Autore:
Federico Maffioli

GRAN POLE In Argentina Marco Melandri conquista la pole position e, visto che è la prima volta che si corre su questo tracciato, anche il record del circuito. L’italiano in sella alla Ducati ufficiale è stato autore di un giro perfetto, capace di fermare il cronometro sull’1.39.012 e di staccare la diretta concorrenza di quasi mezzo secondo. Più in difficoltà qui, invece, il Campione del Mondo Jonathan Rea, che chiude Superpole 2 al secondo posto in ritardo di 440 millesimi dal best lap di giornata. Inizio meno efficace rispetto al solito anche per l’altro pilota ufficiale di Borgo Panigale Chaz Davies, che in qualifica non riesce ad andare oltre alla nona casella dello schieramento ad oltre un secondo di ritardo dal compagno di squadra e rallentato da problemi tecnici alla sua Ducati nelle fasi finali di Superpole 2. Terza casella e prima fila dello schieramento di partenza per Eugene Laverty che chiude la seconda sessione delle qualifiche con 518 millesimi da Melandri e davanti per 28 millesimi a Tom Sykes, oggi quarto dopo essere passato da Superpole 1. Seconda fila dello schieramento di Gara 1 anche per Xavi Fores, quinto, e la Yamaha ufficiale di Alex Lowes, sesto, separati tra loro di 140 millesimi. Dopo l’ottimo Venerdì, il pilota turco del Team Pedercini Toprak Razgatlioglu inizia il Sabato argentino con il settimo miglior crono di sessione, davanti per tredici millesimi all’Aprilia di Lorenzo Savadori, ottavo. Chiudono la lista dei piloti che sono scesi in pista oggi durante la Superpole 2 Leon Camier, decimo, l’ufficiale Yamaha Michael van der Mark, undicesimo ed in evidente difficoltà dul tracciato argentino, ed il pilota argentino Leandro Mercado dodicesimo alla sua prima volta in SP2.

FANTASTICO Se in qualifica Jonathan Rea era sembrato un filo in difficoltà, in gara uno il pilota nordirlandese si riprende il primato vincendo gara uno con oltre nove secondi di vantaggio sul secondo posto di Marco Melandri. Per la Kawasaki numero uno questa è la nona vittoria consecutiva, che vale a Rea il 131 podio in carriera ed il Titolo costruttori 2018 per Kawasaki. Insomma, al netto del suo quarto Titolo iridato vinto lo scorso round francese, il numero uno dimostra di non voler lasciare nemmeno le briciole agli altri, dimostrando una superiorità disarmante per tutti.

OTTIMO LAVORO Seconda posizione finale per il poleman di giornata Marco Melandri, che chiude il Sabato argentino sul secondo gradino del podio dopo una gara partita in prima posizione, ma, come per tutti gli altri corsa all’ombra di Rea. Niente da fare per il suo compagno di squadra Chaz Davies che, dopo una partenza poco convincente, è costretto al ritiro per una scivolata che costa all’inglese  l’ennesimo zero di questa Stagione. Terza posizione finale per Toprak Razgatlioglu, che sale sul podio per la seconda volta quest’anno. Il pilota turco, che nel 2020 salirà in sella alla Kawasaki ufficiale al fianco di Rea, è stato autore di una gara tutta in rimonta, a dimostrazione di un talento che farà sicuramente parlare di se nei prossimi anni.

FESTA RIMANDATA Niente festa per il Titolo dei piloti indipendenti per Xavi Forse, che chiude gara uno ai piedi del podio in quarta posizione dopo una seconda parte di gara corsa con il coltello tra i denti ed all’inseguimento del turco Razgatlioglu, che per 386 millesimi rovina la festa allo spagnolo in sella alla Ducati gestita dal Team Barni. Il numero 12, però, domani partirà dalla pole e questo lo avvantaggerà sul diretto rivale del Team Puccetti.

IN CALANDO Dopo una bella partenza, Eugene Laverty ha chiuso in quinta posizione il Sabato, autore di una gara in cui l’irlandese è stato anche virtualmente sul podio. Dietro alla sua Aprilia, si è piazzata la Kawasaki di Tom Sykes, oggi sesto sotto la bandiera a scacchi per poco più di due decimi, ma nettamente più in difficoltà rispetto al compagno di squadra Campione del Mondo.

