. Al termine del finanziamento potete scegliere se restituire l'auto o tenerla, versando la cifra rimanente, anche dilazionata.

LA SCHEDA TECNICA

Motore elettrico
Potenza max 136 CV/n.d. giri
Coppia max 260 Nm/n.d. giri
Capacità batteria 50 kWh
Prestazioni 0-100 km/h in 9 sec - v. max 150 km/h
Autonomia ciclo combinato WLTP 350 km
Dimensioni e bagagliaio  4,36 x 1,80 x 1,52 metri - 380/1.250 litri
Tempi di ricarica da 30 min a oltre 24 ore

Prezzo

da 37.650 euro (Shine)

 


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