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Prova Jeep Avenger e-Hybrid: solita tempra ma in punta di elettricità


Avatar di Alessandro Perelli , il 07/07/24

1 settimana fa - Al volante della versione con motore mild-hybrid da 100 CV

Prova nuova Jeep Avenger e-Hybrid: opinioni prezzi, consumi, foto
Il SUV compatto va a nozze con il motore ibrido leggero e piace per sensazione di qualità a bordo oltre a fluidità di guida. Ecco come va

Auto dell’Anno 2023, ben sedici premi ottenuti in diverse categorie automotive, SUV più venduto in Italia nel primo semestre 2024, 100.000 ordini raggiunti in Europa dal suo lancio e su strada, obiettivamente, se ne vedono tantissime. Trovo che quest’ultima sia la prova più tangibile del suo boom. Insomma, Jeep Avenger continua a mietere successi e lo fa grazie a una ricetta che definirei semplice, ma efficace. Poiché mette sulla bilancia in dosi equilibrate un look giusto, la solidità e l’appeal di un brand “tosto” come quello americano, a cui aggiunge tecnologia di bordo e motori all’avanguardia. Secondo me, ci sono tutti (o quasi) i presupposti per diventare una vera best seller di Jeep, ma ero curioso di capire il motivo di tale risultato e allora l’ho messa alla prova con un bel test drive. Per l’occasione ho guidato quella che sulla carta sarà la preferita dal pubblico, cioè la versione con motore mild-hybrid 48V, in questo caso nell’allestimento più ricco Summit. Lo sapete, Jeep Avenger c’è anche 100% elettrica e con il motore milledue a benzina, ma se allo stesso tre cilindri convenzionale sommate l'aiuto del sistema ibrido, per me, raggiunge la quadratura del cerchio. Adesso vi spiego perché.

Prova Jeep Avenger e-Hybrid: un B-SUV dallo stile moderno e ben riuscito Prova Jeep Avenger e-Hybrid: un B-SUV dallo stile moderno e ben riuscito

Linee iconiche ma reinterpretate

Inutile farsi influenzare, poiché lo stile è qualcosa di puramente soggettivo; tuttavia, penso che la Avenger abbia un look niente male. Misure compatte – siamo a 4,08 metri di lunghezza – e interpretazione moderna del classico design Jeep sono la chiave di lettura per raccogliere i favori. C’è l’iconica calandra a sette listelli, ci sono passaruota squadrati, ma fianchi muscolosi. I fari sono dei moderni full LED davanti e dietro, i cerchi da 18” rendono più vigoroso il profilo, la coda corta e quasi verticale è in perfetto stile off-road, il tetto di colore a contrasto snellisce la sagoma. La Avenger è una Jeep in tutto e per tutto, ispirata a modelli iconici, ma con un bel vestitino attillato e alla moda. Insomma, bravi gli stilisti del brand yankee a regalare qualcosa di nuovo mantenendosi fedeli al DNA originale.

Prova Jeep Avenger e-Hybrid: misure compatte e profilo piuttosto equilibrato Prova Jeep Avenger e-Hybrid: misure compatte e profilo piuttosto equilibrato

Percezione di qualità e comfort

E se fuori è un bel vedere, l’abitacolo non è da meno. Gli occhi cadono su materiali di ottima qualità e ben montati: niente scricchiolii anomali sulle rampe dei garage sotterranei. La ricca versione di questa prova aggiunge sedili in pelle con funzione massaggio, luci ambiente multicolor, finiture in argento opaco e il tetto in cristallo, che regala tanta luce in più. Al di là degli accessori “sfiziosi” – alcuni a pagamento come il tetto apribile – la Avenger mostra un’attenzione alla tecnologia di bordo non indifferente. Ci sono due display per cruscotto e infotainment, rispettivamente da 7” e 10,25”. Soprattutto il secondo ha una brillantezza notevole e permette di sfruttare tutto il potenziale del sistema infotelematico in maniera intuitiva.  Molti comandi sono di tipo a sfioramento, ma non sono escluse le regolazioni analogiche del climatizzatore e per il volume della radio. Scelta che prediligo al 100% per sicurezza e praticità. Semmai, resto un po’ disorientato dalla disposizione orizzontale dei pulsanti del cambio, alla quale devo fare l’occhio per impratichirmi, e dall’avvolgibile a calamita che copre il vano sulla consolle centrale. Mi sembra poco pratico e tende a chiudersi da solo quando, invece, voglio tenerlo aperto. Inoltre, non mi convince del tutto l’uso di alcuni comandi già visti su altri modelli Stellantis come il selettore dei profili di guida sulla consolle.

