Autore:
Simone Valtieri

RIPARTE IL MONDIALE Dopo quattro tappe di campionato dominate da Alvaro Bautista e dalla Ducati Panigale V4 R con 11 vittorie su 11 gare disputate (Australia, Thailandia, Spagna e Paesi Bassi, quest'ultima dov'è stata annullata la superpole race), il quattro volte campione del mondo Superbike, il britannico Jonathan Rea, ha rialzato la testa nel round di Imola, dove ha vinto sia gara 1 che la superpole race (annullata per maltempo gara-2), accorciando le distanze in classifica dal fuggitivo Bautista. 

BAUTISTA VS REA Questo fine settimana però si va nella tana del leone, a Jerez de la Frontera, con il leader del mondiale Bautista che punta a riprendersi le vittorie sfuggitegli sul circuito del Santerno. In fondo 43 punti da recuperare non sono molti e le 11 vittorie delle prime 4 tappe sono state controbilanciate dai 10 secondi posti e dal terzo in gara-2 ad Assen di Rea, che è rimasto aggrappato con i denti alle sue speranze iridate. E così il la doppietta imolese ha rilanciato le aspirazioni del pilota della Kawasaki che approccia Jerez con molta più fiducia rispetto a un mese fa.

PISTA DUCATI Quella andalusa però è storicamente una pista Ducati, che vi ha trionfato con Chaz Davies, tre volte negli ultimi anni, successi ai quali si aggiungono due vittorie nel lontano 1990 con Raymond Roche. Davies è peraltro solo sesto in campionato, anche se dopo un avvio un po' stentato sembra essere riuscito a trovare il giusto feeling con la sua Panigale V4 R. Tre sono i successi della Kawasaki su questa pista (l'Aprilia ne vanta 4), tutti conseguiti da Jonathan Rea (uno nel 2015, due nel 2017). Il raffronto tra la moto giapponese e la Ducati è di 11 podi pari a Jerez. 

CONCORRENZA Tanti gli outsider che proveranno a dar fastidio ai due big di questa stagione, oltre al già citato Davies, ci saranno Alex Lowes e Michael Van der Mark, i due alfieri del team Pata Yamaha con la YZF R1, attualmente terzo e quarto in classifica, e il compagno di team di Rea, Leon Haslam, che sta ancora prendendo le misure alla ZX-10RR dopo tre stagioni di assenza dal mondiale, ma che su una pista che conosce bene come Jerez potrebbe fare bene (vanta un terzo e un quinto posto nel 2015 con l'Aprilia). Per quanto riguarda gli italiani, infine, fin qui un po' sottotono, proveranno a far bene sia Marco Melandri con la sua Yamaha del team GRT, che Michael Ruben Rinaldi con la Ducati del team Barni Racing, entrambi un po' opachi a Imola.

IN TV Di seguito gli appuntamenti del weekend. Si comincia venerdì alle 10.30 del mattino con le FP1 in diretta solo su Sky. Sabato e domenica si potranno seguire le gare in diretta anche su TV8 e in differita su Eurosport.

Venerdì 7 giugno
10.30 - FP1 (diretta Sky Sport MotoGP HD)
15.00 - FP2 (diretta Sky Sport MotoGP HD)

Sabato 8 giugno
11.00 - Superpole (diretta Sky Sport MotoGP HD)
14.00 - Gara-1 (diretta Sky Sport MotoGP HD e TV8, differita 21.00 su Eurosport)

Domenica 9 giugno
11.00 - Superpole Race (diretta Sky Sport MotoGP HD, differita 13.00 su TV8 e 22.00 su Eurosport)
12.15 - Gara Supersport (diretta Sky Sport MotoGP HD)
14.00 - Gara-2 (diretta Sky Sport MotoGP HD e TV8, differita 23.00 su Eurosport)
15.15 - Gara SuperSport 300 (diretta Sky Sport MotoGP HD)


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