Autore:
Simone Dellisanti

GREEN,GREEN,GREEN Eccoci, ci siamo! Finalmente la Formula Uno riaccende i motori e porta in pista un carico di novità utili a dare maggior pepe ad un campionato mondiale dominato dalle Mercedes di Lewis Hamilton, il campione in carica, e Nico Rosberg.

INSIEME AI CANGURI Il Gran Premio di apertura si svolgerà come di consueto sul circuito dell’Albert Park che si snoda nel centro della città di Melbourne, in Australia. Notoriamente il circuito australiano presenta punti di frenata e di accelerazione particolarmente importanti e impegnativi a cui si deve fare attenzione se si vuole essere competitivi in qualifica e in gara, punti critici che obbligano i team e i piloti ad orientare il set up della monoposto su un carico medio alto per favorire il grip in uscita di curva. Essendo un circuito semi cittadino ricavato collegando le strade perimetrali del lago dell’omonimo parco, adibite alla circolazione ordinaria durante l’anno, possono presentare una notevole sporcizia e causare poca tenuta e grip, soprattutto all’inizio del weekend. Il degrado degli pneumatici resta comunque molto contenuto e limitato durante la gara. Per quanto riguarda il fattore tempo, come di consueto in Australia è una bella incognita che molto spesso alterna, durante il weekend di gara, un sole cocente oppure piogge torrenziali.

CARTE SCOPERTE Melbourne sarà anche l’occasione per vedere i reali valori degli undici team che durante i test di Barcellona si sono concentrati più sulla affidabilità piuttosto che sulla velocita, cercando di nascondere le reali performance delle proprie monoposto. Il pilota da battere sarà anche quest’anno Lewis Hamilton a bordo della sua Mercedes F1 W07, ma in questa stagione le Ferrari sembrano aver trovato una buona velocita sul giro secco oltre che un buon passo gara, facendo registrare tempi molto vicini ai bolidi di Brackley. Si preannuncia uno scontro tra titani.

COUNT DOWN A stravolgere il Circus ci penserà il tanto chiacchierato (e già malvisto dai piloti) nuovo format a eliminazione per le qualifiche, che vedrà i piloti fronteggiarsi in pista in una sorta di tutti contro tutti come nei videogame. Una modalità che permetterà di aumentare lo spettacolo e tenere incollati gli spettatori alla televisione e sugli spalti. Le qualifiche saranno sempre divise in Q1, Q2 e Q3 e presenteranno le stesse dinamiche: la sessione Q3 durerà 15 minuti, l’eliminazione del pilota più lento inizierà dopo 6 minuti e via via ogni 90 secondi saranno eliminati gli altri piloti fino al termine. Il Q2 e il Q1 invece dureranno solo 14 minuti con la prima eliminazione che inizierà dopo i primi 5 minuti, come per la Q3, i piloti più lenti saranno eliminati alla distanza di 90 secondi l’uno dopo l’altro, fino a quando non resteranno soltanto i due piloti che si contenderanno la pole position nei 2 minuti e mezzo finali.

SI CAMBIA Le novità non finiscono certo con il nuovo format delle qualifiche, in pista vedremo correre un nuovo team, la scuderia statunitense Haas F1, già presente nel campionato, Nascar e che ora diventa la prima scuderia di Formula Uno completamente americana. Non si può non segnalare il gradito ritorno della Renault come squadra corse e non solo come fornitore di motori, dopo aver rilevato la Lotus. Mentre la Marussia cambia di nuovo nome per problemi di sponsor e diventa Manor, acquisendo i potenti propulsori della Mercedes e lasciando quelli Ferrari, che passeranno ora alla Toro Rosso. Verrà introdotto anche un nuovo sistema di scarico che permetterà di migliorare il sound dei motori per renderli più ruggenti e corposi, utile per far cantare i sei cilindri delle nuove F1 dopo le critiche mosse dai tifosi che l’anno precedente consideravano poco aggressivo il rumore emesso dai nuovi propulsori turbo

CHE SCARPE MI METTO? Novità anche per gli pneumatici Pirelli. Quest’anno verrà introdotto un maggior numero di scelte delle mescole per i team e per i piloti, ciò dovrebbe vivaccizzare le prestazioni in pista delle varie vetture, che cambieranno in base alla scelta fatta dal pilota. Nella scorsa stagione la Pirelli dava la possibilità ai team di scegliere fino a quattro diverse tipologie di pneumatici che differivano per la consistenza della mescola, queste erano la Supermorbida, la Morbida, la Media e Dura. La Formula 1 2016 offre a tutti i team la possibilità di scegliere una mescola in più, la Ultramorbida, riconoscibile per la linea di colore viola presente sulla spalla. Più uno pneumatico presenta una mescola morbida più questo entrerà più rapidamente in temperatura permettendo alla monoposto di essere maggiormente performante ma, di conseguenza, questo porterà anche ad una usura maggiore e quindi un degrado più veloce. L’anno scorso veniva proposto alle squadre di scegliere fino a due delle mescole fra le cinque previste ma grazie all’arrivo di una scelta in più nel parco gomme sarà possibile portare ben tre tipi di mescole, in relazione al tipo di pista, al tipo di asfalto e alle condizioni meteorologiche.  Ecco le scelte per questo weekend di gara: La White medium che è la mescola più versatile della gamma, la Yellow soft, una mescola morbida molto performante e infine la Red supersoft: una mescola molto veloce ma che presenta, nell’arco di pochi giri, un alto degrado.

DOVE SEGUIRE Il GRAN PREMIO DI MELBOURNE 2016
Venerdì
ore 2.30  PROVE LIBERE 1 – SKY Sport F1 HD
ore 6.30 PROVE LIBERE 2 – SKY Sport F1 HD
ore 8.30 PROVE LIBERE 1 – RAI Sport 1 HD (differita)
ore 11.00  PROVE LIBERE 2 – RAI Sport 1 HD (differita)
Sabato
ore 4.00 PROVE LIBERE 3 – SKY Sport F1 HD
ore 7.00 QUALIFICHE – SKY Sport F1 HD
ore 8.30  PROVE LIBERE 3 – RAI Sport 1 HD (differita)
ore 14.00  QUALIFICHE – RAI 2 HD (differita)
Domenica
ore 5.55 GRAN PREMIO AUSTRALIA – SKY Sport F1 HD
ore 14.00  GRAN PREMIO AUSTRALIA – RAI 1 HD (differita)

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