DUCATI CONVINCE ZARCO La Ducati e il team Avintia hanno firmato nei giorni scorsi un nuovo accordo biennale che dovrebbe permettere alla scuderia spagnola un notevole salto di qualità. Da Borgo Panigale, infatti, arriveranno le Desmosedici GP19 utilizzate nel corso della stagione appena conclusa dai piloti ufficiali Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci e un miglioramento globale del pacchetto tecnico che renderanno Avintia un vero team satellite. Questa novità, e il successivo colloquio avuto con i vertici della casa italiana, hanno convinto Johann Zarco ad accettare di firmare con Avintia.

L'IPOTESI MOTO2 In precedenza, Zarco aveva rilasciato dichiarazioni poco edificanti nei confronti del team iberico: "Voglio una buona moto e un buon team, e per me Avintia non lo è. Sarebbe come tornare in KTM: preferirei passare in Moto2". Il francese sembrava così destinato a prendere il posto lasciato libero da Alex Marquez, promosso compagno di squadra del fratello in Honda HRT, nel team Marc VDS. Stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, la clamorosa retrocessione nella serie cadetta è stata scongiurata dopo l'incontro avuto con Gigi Dall'Igna e Paolo Ciabatti a Valencia.

Paolo Ciabatti, responsabile dell'attività in pista Ducati

TOCCA AD ABRAHAM Zarco potrebbe debuttare con i nuovi colori già nel corso della sessione di test invernali in programma a Jerez de la Frontera la prossima settimana. A lasciargli il posto sarà il ceco Karel Abraham, il quale pare destinato a compiere il passo indietro previsto in precedenza per Zarco, con l'approdo in classe Moto2 nel teamMarc Vds.


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