Autore:
Federico Maffioli

CITTADINO ONORARIO  Jonathan Rea conquista la pole qui ad Assen, dimostrando ancora una volta che sul TT Circuit olandese è il padrone di casa. Il Nordirlandese sigla un crono incredibile e con il tempo di 1.33.505 riesce a chiudere il giro lanciato un decimo più veloce del record della pista (1.33.617, miglior giro in gara) fatto da Marc Marquez nel 2015. Il Campione del Mondo della SBK in carica, però, non è stato protagonista solo in positivo, perché, subito dopo aver chiuso il suo giro lanciato, ha rallentato alcuni piloti, tra cui anche Chaz Davies, che, nello specifico, si è arrabbiato parecchio, fino ad arrivare ad uno scontro verbale nel parco chiuso. Rea è stato successivamente richiamato in direzione gara, che ha preso la decisione di retrocederlo sulla quarta casella dello schieramento. Con Rea penalizzato, la prima casella è finita al compagno di squadra Tom Sykes, autore oggi del secondo miglior tempo a 210 millesimi da Rea.

SUPERPOLE Chaz Davies chiude la prima fila di oggi e, con il tempo di 1.34.491 conquista la terza posizione a quasi un secondo dalla Kawasaki numero 1. Buon risultato anche per Lorenzo Savadori in sella all’Aprilia del team Milwaukee, che  apre la seconda fila con il quarto tempo, davanti a Marco Melandri, quinto, ed al compagno di squadra Eugene Laverty sesto. Settimo crono, invece, per Xavi Fores, che, dopo aver siglato il miglior crono in Superpole 1, apre la terza fila davanti a Michael van der Mark, ottavo, e Jordi Torres nono. Solo decimo, invece, Nicky Hayden, l’altro dei due piloti promossi dalla Superpole1, che apre la quarta fila davanti a Leon Camier undicesimo ed Alex Lowes dodicesimo.

CIFRA TONDA Con la vittoria di oggi in gara 1, Jonathan Rea porta dieci i suoi successi su questo circuito olandese, tagliando primo il traguardo per la sesta volta consecutiva qui a Assen. Non solo, perché adesso, in Campionato, Rea si porta a sei  successi in sette gare e allunga in Campionato a 170 punti tondi con 59 lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra Sykes, secondo all’arrivo oggi e secondo in campionato . Numeri importanti, che parlano di un Rea in totale simbiosi con la sua Kawasaki. Insomma, anche se domani partirà dalla nona casella, il Campione del Mondo in carica, anche in gara due, sarà l’uomo da battere.

FINALE A SORPRESA Chaz Davies è autore di una bellissima gara, conclusa, purtroppo, con un nulla di fatto a causa di un problema tecnico che costringe la Ducati numero 7 al ritiro mentre si stava giocando la vittoria con Rea. Una brutta sorpresa finale, che, invece, regala il podio al suo compagno di squadra Marco Melandri, oggi terzo sotto la bandiera a scacchi davanti all’ottimo Xavi Fores, che piazza in quarta posizione la sua Ducati gestita dal Team Barni.

TOP FIVE Lorenzo Savadori, dopo aver dovuto saltare il precedente round di Aragon (a causa di una caduta in Thailandia), chiude quinto gara uno, mettendo le ruote davanti a Stefan Bradl, sesto sulla Honda ufficiale, e al compagno di squadra Eugene Laverty, oggi ottavo dopo un arrivo in volata con Mercado, nono sull’Aprilia gestita dal Team IodaRacing. In decima posizione sotto al traguardo c’è un’altra moto italiana, l’MV Agusta Ufficiale di Leon Camier.

RIMANDATI A DOMANI Oltre al ritiro di Chaz Davies, anche per entrambe le Yamaha ufficiali gara uno è stato un nulla di fatto: Michael van der Mark ha concluso la gara di casa dopo solo due giri a causa di una caduta e la stessa sorte è toccata poco dopo al suo compagno di squadra Alex Lowes, ritirato dopo dodici giri. Sabato deludente anche per Nicky Hayden, che chiude in quattordicesima posizione gara uno, dopo un fine settimana in cui sembrava avesse finalmente trovato un po’ di felling con la sua Honda. Infine, niente punti per Jordi Torres in sella alla Bmw gestita dal team althea, che dopo il nono posto in griglia di partenza, è costretto al ritiro a due giri dal termine.

ORDINE DI PARTENZA GARA DUE Così l’ordine di partenza per la gara di Domenica: 1) Xavi Fores, Ducati; 2) Lorenzo Savadori, Aprilia; 3) Stefan Bradl, Honda; 4) Roman Ramos, Kawasaki; 5) Eugene Laverty, Aprilia; 6) Leandro Mercado, Aprilia; 7) Marco Melandri, Ducati; 8) Tom Sykes, Kawasaki; 9) Jonathan Rea, Kawasaki; 10) Chaz Davies, Ducati; 11) Michael van der Mark, Yamaha; 12) Jordi Torres, Bmw; 13) Nicky Hayden, Honda; 14) Leon Camier, Mv Agusta; 15) Alex Lowes, Yamaha; 16) Randy Krummenacher, Kawasaki; 17) Alex De Angelis, Kawasaki; 18) Raffaele De Rosa, Bmw; 19) Riccardo Russo, Yamaha; 20) O. Jezek, Kawasaki; 21) Ayrton Badovinin, Kawasaki.

ORDINE DI ARRIVO Questo l’ordine di arrivo di Gara 1 in Olanda sul TT Circuit di Assen: 1) Jonathan Rea, Kawasaki; 2) Tom Sykes, Kawasaki; 3) Marco Melandri, Ducati; 4) Xavi Fores, Ducati; 5) Lorenzo Savadori, Aprilia; 6) Stefan Bradl, Honda; 7) Roman Ramos, Kawasaki; 8) Eugene Laverty, Aprilia; 9) Leandro Mercado, Aprilia; 10) Leon Camier, MV Agusta; 11) Randy Krummenacher, Kawasaki; 12) Alex De Angelis, Kawasaki; 13) Raffaele De Rosa, Bmw; 14) Nicky Hayden, Honda; 15) Ayrton Badovinin, Kawasaki; 16) O. Jezek, Kawasaki. Ritirati: Michael van der Mark, Yamaha; Riccardo Russo, Yamaha; Alex Lowes, Yamaha; Jordi Torres, Bmw; Chaz Davies, Ducati. 


TAGS: nicky hayden marco melandri chaz davies stefan bradl eugene laverty jonathan rea tom sykes lorenzo savadori xavi fores Roman Ramos superbike 2017 sbk 2017 superbike assen 2017 sbk assen 2017 leandro mercado superpole sbk assen 2017 gara uno assen sbk 2017 sbk gara 1 assen 2017 leon mercado