Autore:
Emanuele Colombo

 DA PROVARE Le vacanze possono essere il pretesto per sostituire il pc tradizionale con un computer di nuova concezione. Prendi lo Huawei MateBook, per esempio... ha l'aspetto e gli ingombri di un tablet, eppure è in grado di fare tutto ciò che chiedi a un pc. Scommettiamo che alla fine dell'estate non vorrai più tornare indietro?

QUALCHE DATO In meno di 7 millimetri di spessore e 450 grammi di peso, lo Huawei MateBook ha tutta la potenza del nuovo Windows 10, che gira benissimo grazie al processore dual core Intel m7 da 3.1GHz; 4 GB di memoria RAM e un disco allo stato solido da 128 GB. Lo schermo touch è da 12 pollici (la misura più apprezzata nei notebook) e in alta definizione.

HA IL FIATO LUNGO La batteria offre 9 ore di autonomia per lavorare o guardare video e ben 29 ore di ascolto se usi il MateBook come sorgente musicale. L'uso di grafene e l'esclusiva tecnologia a 8 strati, dice Huawei, garantisce una dissipazione del calore ottimale, che previene il surriscaldamento della macchina nelle sessioni d'uso più lunghe.

NON SI VIVE DI SOLO TOUCH Di serie, il MateBook ha una comoda tastiera a collegamento magnetico (con i tasti retroilluminati: fichissima!) e la penna elettronica MatePen ricaricabile che ha 100 ore di autonomia e permette di prendere appunti o disegnare con la qualità che ti aspetti da un prodotto per la grafica professionale.

CHE TOCCO! Mi ha colpito, in particolare, la giusta scorrevolezza sul display: ideale per calibrare il tratto con la mano, proprio come faresti su un foglio di carta. Anzi meglio. Ci pensa un sensore a capire quanto premi la punta sulla superficie, distinguendo 2048 livelli di pressione.

IL NUOVO MONDO Grazie all'aggiornamento di Windows 10, che uscirà in estate e che ho saggiato in anteprima, arrivano nuove funzioni studiate ad hoc per rendere la penna sempre più sfruttabile. Per esempio il nuovo bloc notes, che si integra perfettamente con l'assistente virtuale Cortana: se nella nota che scrivo c'è un riferimento temporale, è la stessa Cortana a evidenziarlo e a permettermi di sincronizzare la nota con il calendario

RIGHELLO VIRTUALE Sempre guardando alle novità di Windows 10 in arrivo, ho trovato simpatica e utile al tempo stesso la funzione righello virtuale della nuova suite di disegno. Mi mostra sullo schermo un righello, appunto, che oriento con due dita sul touchscreen: proprio come se si trattasse dell'utensile reale. Se traccio con la MatePen una riga nelle sue vicinanze sono sicuro di farla dritta (ma l'illusione ottica è talmente realistica che ai primi tentativi ho fatto pasticci, cercando di appoggiare il pennino contro lo spigolo inesistente). 

SCRIVI SULLE PAGINE WEB Altra funzione utile è poter usare la penna per prendere appunti sulle pagine web: metti per esempio di voler identificare un prodotto particolare su un sito di acquisti online... Carichi la pagina, tracci un cerchio con la penna attorno all'oggetto che ti interessa e il tuo appunto multimediale è pronto da condividere.

UN PROFILO PER OGNI IMPRONTA Altra trovata intelligente è l'uso del sensore di impronte digitali per identificare utenti diversi e abilitare i relativi account all'uso del MateBook: un dettaglio, è vero, ma rende più immediata e cool un'operazione altrimenti noiosa, se siamo soliti condividere il pc con altri. E per le videoconferenze c'è la videocamera frontale a fuoco fisso da 5 Mpixel, corredata di doppio microfono digitale.

PARLIAMO DI CIFRE Quanto costa tutto ciò? Si parla di 999 euro, che non sono pochi in assoluto (ci si comprano dei signori notebook, per chi è legato alla tradizione), ma comprendono penna elettronica e tastiera. Non farti ingannare: il MateBook ha tutte le potenzialità per sostituire un notebook tradizionale nell'uso pratico. Gli mancano solo le prese per collegare altri dispositivi, come un monitor e una tastiera da scrivania, o un disco fisso esterno per ampliare l'archivio. Rimedio con l'accessorio MateDock, che fa sì salire il prezzo di altri 119,90 euro, ma mi mette a disposizione due prese USB 3.0 (da 0,5 e 0,9 Ampere), una LAN, una HDMI, una VGA e una USB tipo C, cioè quella grande come le “micro”, ma reversibile.


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