CROSSOVER MON AMOUR Ben riuscita, se dovessi trovare le parole giuste per descrivere Citroen C3 Aircross sarebbero proprio queste. Il city SUV francese si è fatto adulto, ma in questo caso la maggiore età non ne ha sconvolto il fisico, dato che il crossover parigino resta di poco più lungo rispetto alla sorellina Citroen C3, solo 16 cm in più da parte a parte. L’ho messo alla frusta per una decina di giorni in una prova su strada di circa 300 km, passando dalle stradine di campagna del pavese alle vie del centro di Milano. Lo dico subito, il comfort dell’abitacolo e il dinamismo del motore Diesel da 120 CV mi hanno davvero colpito. Il mio diario di bordo.

FORME E DIMENSIONI Facciamo un po' di ordine partendo dall’esterno. Osservando le linee di C3 Aircross, mi colpiscono le forme bombate: sembra quasi che i designer transalpini abbiano sottoposto la francesina a una cura a base di steroidi e ormone della crescita. Rispetto alla classica C3 si nota subito l’aspetto rialzato, l’altezza dal suolo più marcata (17,5 cm) e i volumi definiti. La guardi e ti viene voglia di portarla in sterrato: con quei passaruota pronunciati e il paraurti maggiorato, sembra pronta per affrontare ogni tipo di fondo. Suggestioni a parte, la C3 Aircross misura in lunghezza 4,16 metri ed è larga 1,77 metri, per un’altezza di 1,61 metri e un passo di 2,60 metri. Nel complesso, sono né più né meno le dimensioni di una normalissima utilitaria da città. Ma le sorprese non si fermano a carrozzeria e design.

COMFORT ÇA VA SANS DIRE Apri la portiera e ti trovi subito proiettato in un abitacolo arioso e accogliente. Mi piace la plancia di questa C3 Aircross, frutto di un buon connubio fra assemblaggi ben fatti e materiali di qualità. Seduto al posto di guida, si riesce subito ad apprezzare la comodità delle sedute, con imbottiture avvolgenti al punto giusto, che non fanno assolutamente rimpiangere la morbidezza di certe concorrenti premium. La posizione di guida alta, poi, permette di dominare davvero la strada. Se dovessi trovare una pecca, direi che solo l’assenza del bracciolo mi ha dato qualche noia. Il consiglio è dunque quello di optare per una configurazione degli interni che preveda questa soluzione, evitando quindi l’abbinamento tessuto Mica/Armonia Grey dell'esemplare in prova.

Citroen C3 Aircross: la plancia

INFOTAIMENT Ho trovato l’Head-up display a prova di spilungone! Mentre su altri modelli la mia posizione di guida - regolata per  una statura di 1,86 m - aveva quasi sempre compromesso la visione del dispositivo, sulla C3 Aircross vedo nitidamente e senza fastidiosi riflessi i dati di marcia proiettati sul piccolo schermo a scomparsa. Bene l'infotainment completamente digitale, con display touch da 7” che integra Apple CarPlay e Android Auto. Non mancano poi sistemi di assistenza ADAS come monitoraggio dell’angolo cieco, sensori e telecamera di parcheggio, tutti quanti compresi nel Pack Park Assist.

FAMILY FRIENDLY Sul divanetto posteriore staranno comodi anche quelli che superano il metro e settanta: buono lo spazio fra le ginocchia e i sedili anteriori, con la testa che rimane ben distante dal soffitto. Occhio però: con la versione dotata di tettuccio panoramico si perdono alcuni centimetri in altezza e gli spilungoni a quel punto rischiano davvero di toccare. Per saggiare a 360° l’abitabilità di C3 Aircross, ho deciso di portarla in scampagnata fra le colline dell’Oltrepò. Il responso? Con quattro occupanti, guidatore compreso, non si sperimenta assolutamente alcun disagio. Per viaggiare in completa comodità, si può poi abbassare il bracciolo del divanetto posteriore, per alloggiarci bibite e bevande. Volendo, si riesce anche a farci stare un terzo occupante, grazie al pavimento quasi del tutto piatto.

Citroen C3 Aircross: il divanetto posteriore

SI CARICA IN SCIOLTEZZA Aprendo il bagagliaio si può sfruttare una capacità complessiva di 410 litri, che consente di alloggiarci davvero di tutto. Le classiche borse della spesa si riescono a posizionare senza troppi pensieri, sfruttando al meglio l’imboccatura regolare e non troppo alta del portellone, e risparmiandosi così inutili sforzi di sollevamento. Nel caso foste alla ricerca di grandi volumi di carico, è possibile far scorrere, tramite un’apposita leva, il divanetto posteriore. In questo modo, la capienza del bagagliaio balza a 510 litri. Se tutto questo spazio non dovesse ancora bastarvi è inoltre possibile abbattere completamente i sedili, raggiungendo un volume di carico di 1.290 litri. Con questa configurazione rimane però uno scomodo scalino tra sedile e vano posteriore, che rende difficoltoso sistemarci oggetti lunghi e voluminosi.