Prova Jeep Avenger e-Hybrid: l'abitacolo è ospitale e trasmette una sensazione di qualità Prova Jeep Avenger e-Hybrid: l'abitacolo è ospitale e trasmette una sensazione di qualitàCOMODI IN QUATTRO CON I BAGAGLI GIUSTI Bene lo spazio, che è abbastanza ampio sia davanti sia dietro. In quattro si sta comodi e il quinto passeggero, al centro, ha i centimetri giusti per non soffrire i viaggi lunghi. Sotto questo aspetto, gioca un ruolo decisivo il passo di 2,56 metri, che è un bell’aiuto per regalare più agio a chi si siede dietro. Infine, pur con misure decisamente compatte, da pieno segmento B, la Avenger offre una discreta capacità di carico, con un baule che passa da 380 a 1.275 litri. Non una piazza d’armi, ma utile per stivare il necessario quotidiano e anche di più.

Prova Jeep Avenger e-Hybrid: la versione Summit con sedili in pelle e logo ricamato Prova Jeep Avenger e-Hybrid: la versione Summit con sedili in pelle e logo ricamato

Si gioca ottime carte lato digital

E un’auto moderna che si rispetti non può prescindere da un dispositivo multimediale all’avanguardia e da tutti (o quasi) i sistemi di sicurezza per la guida semiautonoma. Detto dell’ottimo touchscreen centrale, la Avenger e-Hybrid Summit della prova risponde presente sotto questo aspetto, a maggior ragione dal punto di vista della sicurezza con l’entrata in vigore delle nuove norme, che dal mese di luglio obbligano il montaggio di alcuni ADAS sui modelli nuovi. Avanti, quindi con Apple Car Play e Android Auto wireless, prese USB-C, ricarica a induzione per smartphone, connettività e aggiornamenti Over-the-Air, assistente vocale e gestione dei servizi da remoto con l’app Uconnect. E se la Summit è al vertice della gamma e giustifica la presenza di ADAS come cruise control adattivo, mantenitore di corsia, monitoraggio angolo cieco e telecamere a 360°, va sottolineato che fin dalla Avenger Longitude - entry level del listino - troviamo di serie i proiettori full Led, il cruise control, la frenata d'emergenza automatica, il riconoscimento dei segnali stradali, il lane-keep assist, il driver attention assist, l’hill descent control, la scelta dei profili di guida Selec-Terrain e i sensori di parcheggio posteriori. Una lunga lista di accessori, questo è vero, che sottolinea come la piccola Jeep non abbia nulla da invidiare a modelli di fascia superiore.

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Prova Jeep Avenger e-Hybrid: il touchscreen da 10,25'' con la videata delle telecamere 360° Prova Jeep Avenger e-Hybrid: il touchscreen da 10,25'' con la videata delle telecamere 360°

Brillante e piacevole da guidare

Fresca di nomina a protagonista nella gamma Avenger, la e-Hybrid è equipaggiata con un motore a tre cilindri 1.2 turbobenzina da 100 CV e 205 Nm di coppia massima, abbinato a due unità elettriche, al cambio doppia frizione a sei rapporti e alla trazione anteriore. Il primo motore funge da generatore d'energia e motorino d'avviamento, mentre il secondo è integrato nel cambio doppia frizione ed eroga 29 CV (21 kW). Questa soluzione permette alla Avenger mild-hybrid 48V di muoversi senza il supporto del tre cilindri in manovra e fino a 30 km/h, percorrendo al massimo un chilometro prima di chiamare in causa il motore convenzionale. L'unità elettrica, poi, assiste il termico nelle fasi di accelerazione, così da rendere più fluida la guida.

