Autore:
Federico Maffioli

REAZIONE Chaz Davies chiude il fine settimana spagnolo con solo 25 punti totali, ma l’inglese qui ad Aragon, prima conquista la pole, poi è autore di due gare fantastiche, al lordo della caduta in gara 1. Ok, su questo tracciato Chaz ha vinto quattro volte nelle ultime cinque gare e la Ducati 2017 sembra aver definitivamente colmato con la Kawasaki il gap di potenza sul dritto, ma in un fine settimana difficile e accompagnato da tanti problemi tecnici, Davies, ci mette tanto del suo, guida come solo lui sa fare e in pista riesce finalmente a contrastare lo strapotere della Kawasaki numero 1. Davvero, peccato per la caduta di Sabato, ma noi la pensiamo come i suoi meccanici che, dopo gara 1 accolgono Chaz con un gigantesco applauso! Domenica, per come ha guidato partendo dalla decima posizione e per come ha lottato con Rea è stato da 10 e lode, ma al netto della caduta in gara uno, per lui voto 9.

GIVE ME FIVE Jonathan Rea non vinceva qui dal 2015 e l’Anno scorso aveva lasciato Aragon con 26 punti di vantaggio su Davies, ma in questo fine settimana il Campione del Mondo in carica dimostra di essere sempre più in palla, portando a casa la quinta vittoria consecutiva e lasciando per strada solo cinque punti sui 150 totali. Il pilota nordirlandese ad Aragon vince gara uno e fa secondo in gara due con la classifica di campionato che lo vede primo con 145 punti a ben 50 lunghezze di vantaggio dal secondo posto di Davies. Ok, Sabato la caduta di Chaz gli ha permesso di vincere una gara che probabilmente avrebbe chiuso secondo e sicuramente è ancora presto per dirlo, ma con il ruolino di marcia che sta tenendo quest’Anno, l’impressione è che la Kawasaki numero uno abbia già messo una bella ipoteca sul Titolo! Voto 9

DOPPIO PODIO Marco Melandri ad Aragon sale due volte sul podio, chiudendo secondo in gara uno e terzo in gara due e dimostrando di sempre più a suo agio sulla Panigale R. La Ducati numero 33 è competitiva durante tutto il fine settimana, con il bilancio finale che lo vede autore di due ottime gare e sempre in lotta nel gruppo dei primi. Macio qui porta a casa punti importanti,  peccato per qualche errorino di troppo, ma in generale per lui voto 8,5

FANTASTICO Leandro Mercado è la bella sorpresa di questo fine settimana ad Aragon. Dopo aver saltato i primi due round della stagione 2017, l'argentino in sella all’Aprilia gestita dal Team Ioda chiude settimo gara uno e ottavo gara due, mettendo le ruote davanti a Laverty in entrambe le gare. Come inizio non c’è affatto male! Voto 8

GUERRIERO In gara uno la sua moto prende fuoco e Xavi Fores, sul suo circuito di casa, è costretto al ritiro mentre era in quinta posizione, rimediando anche qualche piccola ustione. Domenica, però, lo spagnolo in sella alla Ducati gestita dal team Barni, si prende una bella rivincita e chiude sesto gara due dopo diciotto giri tutti in rimonta. Voto 7,5

BILANCIO POSITIVO Alex Lowes chiude quarto la gara del Sabato, ma Domenica si deve accontentare della tredicesima posizione finale a causa di un errore commesso mentre era nel gruppo di testa. L’inglese in sella alla Yamaha numero 22 è protagonista in tutto il fine settimana e la sua moto, ad Aragon, dimostra di essere matura e pronta a lottare per il podio. Peccato per la brutta partenza in gara uno e per l’errore di Domenica, ma in generale per lui voto 7

TOP FIVE Michael van der Mark chiude in quinta posizione entrambe le gare e, come per il suo compagno di squadra Lowes, questa è la prova del nove dei progressi fatti in casa Yamaha. Facendo un bilancio: bella la lotta in gara con il suo compagno di squadra, in cui l’olandese perde sempre il confronto diretto, e in generale la Yamaha paga ancora un po’ in termini di motore rispetto alla concorrenza diretta. Per lui, voto 7

