Maxi enduro

L'Honda Africa Twin è troppo pesante per il vero offroad?


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7 anni fa - Video offroad: Honda Africa Twin affronta l'enduro estremo

Un video dedicato a chi pensa che la Honda Africa Twin, come le altre maxi enduro, non siano adatte al fuoristrada impegnativo

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ENDURO VERA Lo si sente dire spesso: le maxi enduro attuali come la Honda Africa Twin sono troppo grandi e pesanti per affrontare l'enduro vero. Vero o falso? Come tante affermazioni assolute sul mondo delle due ruote, la questione è principalmente di manico. Guardate che cosa riescono a fare i ragazzi del gruppo australiano MVDBR (Mary Valley Dirt Bike Riders). C'è molto da imparare, ma attenti: non è un toccasana per l'autostima!

LE ORIGINI DEL MITO Nata più di 30 anni fa, in origine con una cilindrata di 650 cc, la Honda Africa Twin si è costantemente evoluta. Ora adotta un bicilindrico di 998 cc per 95 CV di potenza, che può essere accoppiato tanto a un cambio tradizionale, a richiesta munito di quickshifter, quanto con l'automatico a doppia frizione DCT. Sofisticata l'elettronica, che comprende acceleratore Throttle by Wire, tre riding mode preimpostati, uno aggiuntivo personalizzabile dall'utente e il traction control regolabile su 7 livelli di intervento.

LA VERSIONE ESTREMA La variante Adventure Sports della Honda Africa Twin CRF1000L è quella che meglio si presta all'utilizzo estremo, grazie a sospensioni dalla maggiore escursione, alla sella priva di sbalzi e al paracoppa maggiorato. La forcella è una Showa da 45 mm: regolabile come lo è il monoammortizzatore posteriore. Entrambi hanno corsa maggiorata, a dare un'altezza della seduta particolarmente elevata. Altri particolari nella nostra prova su strada e in offroad che potete trovare qui.

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Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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