COSI COSI Risultato sotto le aspettative per entrambi gli ufficiali Yamaha, con Alex Lowes e Micheal van der Mark che hanno tagliato il traguardo rispettivamente in sesta e settima posizione separati tra loro da poco più di un secondo. Un risultato più inaspettato per l’inglese rispetto al compagno di squadra olandese, ma che in generale parla di un feeling, quello della moto di Iwata, che su questo tracciato è ancora da migliorare. Chiudono la lista dei primi dieci al traguardo in gara uno Loris Baz e Leon Camier, rispettivamente nono e decimo sotto la bandiera a scacchi.

GRIGLIA DI PARTENZA GARA DUE Qui sotto trovate i risultati delle qualifiche e di gara uno, questo è l’ordine di partenza di domani di gara due della Superbike a San Juan Villicum in Argentina: 1) Xavi Fores;  2) Eugene Laverty;  3) Tom Sykes; 4) Alex Lowes; 5) Michael van der Mark; 6) Loris Baz; 7) Toprak Razgatlioglu; 8) Marco Melandri; 9)Jonathan Rea; 10) Lorenzo Savadori; 11) Chaz Davies; 12) Leon Camier; 13) Leandro Mercado; 14) Jake Gagne; 15) F. Marino; 16) M. Scheib; 17) Roman Ramos;  18) J. Smrz; 19) Gabriele Ruiu.

ORDINE ARRIVO GARA 1 ARGENTINA

  Pilota Team Moto Gap
1 1 J.  REA Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR  
2 33 M. MELANDRI Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale R 9.163
3 54 T.  RAZGATLIOGLU Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-10RR 11.410
4 12 X. FORES Barni Racing Team Ducati Panigale R 11.796
5 50 E. LAVERTY Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF 12.441
6 66 T.  SYKES Kawasaki Racing Team WorldSBK Kawasaki ZX-10RR 12.690
7 22 A. LOWES Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 15.597
8 60 M. VAN DER MARK Pata Yamaha Official WorldSBK Team Yamaha YZF R1 16.846
9 76 L.  BAZ GULF ALTHEA BMW Racing Team BMW S 1000 RR 28.117
10 2 L.  CAMIER Red Bull Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR 28.164
11 51 F.  MARINO TripleM Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR 41.449
12 40 R. RAMOS Team GoEleven Kawasaki Kawasaki ZX-10RR 41.783
13 77 M. SCHEIB MV Agusta Reparto Corse MV Agusta 1000 F4 47.736
14 16 G. RUIU Team Pedercini Racing Kawasaki ZX-10RR 55.986
RET 32 L.  SAVADORI Milwaukee Aprilia Aprilia RSV4 RF 6 Laps
RET 7 C. DAVIES Aruba.it Racing - Ducati Ducati Panigale R 9 Laps
RET 45 J.  GAGNE Red Bull Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR 15 Laps
RET 36 L.  MERCADO Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-10RR 17 Laps
RET 96 J.  SMRZ Guandalini Racing Yamaha YZF R1  

TEMPI SUPERPOLE 2

  Pilota Moto Tempo Gap
1 M. MELANDRI Ducati Panigale R 1'39.012  
2 J. REA Kawasaki ZX-10RR 1'39.452 0.440
3 E. LAVERTY Aprilia RSV4 RF 1'39.530 0.518
4 T. SYKES Kawasaki ZX-10RR 1'39.558 0.546
5 X. FORES Ducati Panigale R 1'39.590 0.578
6 A. LOWES Yamaha YZF R1 1'39.730 0.718
7 T. RAZGATLIOGLU Kawasaki ZX-10RR 1'40.070 1.058
8 L. SAVADORI Aprilia RSV4 RF 1'40.083 1.071
9 C. DAVIES Ducati Panigale R 1'40.094 1.082
10 L. CAMIER Honda CBR1000RR 1'40.189 1.177
11 M. VAN DER MARK Yamaha YZF R1 1'40.343 1.331
12 L. MERCADO Kawasaki ZX-10RR 1'40.349 1.337
13 L. BAZ BMW S 1000 RR 1'40.352  
14 J. GAGNE Honda CBR1000RR 1'40.718 0.366
15 F. MARINO Honda CBR1000RR 1'41.484 1.132
16 M. SCHEIB MV Agusta 1000 F4 1'41.714 1.362
17 R. RAMOS Kawasaki ZX-10RR 1'41.893 1.541
18 J. SMRZ Yamaha YZF R1 1'42.041 1.689
19 G. RUIU Kawasaki ZX-10RR 1'42.093 1.741

TAGS: superbike 2018 sbk 2018 superbike argentina 2018 sbk argentina 2018 superpole argentina 2018 qualifiche argentina 2018 pole sbk argentina 2018