Autore:
Simone Valtieri

ADDIO CLAMOROSO La notizia era nell'aria da giorni, ma anche se non sono stati diramati comunicati ufficiali né dalla Honda, né dalla Ducati, è stato il responsabile dell'attività sportiva del team di Borgo Panigale, Paolo Ciabatti, a confermare senza ombra di dubbio l'addio di Alvaro Bautista alla rossa. Un addio impossibile da pronosticare fino a pochi mesi fa, quando lo spagnolo aveva messo assieme la partenza più fulminea della storia del Mondiale Superbike dominando i primi quattro round con 11 vittorie su 11 gare disputate.

CROLLO IN CLASSIFICA Poi sono arrivati due weekend comunque positivi come quelli di Imola e Jerez, dopodiché il tracollo, con cinque cadute in sei gare e la perdita della leadership iridata, passando dal +53 del dopo Assen al -81 attuale. Ci sono ancora quattro round Superbike in calendario (7-8 settembre a Portimao, 28-29 settembre a Magny Cours, 12-13 ottobre a San Juan e 25-26 ottobre a Losail) prima del termine della stagione, ma a questo punto sarà ardua per lo spagnolo recuperare il margine di svantaggio da Rea, considerando anche il clima che regnerà nel box della Ducati.

REDDING IN ROSSO? Al posto di Alvaro Bautista dovrebbe arrivare Scott Redding ad affiancare Chaz Davies, anch'esso britannico e con esperienze pregresse nel Motomondiale proprio in sella alla Ducati. Scott aveva ricevuto un'offerta dalla BMW ma la rossa offre più garanzie di lottare per il successo. Alvaro Bautista invece avrebbe invece già siglato un contratto biennale con la Honda, che intende tornare grande anche nel mondiale Superbike.

CIABATTI CONFERMA Questo scenario è confermato da Paolo Ciabatti, responsabile sportivo della Ducati, che ha dichiarato a Motorsport: "Sappiamo che Alvaro ha accettato un'offerta da un altro costruttore per le prossime due stagioni, noi siamo in trattative con Scott Redding, quindi speriamo di poterlo annunciare nei prosssimi giorni."


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