EVOLUZIONE DIGITALE Grazie all'evoluzione delle tecniche di progettazione il digital cockpit che equipaggia le nuove Volkswagen Golf GTI, GTE e GTD sarà modificabile, anche nel post vendita. A spiegarlo è Klaus Bischoff, responsabile del design e direttore esecutivo di VW. Scopriamo come.
AGGIORNAMENTI Bischoff avrebbe lasciato intendere che in futuro potremmo fare affidamento sul download di nuovi contenuti per aggiornare l'auto durante la sua vita: proprio come il comune software che scarichiamo sui nostri pc o smartphone per mantenerli al passo coi tempi, anche l'auto potrà beneficiare di aggiornamenti per migliorare e personalizzare la parte digitale. Vi viene in mente la Tesla? Anche a noi, ma la Golf, che con la Mk.8 si è votata agli aggiornamenti Over The Air, sembra volersi spingere oltre, almeno sulla grafica.

COME NEGLI SMARTWATCH? In particolare, il responsabile design Volkswagen, ha parlato dell'evoluzione della progettazione digitale, specie del digital cockpit di Golf GTI, che è differente da qualunque modello precedente: ''Come potete immaginare le auto sono molto complicate. Per modificare un piccolo dettaglio come una forma di una griglia erano necessari mesi di modifiche. Questo ora viene fatto in minuti o secondi''. Dettagli precisi non sono emersi, ma il sospetto è che possa trattarsi di una personalizzazione del layout grafico più spinta di quella a cui siamo abituati: un po' come avviene sugli smartwatch, che permettono di cambiare il quadrante con un clic, scaricandolo da apposite banche dati.
IL FUTURO Quanto presto vedremo questo genere di novità dipenderà da quanto le auto si evolveranno al digitale, come ha confermato Bischoff: ''Più le auto diventano digitali, più frequentemente saremo in grado di cambiare il design nel corso della vita della macchina. Questo, ovviamente, è qualcosa che abbiamo pianificato''. Il digital cockpit della serie GT 2020, differisce tra un modello e l'altro: la GTI si contraddistingue per un tema sportivo nero e rosso, nella GTE il colore dominante è il blu, mentre nella GTD è l'arancione. La prossima generazione Golf ci stupirà con effetti digital speciali? Possibile.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Golf 1.5 TSI ACT 115 CV Life | 115 / 85 | 31.350 € |
| Golf 1.5 TSI ACT 115 CV Edition Plus | 115 / 85 | 31.550 € |
| Golf 1.5 TSI ACT 150 CV Life | 150 / 110 | 33.150 € |
| Golf 1.5 TSI ACT 150 CV Edition Plus | 150 / 110 | 33.350 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT Life DSG | 115 / 85 | 34.000 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 115 CV Edition Plus DSG | 115 / 85 | 34.200 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 115 CV Life | 115 / 85 | 34.700 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 115 CV Edition Plus | 115 / 85 | 34.900 € |
| Golf 1.5 TSI ACT 150 CV Style | 150 / 110 | 35.500 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 115 CV Style DSG | 115 / 85 | 36.350 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 115 CV R-Line DSG | 115 / 85 | 36.550 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 115 CV R-Line Plus DSG | 115 / 85 | 36.850 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 150 CV 150CV Style DSG | 150 / 110 | 38.150 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 150 CV 150CV R-Line DSG | 150 / 110 | 38.350 € |
| Golf 1.5 eTSI ACT 150 CV 150CV R-Line Plus DSG | 150 / 110 | 38.650 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 150CV Life DSG | 150 / 110 | 38.750 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 150CV Edition Plus DSG | 150 / 110 | 38.950 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 150CV Style DSG | 150 / 110 | 41.100 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 150CV R-Line DSG | 150 / 110 | 41.300 € |
| Golf 2.0 TDI SCR 150CV R-Line Plus DSG | 150 / 110 | 41.600 € |
| Golf 1.5 TSI eHybrid 204 CV Life DSG | 150 / 110 | 43.250 € |
| Golf 1.5 TSI eHybrid 204 CV Edition Plus DSG | 150 / 110 | 43.450 € |
| Golf 1.5 TSI eHybrid 204 CV Style DSG | 150 / 110 | 45.200 € |
| Golf 2.0 TSI GTI DSG | 265 / 195 | 46.350 € |
| Golf 1.5 TSI eHybrid GTE DSG | 177 / - | 49.200 € |
| Golf 2.0 TSI R DSG 4MOTION | 333 / 245 | 62.700 € |
| Golf 2.0 TSI R Black Edition DSG 4MOTION | 333 / 245 | 68.200 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Volkswagen Golf visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Volkswagen GolfL’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…








