Autore:
Federico Maffioli

SUPERPOLE Dopo un Venerdì sottotono, Tom Sykes rindossa la tuta da Mr. Pole e si aggiudica la prima casella in griglia di partenza con un tempo da record della pista. Sbrigata la pratica veloce della Superpole 1, in cui ha anche piovuto, la Kawasaki numero 66 chiude Superpole 2 con il crono di 2.02.246 a ben 756 millesimi da secondo classificato Alex Lowes. Terzo posto per Jonathan Rea a 19 millesimi dal pilota della Yamaha numero 22. Anche Nicky Hayden è molto competitivo su questo tracciato e lo dimostra aprendo la seconda fila della griglia di partenza, davanti alla Ducati di Chaz Davies, quinto, e alla Bmw di Markus Reiterberger sesto. Più indietro Lorenzo Savadori, che dopo il miglior crono di ieri, chiude le qualifiche in settima posizione, allineato sulla terza file insieme a Jordi Torres ottavo e Davide Giugliano, autore del nono miglior tempo. Più indietro invece Michael van der Mark, decimo e seguito da Anthony West undicesimo in sella alla Kawasaki del Team Pedercini e da Leon Camier dodicesimo su MV Agusta.

YES, I’M BACK Tom Sykes, dopo la pole, si aggiudica anche gara 1, tagliando il traguardo in solitaria dopo una gara dominata dal primo all’ultimo giro, in cui sigla anche il record della pista in gara. Un “bottino pieno” degno del miglior Jonathan Rea, che chiude invece il primo dei due mach in seconda posizione con un ritardo di 5.6 secondi dal compagno di squadra. Per il Campione in carica è comunque un risultato positivo, con il suo primato in classifica generale che cresce a 39 punti su Chaz Davies, secondo in Campionato. La Ducati numero sette, chiude gara uno in terza posizione, lamentando problemi di trazione sul posteriore e rimandando la sfida a domani. Si dice che la notte porti consiglio, staremo a vedere.

ELICA A MILLE Jordi Torres passa quarto sotto la bandiera a scacchi dopo una splendida gara tutta in rimonta. Qui la sua Bmw è molto competitiva, così come quella del suo compagno di squadra Markus Reiterberger, costretto, però, al ritiro per problemi tecnici mentre era in quarta posizione a cinque giri dalla fine.

A FIONDA Alex Lowes, l’unico dei due piloti Yamaha in pista a Sepagn, porta a casa un quinto posto in gara uno dopo una partenza fulminate che gli vale il comando della corsa nelle primissime fasi. Sykes lo passa subito durante il primo giro, peccato, però, per l’errore che fa retrocedere la Yamaha numero 22 in nona posizione perché visto il suo ritmo negli ultimi giri, avrebbe potuto chiudere la gara con un risultato migliore.  Subito dietro Davide Giugliano, sesto al traguardo e autore di una gara all’inseguimento e caratterizzata da una bella lotta per la quarte posizione.

IN COPPIA Nicky Hayden non riesce a concretizzare l’ottima prestazione della pole e chiude gara uno in ottava piazza, dietro al suo compagno di squadra Michael van der Mark, settimo al traguardo. Uno dietro l’altro anche i due piloti Aprilia Alex De Angelis e Lorenzo Savadori, che non tagliano in sequenza il traguardo, ma cadono rispettivamente durante il settimo e il nono giro.

OTTIMO LAVORO L’australiano Anthony West passa nono sotto la bandiera a scacchi e piazza la Kawasaki del Team Pedercini davanti alla meno competitiva MV Agusta ufficiale di Leon Camier, decimo. Bene anche per le due Bmw del Team Milwaukee di Joshua Brookes e Karel Abraham, rispettivamente undicesimo e dodicesimo all’arrivo, davanti alla Ducati dell’ottimo Luca Scassa che conquista la tredicesima posizione.

COSI AL TRAGUARDO Questo l’ordine di arrivo in gara uno a Sepang: 1) Tom Sykes, Kawasaki; 2) Jonathan Rea, Kawasaki; 3) Chaz Davies, Ducati; 4) Jordi Torres, Bmw; 5) Alex Lowes, Yamaha; 6) Davide Giugliano, Ducati; 7) Michael van der Mark, Honda; 8) Nicky Hayden, Honda; 9) Anthony West, Kawasaki; 10) Leon Camier, Mv Agusta; 11) Joshua Brookes, Bmw; 12) Karel Abraham, Bmw; 13) Luca Scassa, Ducati; 14) Xavi Fores, Ducati; 15) Josh Hooks, Kawasaki; 16) Dominic Schmitter, Kawasaki; 17) Saeed Al Sulaiti, Kawasaki; 18) Gianluca Vizziello, Kawasaki; 19) Imre Toth, Yamaha. NON CLASSIFICATI: Markus Reitergberger, Bmw; Lorenzo Savadori, Aprilia; Alex De Angelis, Aprilia; Pawel Szkopek, Bmw. 


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