Autore:
Salvo Sardina

UFFICIALE La notizia era ormai nell’aria da alcune settimane, ma adesso è anche diventata ufficiale. Alvaro Bautista, dopo una stagione decisamente a due volti, dominata nelle prime gare prima di un crollo più che clamoroso, lascia la Ducati per passare alla Honda Hrc. Il trentaquattrenne spagnolo ha portato a casa ben 15 successi nella sua prima stagione nella Superbike con la casa di Borgo Panigale ma, dopo 11 vittorie di fila a inizio campionato, sono arrivate le cadute e la rimonta della Kawasaki di Jonathan Rea.

HONDA HRC Nel 2020 quindi il pilota iberico passerà alla Honda. Al contrario della MotoGP, fino a questo momento la casa nipponica ha raccolto pochissimo nel mondiale delle derivate di serie, ma il probabile debutto della nuova CBR1000RR Fireblade nella prossima stagione ha spinto i giapponesi a ingaggiare un top rider. Per lo spagnolo si tratta di un ritorno in Honda, casa per la quale aveva guidato in MotoGP tra il 2012 e il 2014. La Ducati invece sostituirà Bautista con il britannico Scott Redding.

Alvaro Bautista a Portimao sulla sua Ducati

SVILUPPO Insomma, la Honda vira dunque su un profilo che potrà garantire esperienza e velocità, facendo crescere la nuova moto nella lotta contro Kawasaki e Ducati, ma anche contro Yamaha e Bmw, che la precedono nella classifica costruttori. “Siamo molto contenti di dare il nostro benvenuto ad Alvaro Bautista – spiega il presidente di Honda Racing Corporation, Yoshishige Nomuraper il prossimo anno. Alvaro è molto veloce ed esperto, ha già dimostrato le sue capacità negli anni in MotoGP e in questa stagione di debutto nel mondiale Superbike. Siamo sicuri che ci darà un grosso contributo per la crescita e lo sviluppo del nostro progetto”.


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