Sei mesi. Centottanta giorni in cui i migliori sim racer di tutto il mondo (Europa, Nord America e, per la prima volta, anche dall’Asia) si daranno battaglia per trionfare nella quarta edizione della Ferrari Esports Series, stagione 2023. Il terreno di sfida è lo straordinario Assetto Corsa Competizione, sviluppato dallo studio romano Kunos Simulazioni. Il premio in palio? La possibilità di un posto nel team esport ufficiale di Scuderia Ferrari.

IL PROGRAMMA La stagione è iniziata qualche giorno fa con un evento pre-lancio, ma il succo arriverà nelle prossime settimane. Ecco il calendario ufficiale:
- Qualifica I - giovedì 20 luglio
- Qualifica II - giovedì 24 agosto
- Qualifica III - martedì 12 settembre
- Regionale APAC - sabato 23 settembre
- Regionale NA - domenica 24 settembre
- Regionale UE - sabato 30 settembre
- Gran finale pre-show - mercoledì 11 ottobre
- Gran finale - giovedì 12 ottobre

LE DICHIARAZIONI “Ferrari Esports Series non è come qualsiasi altra competizione di simulazione”, ha dichiarato Jonathan Riley, Campione Ferrari Esports 2022. “Sono sei mesi intensi di gare contro i migliori piloti amatoriali del mondo, tutti con un obiettivo comune. È un'occasione per sedersi tra i migliori sim racer e competere per il più grande brand automotive del mondo”.

GLI EVENTI Oltre alle gare vere e proprie, trasmesse live sul canale Twitch di Ferrari Esports, la stagione 2023 si arricchisce di nuovi contenuti, alcuni dei quali decisamente interessanti: Ferrari 101, che ritorna con cinque episodi ricchi di consigli e suggerimenti per gli aspiranti sim racer, e Off The Grid, un documentario in tre parti che segue passo passo Jonathan Riley, il vincitore di Ferrari Esports Series dello scorso anno.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.







