Montepremi di tutto rispetto per i due campionati di esport della casa bavarese. Il gran finale nella sede di Monaco a fine anno
CAMPIONATO 2020 BMW Motorsport ha annunciato la stagione 2020 dei suoi campionati esport, strutturata in due tornei su altrettanti simulatori di guida, e che prevede un montepremi finale che sfiora i 75mila euro.
IL CALENDARIO Il primo campionato è il BMW SIM 120 Cup, in cui squadre e piloti di tutto il mondo si sfideranno al volante della BMW M8 GTE sul simulatore iRacing. Il secondo torneo si chiama invece BMW SIM M2 CS Racing Cup, e si terrà invece sulla piattaforma rFactor2. Al termine delle due competizioni si terrà il torneo BMW SIM Motorsport, a cui potranno partecipare piloti virtuali professionisti e appassionati, in aree appositamente attrezzate durante le gare vere. I vincitori si sfideranno per il gran finale, ossia il BMW SIM Live di Monaco.

SULLE M8 GTE Il BMW SIM 120 Cup è già partito lo scorso 12 gennaio: la bellezza di 800 piloti si sono sfidati sul circuito americano di Daytona International Speedway. Vincitori sono stati i tedeschi Maximilian Wenig e Maximilian Benecke, entrambi del team Redline GT. Per ciascuno di loro, 1.200 dollari di premio e un biglietto assicurato per il BMW SIM Live 2020. Nel corso dell’anno si terranno altri cinque eventi del BMW SIM 120 Cup, sui circuiti di Sebring, Nürburgring, Spa-Francorchamps, Road Atlanta e Interlagos.
A BORDO DELLE M2 CS La BMW SIM M2 CS Racing Cup, che si tiene sul gioco rFactor2, vede i giocatori al volante della nuova coupé compatta, sfidandosi in dieci eventi che si tengono al Nürburgring, in diverse configurazioni e con condizioni climatiche estreme. I vincitori incasseranno un premio di 1.000 euro, si porteranno a casa un biglietto per il SIM Live di Monaco, e potranno anche provare la BMW M2 CS Racing dal vero, in pista.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.