POTENZIALE INESPRESSO Altro fine settimana da dimenticare per i due ufficiali in sella alla Honda gestita dal Team Ten Kate, che dopo il terzo round 2017 si trova ultima in classifica costruttori. Nicky Hayden chiude nono gara uno, ma poi è costretto al ritiro in gara due a causa di problemi tecnici. Ad Aragon, nella prima parte guidata del tracciato, Hayden riesce a colmare il gap con la concorrenza girando con intertempi vicini ai primi, poi, però, è costretto a far i conti con un progetto su cui c’è ancora molto da lavorare, per lui voto 7. Decima posizione Sabato e dodicesima la Domenica, invece, per il suo compagno di squadra Stefan Bradl, che qui in Spagna migliora, ma senza riuscire ad esprimere tutto il suo vero potenziale, voto 6.

CONVALESCENTE Tom Sykes continua a dimostrare di non trovarsi perfettamente a suo agio sulla Kawasaki 2017 e qui ad Aragon sale sul terzo gradino del podio in gara uno solo grazie alla caduta di Davies, chiudendo in quarta posizione gara due a quasi dieci secondi dal suo compagno di squadra. Nei primi turni di libere del Venerdì Sykes è competitivo e Sabato in qualifica centra la prima fila, poi in gara, però, non è mai in lotta nel gruppo di testa. L’inglese dichiara di non essere in perfetta forma fisica e questo lo ha sicuramente ostacolato, ma in generale per lui voto 5.

TUTTI GLI ALTRI Jordi Torres, sesto in gara uno e settimo in gara due, voto 7,5; Leon Camier, come sempre fa miracoli, ma qui la sua F4 proprio non è sulla sua pista, voto 7;  Roman Ramos, non ha una moto ufficiale, ma si difende alla grande, voto 6,5; Eugene Laverty, ottavo in gara uno e nono in gara due, perde sempre il confronto con Mercado, da lui ci aspettiamo molto di più, voto 4,5; Marcus Reiterberger, ancora deludente, voto 4.

ORDINE DI ARRIVO Questo l’ordine di arrivo di Gara 2 in Spagna sul tracciato di Aragon: 1) Chaz Davies, Ducati; 2) Jonathan Rea, Kawasaki; 3)Marco Melandri, Ducati; 4) Tom Sykes, Kawasaki; 5) Michael van der Mark, Yamaha; 6) Xavi Fores, Ducati; 7) Jordi Torres, Bmw; 8) Leandro Mercado, Aprilia; 9) Eugene Laverty, Aprilia; 10) Leon Camier, MV Agusta; 11) Roman Ramos, Kawasaki; 12) Stefan Bradl, Honda; 13) Alex Lowes, Yamaha; 14) Randy Krummenacher, Kawasaki; 15) Julian Simon, Aprilia; 16) Marcus Reiterberger, Bmw; 17) Ayrton Badovinin, Kawasaki. Ritirati: Alex De Angelis, Kawasaki; Riccardo Russo, Yamaha; Nicky Hayden, Honda. Non partiti: Lorenzo Savadori, Aprilia.

CLASSIFICA DI CAMPIONATO Piloti: 1) Jonathan Rea, 145 punti; 2) Chaz Davies, 95 punti; 3) Tom Sykes, 91 punti; 4) Marco Melandri, 81 punti; 5) Alex Lowes, 65 punti; 6) Michael van der Mark, 49 punti; 7) Jordi Torres, 48 punti; 8) Xavi Fores, 44 punti; 9) Leon Camier 38 punti; 10) Eugene Laverty, 30 punti; 11) Nicky Hayden, 27 punti; 12) Stefan Bradl, 19 punti; 13) Markus Reiterberger, 19 punti; 14)Roman Ramos, 18 punti; 15) Leandro Mercado, 17 punti; 16) Randy Krommenacher, 14 punti; 17) Alex De Angelis, 13 punti; 18) Lorenzo Savadori 10 punti; 19) Riccardo Russo, 4 punti; 20) Joshua Brookes, 4 punti; 21) Julian Simon, 4 punti; 22) Ondrej Jezec, 3 punti; 23) Ayrton Badovini, 2 punti. Costruttori: 1) Kawasaki 145 punti; 2) Ducati 121 punti; 3) Yamaha 74 punti; 4) Bmw 51 punti; 5) MV Agusta 38 punti; 6) Aprilia 36 punti; 7) Honda 33 punti.  


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