Prova Jeep Avenger e-Hybrid: si muove agilmente nel traffico e non teme i viaggi lunghi Prova Jeep Avenger e-Hybrid: si muove agilmente nel traffico e non teme i viaggi lunghiNON SOLO CITTÀ Dalla teoria alla pratica il passo è breve e devo dire che la piccola Jeep ha dimostrato tutta la sua verve sia nel traffico sia fuori dalla città. Semafori e ingorghi non la spaventano poiché lo scatto è energico e i passaggi marcia sono rapidi e ben sintonizzati con l’erogazione. Lo sterzo è leggero, ma resta abbastanza preciso e riesco a girarmi in pochi metri grazie al buon angolo di volta. In questo modo passare da una fila di auto all’altra o parcheggiare è quasi un gioco da ragazzi. Una volta libero dalla morsa del traffico, trovo un “suvvino” che si guida come un’automobile anche se è un po’ più alto e appena meno agile. Le sospensioni ben tarate e le gomme abbastanza larghe (215/55 R 18) lo tengono ben ancorato a terra e questo è positivo per il piacere di guida e la sicurezza in generale. Infine, i sei Drive Mode (Sport, Normal, Eco, Sabbia, Fango, Neve) mi permettono di personalizzare la dinamica della Avenger rendendola un pizzico più sportiva oppure confortevole o, ancora, con un occhio ai consumi oppure alla guida su strade accidentate e viscide. Nota di chiusura con i consumi, dove questa Jeep si è distinta grazie alla buona efficienza complessiva del suo ibrido leggero. Il computer di bordo ha rilevato una media di 5,7 litri/100 km (17,5 km/litro), ma per per esntrare più nel dettaglio vi suggerisco di guardare la prova comparativa con la VW T-Cross di Emanuele.

Prova Jeep Avenger e-Hybrid: la calandra a 7 listelli della casa americana in chiave moderna Prova Jeep Avenger e-Hybrid: la calandra a 7 listelli della casa americana in chiave moderna

Gamma semplice e funzionale

La Jeep Avenger e-Hybrid ha un listino semplificato, che parte da un prezzo di 26.200 euro per la versione Longitude e tocca i 28.200 euro con la Latitude, modelli già riccamente accessoriati per comfort e sicurezza. La Summit attacca a 31.200 euro arricchita con tutti gli accessori sopra descritti, che la rendono una piccola premium a tutti gli effetti. Sommando alcuni optional come la vernice bicolore, il Leather & Winter Pack, l’Infotainment Pack e il tetto apribile, si sale fino a sfiorare i 35.800 euro. Tuttavia, questo modello accede a promozioni ed ecoincentivi con e senza rottamazione, oltre che a programmi di finanziamento o noleggio a lungo termine. Il mio consiglio è di andare sul configuratore e trovare la soluzione che fa al vostro caso.

Prova Jeep Avenger e-Hybrid: la versione Summit ha la guida semiautonoma di livello 2 Prova Jeep Avenger e-Hybrid: la versione Summit ha la guida semiautonoma di livello 2

Scheda tecnica Avenger e-Hybrid Summit

Motore 3 cilindri, 1,2 litri, turbo benzina, MHEV 48V
Potenza max 100 CV
Coppia max 205 Nm
Prestazioni v. max 184 km/h - accel. 0-100 km/h 10,9 sec.  
Cambio - Trazione automatico DCT 6 rapporti - anteriore
Dimensioni - bagagliaio 4,08 x 1,78 x 1,53 m - 380/1.275 litri
Peso  1.288 kg
Prezzo da 31.200 euro

Pubblicato da Alessandro Perelli, 07/07/2024
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Listino Jeep Avenger
Allestimento CV / Kw Prezzo
Avenger 1.2 Turbo 100 CV Longitude 100 / 74 24.300 €
Avenger 1.2 Turbo 100 CV e-Hybrid Longitude 100 / 74 26.000 €
Avenger 1.2 Turbo 100 CV Altitude 100 / 74 26.300 €
Avenger 1.2 Turbo 100 CV e-Hybrid Altitude 100 / 74 28.000 €
Avenger 1.2 Turbo 100 CV Summit 100 / 74 29.300 €
Avenger 1.2 Turbo 100 CV e-Hybrid Summit 100 / 74 31.000 €
Avenger BEV 156 CV Longitude - / - 39.400 €
Avenger BEV 156 CV Altitude - / - 40.400 €
Avenger BEV 156 CV Summit - / - 42.400 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Jeep Avenger visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Jeep Avenger
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