SEPANG IN CORSA Non sappiamo se è già avvenuta la videochiamata tra lui e Valentino Rossi per continuare le trattative e definire i dettagli del passaggio del campione di Tavullia in seno al Sepang Racing Team Petronas, ma intanto Razlan Razali - a capo della scuderia malese - ha parlato con profondo ottimismo delle tappe extra-europee che ancora devono trovare posto nel calendario MotoGP post Covid-19. E lo ha fatto con cognizione di causa, visti i rapporti stretti con Azhan Shafriman Hanif, proprietario del team e suo sostituto dall'aprile scorso al vertice del Sepang International Circuit, la pista dove si dovrebbe svolgere il Gran Premio della Malesia.

OTTIMISMO ''La prima parte del calendario MotoGP è tutta europea, ma la Dorna sta spingendo forte anche per organizzare le gare extra-europee, con una scadenza fissata entro il mese di luglio per decidere e concludere il programma'' - ha spiegato Razali a crash.net - ''C'è ancora la possibilità che faremo visita ad America, Argentina, Thailandia o Malesia, dipende da quanti progressi si faranno nelle prossime settimane, ma c'è potenzialmente la possibilità che molte cose positive accadano nelle prossime sette settimane prima della scadenza''.

MALESIA SU, ARGENTINA GIÙ Le gare extra-europee potranno essere disputate nella stretta finestra compresa tra il 22 novembre e il 13 dicembre, per questo motivo non più di tre potranno essere scelte e tra le maggiori indiziate a uscire dal lotto delle contendenti c'è il Gran Premio d'Argentina. Quella di Sepang in Malesia, invece, è probabilmente la pista con le maggiori probabilità ma dovrebbe disputarsi preferibilmente in novembre, visto che la stagione dei monsoni si fa quasi insostenibile in dicembre.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



