Autore:
Simone Dellisanti

MELBOURNE La nuova stagione di Formula Uno porta di nuovo la firma di Lewis Hamilton. E’ ancora sua la pole position al termine della prima qualifica della stagione nel GP d’Australia, con un tempo da lustrarsi gli occhi, 1:23.873, ben 2,3 secondi più veloce rispetto alla pole dell’anno scorso. La prima fila non regala sorprese, perché la seconda posizione sulla griglia di partenza se l’aggiudica l’altra Mercedes guidata da Nico Rosberg, con un gap di +0,360 decimi di secondo. Dietro le Ferrari con Vettel e Raikkonen. Sebastian ha tentato di piazzarsi dietro ad Hamilton, sfruttando, all’inizio della Q3, alcuni giri sotto tono di Rosberg ma l’eccellente potenziale della Mercedes non ha permesso novità in prima fila. Nei minuti finali i due ferraristi sono scesi dalle vetture per risparmiare un set di gomme per la gara, senza provare un ultimo affondo.

QUALIFICHE FLOP Il nuovo format vivacizzerà le qualifiche del sabato dicevano…vedrai che lotta tra i due piloti più veloci per aggiudicarsi la pole…che flop ragazzi! La Q3 è finita addirittura con quasi cinque minuti di anticipo con i piloti che gironzolavano per i box e per il paddock a fare interviste e a prendere un tè, la qualifica è stata troppo influenzata dalle varie strategie di gara per risparmiare gomme e motori. Scelte comprensibili ma così si ammazza lo spettacolo piuttosto che vivacizzarlo. Il nuovo format funziona discretamente bene solo nelle prime sessioni delle qualifiche della Q1 e Q2, ma l’ultima manche è un disastro. Invece di aumentare la spettacolarità con le ultime otto vetture che spingono da matti per cercare la pole position, il nuovo format ha tolto la possibilità di giocarsi la pole fino all’ultimo istante. Non è davvero possibile vedere l’ultima sessione delle qualifiche che finisce con i piloti che escono dalle monoposto prima della fine, mentre le Mercedes in pista fanno una bella sfilata per il pubblico.

LA GRIGLIA Sono ben otto i decimi, che separano le Ferrari dalla Mercedes, in questa prima gara del Campionato Mondiale di F1 2016, per credere in una lotta serrata tra Vettel e Hamilton. Il primo posto sulla griglia non è mai stato messo in discussione con Hamilton che ha fatto terra bruciata intorno a se in tutte e tre le sessioni. L’altra Ferrari guidata da Raikkonen è distante dal poleman per 1,2 secondi, seguita dalla Toro Rosso di Verstappen che piazza la monoposto davanti a Massa e Sainz Jr, ma soprattutto, davanti alla sorella maggiore Red Bull, di Ricciardo. Le sorprese sono state l’eliminazione anticipata dell’altra Red Bull, quella di Kvyat, 18esimo, ostacolato nel suo giro veloce dal traffico e Bottas, con la Williams, eliminato in Q2. Le McLaren hanno chiuso fuori dalla top ten con la 12esima e 13esima posizione.

SEBASTIAN VETTEL Il nuovo format non ha, per ora, convinto soprattutto i piloti. Durissime le parole di Vettel alla fine della Q3: “le nuove qualifiche sono uno schifo, non possiamo giocare con le persone che ci guardano, questa è la direzione sbagliata da prendere.” Il tedeschino non ha davvero tutti i torti, oltre al fatto che risulta difficile fare più di un giro veloce per scavalcare più di una posizione, non c’è il tempo per fare più giri nelle fasi di eliminazione continua. Ora l’attenzione si sposta tutta a domani mattina alle 6 italiane, quando partirà il GP di Melbourne con la speranza di vedere le monoposto del Cavallino controbattere allo strapotere delle Frecce d’Argento, per toglierci questo amaro dalla bocca che ci ha lasciato il nuovo format delle qualifiche.

Pos. N. Pilota Team Distacco Tempo Giri  
1 44 Lewis Hamilton Mercedes   1'23"837 14  
2 06 Nico Rosberg Mercedes +00"360 1'24"197 13  
3 05 Sebastian Vettel Ferrari +00"838 1'24"675 14  
4 07 Kimi Raikkonen Ferrari +01"196 1'25"033 13  
5 33 Max Verstappen Toro Rosso +01"597 1'25"434 12  
6 19 Felipe Massa Williams +01"621 1'25"458 12  
7 55 Carlos Sainz Toro Rosso +01"745 1'25"582 14  
8 03 Daniel Ricciardo Red Bull +01"752 1'25"589 15  

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