ELETTRO-DOMESTICO Sarò anacronistico ma chi vi scrive non è mai stato “fan” dell’ibrido Toyota. Non sono contrario per concetto, il full-hybrid giapponese funziona ottimamente in città, ha fatto da apri-fila nel mercato e domina la scena delle vetture ibride da quasi 20 anni. Perché quindi prendere questa scomoda posizione sulle vetture elettrificate di Toyota? Questione di feeling di guida: più precisamente nella connessione tra trasmissione e acceleratore. L’offerta del colosso giapponese non è mai riuscita a conquistarmi, anzi, mi è stato sempre avverso il rumore del cambio di tipo CVT, una trasmissione automatica a variazione continua molto simile ai variatori a rulli e molla di contrasto dei monomarcia degli scooter. Trovavo inconcepibile come un’automobile progettata per essere silenziosa lo fosse solamente in situazione di fermata e ripartenza al semaforo e si trasformasse in un “trapano” acustico ad ogni affondo sul pedale dell’acceleratore.

REDENZIONE SUV Questo mio pensiero è stato valido fino alla prova su strada della nuova Toyota Rav4 Hybrid 2019. Ebbene sì, guidando a ruote alte per più di una settimana nel tragitto casa-redazione e qualche tratto autostradale ho imparato a guidare una vettura full-hybrid in maniera soddisfacente. Mea culpa, mea maxima culpa. Ho ingaggiato una doppia personalissima sfida: consumare meno benzina possibile sfiorando il pedale dell’acceleratore e guidare il Rav4 ibrido come una sportiva durante una gita fuori porta organizzata tra le colline. Il risultato? Devo ricredermi e promuovere a pieni voti il nuovo SUV ibrido giapponese. Vediamo perché.

IN CITTÀ Il tono fuoristradistico delle prime edizioni ha lasciato spazio a un posizionamento più da SUV urbano e a dispetto delle dimensioni, è lunga 4,6 metri, e della cilindrata da 2.5 litri benzina abbinato al modulo elettrico da 88 kW che genera in totale 222 CV, la nuova Rav4 2019 è molto agile, a prova di città. La versione della prova su strada è dotata di trazione integrale ottenuta con l’aggiunta di un motore elettrico al posteriore da 40 kW che trasmettono la potenza solo al retrotreno. Il power train full-hybrid rimane di tipo non ricaricabile esternamente (niente spina come le versioni plug-in per intenderci) e si viaggia in elettrico al massimo per due o tre chilometri di fila. La batteria, però, si auto-ricarica in marcia, in rilascio e nelle frenate, recuperando energia cinetica. Con beneficio, alla lunga, per i consumi, soprattutto in città dove si fanno tanti stop&go. Comanda il tutto l'elettronica, ovviamente, forte di una driving mode specifica, la Trail Mode, che gestisce il differenziale a slittamento limitato per dare più motricità su neve e pioggia. Il pavè milanese non si sente, grazie ad una insonorizzazione esemplare dell’abitacolo e un setting specifico per sospensioni e ammortizzatori. Si viaggia sul velluto con un filo di gas “veleggiando” e i risultati alla voce consumi regalano soddisfazioni: circa 22 km/l da computer di bordo. Sento vicina la gioia dei taxisti.

IL TRASFERIMENTO Lascio la città, dove ho potuto apprezzare il comfort totale a bordo di Rav4 Hybrid 2019 e carico le valige per la gita fuori porta. Subito una sorpresa gradita: il vano di carico ha una soglia bassa e l’apertura elettrica del portellone ben squadrato non affaticano la mansione, anzi, i 580 litri sono davvero tanti rispetto ai 4,6 metri di lunghezza della nuova Rav4 con il plus di poter caricare anche in altezza oggetti ben più ingombranti. Non bisogna avere paura neanche di ostruire la visuale del lunotto visto che lo specchietto retrovisore interno è collegato ad una telecamera posizionata sulla pinna del tetto che replica sullo schermo stesso un’immagine grandangolare della strada. Si vede, meglio, tutto quello che accade dietro di noi. In autostrada apprezzo subito il mantenitore di corsia attivo sullo sterzo e il cruise control adattativo con funzione stop&go funzionante in sinergia con il riconoscimento automatico dei segnali stradali. Fa parte della dotazione di sicurezza Toyota Safety Sense 2.0 che annovera tra gli aiuti elettronici alla guida anche la frenata automatica capace di riconoscere i pedoni anche di notte e i ciclisti. Si viaggia sempre in sicurezza. Nei tratti autostradali a velocità di crociera (130 km/h) avverto qualche fruscio aerodinamico di troppo ma il comfort rimane comunque buono. Guardo il computer di bordo e noto che l’assenza dell’intervento del motore elettrico si è fatto sentire: il consumo di carburante è di 12 km/litro.

SUI COLLI Finalmente raggiungo delle strade tortuose in salita e posso provare a forzare un po’ il ritmo. Noto subito che il “mio nemico”, la trasmissione a variazione continua che sulle Toyota si chiama e-CVT, è migliorata riducendo sia il rumore sia l’effetto trascinamento quando chiamiamo potenza per effettuare un sorpasso. Il nuovo pianale TNGA, condiviso con Prius e C-HR, regala un assetto piatto: la Rav4 Hybrid 2019 non si scompone grazie ad una ottimale distribuzione dei pesi e al baricentro basso. Tra le curve il rollio è molto meno evidente di quanto mi sarei aspettato e anche lo sterzo risulta essere preciso. Una volta lanciata si riesce ad avanzare con il motore termico scollegato veleggiando anche a velocità più elevate rispetto al passato e utilizzando il freno a dovere la batteria si carica con più foga: paradossalmente credo le faccia bene un utilizzo non convenzionale. Mi viene un naturale sorriso in volto, mi sto divertendo sui colli guidando un SUV ibrido: prima della prova non ci avrei scommesso un penny. I consumi, poi, mi meravigliano ancora: 14 km/litro… meglio che nel tratto autostradale.

PREZZO E CONCLUSIONI Il listino di Toyota Rav4 Hybrid 2019 parte da 34.550 euro per la versione Active 2WD, fino a 43.450 euro della Lounge. A parità di allestimento per avere la trazione integrale bisogna aggiungere 2.500 euro. Al momento della prova è ancora attiva la promozione Toyota Hybrid Bonus che sconta di 4.600 euro tutte le versioni della nuova Rav4, abbassando il prezzo d'attacco a 29.950 euro. La garanzia è estendibile a 10 anni anche sulle componenti elettriche. Partendo prevenuto mi sono dovuto ricredere in corso d’opera. La Toyota Rav4 2019 è cambiata molto diventando una superwagon ibrida moderna apprezzabilissima in città per comfort, silenziosità e consumi ridotti ma capace di essere valida anche nel misto stretto grazie ad una agilità e assetto sorprendente.


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