MEGLIO IN CAMPAGNA O IN CITTÁ? L’aggettivo giusto per definire questa C3 Aircross è polivalente: l’auto giusta per qualsiasi situazione. Che viviate in città o in campagna non fa alcuna differenza, in ogni condizione di guida lo sterzo rimarrà sempre leggero e preciso. Con una guida frizzante, il crossover francese rimane composto come una ballerina dell’Operà. Fra le curve delle strade di campagna l’auto inclina poco, regalando una esperienza di guida davvero gradevole. Merito anche delle sospensioni: non morbidissime, ma comunque in grado di smorzare senza problemi le asperità del terreno. In città la C3 Aircross si destreggia bene, la si parcheggia senza difficoltà anche negli spazi più stretti grazie ai sensori di parcheggio posteriori e alla telecamera sul retro. Lo scatto è sorprendentemente brillante, con una buona erogazione e a una coppia convincente sviluppata dal motore Diesel da 1,5 litri.

DIESEL FRIZZANTE Sotto il cofano della mia C3 Aircross scalpita un propulsore Diesel da un litro e mezzo di cilindrata, 120 CV di potenza e 300 Nm di coppia massima: in Citroen lo ribattezzano 120 S&S BlueHDi. Il motore da il suo meglio in autostrada, con consumi che, stando al computer di bordo, si attestano intorno ai 6,2-6,4 litri di gasolio ogni 100 km viaggiando a 130 km/h. Nel complesso, con un percorso fatto al 60% di autostrada e al 40% di guida in città, nella mia prova di 300 km ha fatto registrare un consumo medio di 6,1 l/100 km. Notevole la riserva di potenza, che potrebbe farle toccare, dove consentito, una velocità di 180 km/h.

BENE IL CAMBIO, MA IL COMANDO... La versione in prova monta inoltre il cambio automatico a sei rapporti EAT6, convincente nel casa-ufficio quotidiano con innesti rapidi e fluido. Non ho amato particolarmente l'azionamento della leva, che in ossquio alla tradizione scorre in una guida a S con vari scalini a definire la retromarcia, il folle e la marcia avanti: ci vuole pratica per passare fluidamente e in fretta da Drive a Retro o viceversa, quando, per esempio, si vuole compiere l'inversione di marcia in una strada stretta. Va conosciuto il comando per il limitatore di velocità e il cruise control (non adattivo): una volta che lo si conosce si adopera con facilità, ma il fatto che sia nascosto alla vista dietro alla razza del volante richiede, le prime volte, di distogliere lo sguardo dalla strada. Meglio studiarselo bene ad auto ferma. 

Citroen C3 Aircross: dettaglio frontale

UN SUV COMPATTO 2WD Niente 4x4 sulla C3 Aircross, la trazione è infatti anteriore. Con lei si affronta il fuoristrada con il Grip Control, un sistema che non fa di lei una vera off-road, ma migliora comunque la trazione quando il fondo si fa difficile. Il B-Suv francese dispone infatti di un controllo di trazione evoluto che lavora congiuntamente con ESP e ABS, gestendo l’erogazione della coppia in maniera intelligente e adattandola alla tipologia di terreno che si sta percorrendo. In particolare, il Grip Control si regola con un selettore sulla plancia che mi offre 5 differenti tarature: Normal, Fango, Sabbia, Neve ed ESP Off. E in discesa? C'i pensa lo Hill Descent Assist ad aiutarmi, limitando automaticamente la velocità e mantenendo l'auto stabile.

IL PREZZO Citroen C3 Aircross in allestimento Shine con motore Diesel BlueHDi da 120 CV parte da 25.700 euro. Tuttavia per la versione in prova con tinta Grigio Platinum metallizzato mettete in conto altri 700 euro, a cui si aggiungono i 300 euro dei cerchi in lega da 17”, il Pack Park Assist da 950 euro, il Grip Control con Hill Descent Assist da 200 euro e il sistema Keyless da 300 euro. Tirando le somme, per portarmi a casa questa versione dovrei sborsare, da listino, 27.450 euro. Ma sarebbero soldi ben spesi.


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