FIDANZATI Dalle parole ai fatti, dalle intenzioni alle operazioni. Dopo il memorandum d'intesa sottoscritto lo scorso maggio, Foxconn e Stellantis finalizzano la joint venture paritetica e attraverso la nuova entità Mobile Drive si mettono al lavoro sulle soluzioni hi-tech di bordo del futuro. Non semplici servizi di infotainment: l'approccio sarà rivoluzionario e il risultato sarà l'auto intelligente, iperconnessa, facile da governare. Questa, almeno, la promessa: viste le forze in campo, naturale in ogni caso aspettarsi il botto.
A TUTTO TECH Combinando le rispettive potenze di fuoco, cioè le credenziali di Foxconn nel campo ICT e smart solution, con l’esperienza di Stellantis nel settore auto, Mobile Drive - si legge nella noto congiunta - si concentrerà ''sullo sviluppo di soluzioni di infotainment e telematica, nonché di una piattaforma di servizi cloud, che mirerà a fornire un pacchetto completo di abitacolo intelligente''. Le innovazioni software includeranno anche ''applicazioni basate sull’intelligenza artificiale, la navigazione, l’assistenza vocale, le operazioni di store e-commerce e l’integrazione dei servizi di pagamento''. Tecnologia a 360 gradi, insomma.
OPEN SOURCE Il percorso non è che all'inizio ed è prematuro formulare descrizioni dettagliate dei servizi che equipaggeranno, negli anni a venire, i cruscotti digitalizzati dei modelli del Gruppo Stellantis, ma non solo. L'abitacolo intelligente di matrice Mobile Drive sarà infatti aperto anche a Costruttori terzi, in una logica di cooperazione col mercato in generale e nel chiaro intento di conquistare la leadership globale nel sempre più strategico settore dei servizi hi-tech.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.





