Pubblicato il 17/11/2018 ore 15:15

PISTA ASCIUTTA Dopo i primi tre turni di prove libere caratterizzati da tanta acqua, a Valencia torna l’asciutto per le FP4 e le qualifiche ufficiali, rimandando il tanto lavoro fatto dai Team sul bagnato alla gara di Domenica, che le previsioni continuano a dare sotto la pioggia. Un ultimo turno di libere, quindi, ed entrambi i turni di qualifiche ufficiali in cui tutti i piloti sono scesi in pista con gomme slick, con le Q1 in cui sono scesi sul tracciato spagnolo entrambe le Yamaha ufficiali di Maverick Vinales e Valentino Rossi, la Suzuki di Andrea Iannone e la Ducati di Jorge Lorenzo, ancora dolorante per i precedenti infortuni che lo hanno tenuto lontano dalle gare da cinque Gran Premi. Quindici minuti in cui sono stati Andrea Iannone e Maverick Vinales a conquistare l’accesso alle Q2, con l’italiano autore di un crono capace di staccare la Yamaha numero 25 di 476 millesimo. Musica totalmente diversa per Valentino Rossi, molto in difficoltà sull’asciutto già dalle FP4 in cui ha ottenuto solo il ventunesimo tempo, con le qualifiche che per il numero 46 si chiudono con la sedicesima casella dello schieramento di partenza di domani. Migliora invece Jorge Lorenzo, che, in condizioni di asciutto, anche se non centra l’accesso in Q2 per soli 42 millesimi, torna al box con il terzo miglior crono di sessione, piazzandosi nella sua ultima gara in sella alla Rossa di Borgo Panigale sulla tredicesima casella della griglia di partenza.

OPPOSTI Dopo il passaggio in Q2, Maverick Vinales chiude con la pole le Q2, autore del miglior crono di sessione con il tempo di 1.31.312 che gli vale la prima cesella dello schieramento di domani. Un risultato che, se paragonato a quello del suo compagno di squadra Valentino Rossi, lascia molti punti interrogativi, con le due Yamaha ufficiali che chiudono il Sabato spagnolo con sedici posizioni di distacco tra loro. Non solo, perché, prima della caduta, anche la Yamaha di Johann Zarcò stava per centrare la prima fila, in vantaggio di oltre tre decimi su Vinales nel suo ultimo intertempo prima del ritiro prematuro al box che gli costa l’undicesima casella di domani. Con questo risultato, Vinales si porta in vantaggio nel duello interno al box Yamaha con Rossi, che vede i due ufficiali separati di soli due punti per conquistare il terzo posto in Campionato.

PRIMA VOLTA Alex Rins chiude in seconda posizione le qualifiche spagnole, autore del secondo miglior crono di sessione a soli 68 millesimi dal best lap di Vinales. Per la Suzuki numero 42 questa è la prima volta che parte dalla prima fila, a dimostrazione di un percorso, quello di Rins, sempre più in crescita. Più indietro il suo compagno di squadra Andrea Iannone, autore del settimo miglior tempo di sessione con 317 millesimi di ritardo da Vinales.

QUATTRO IN UNO Andrea Dovizioso torna al box dopo le Q2 con il terzo miglior crono separato di soli 12 millesimi da Rins ed 80 dal best lap di oggi. Un risultato molto positivo per l’italiano, che piazza la sua Ducati ufficiale davanti alla GP18 di Danilo Petrucci, quarto separato di 22 millesimi dal numero 4. Classifica alla mano, insomma, i primi quattro piloti dello schieramento sono racchiusi in poco più di un decimo (102 milleimi), a dimostrazione di una pista piccola (vero), ma allo stesso tempo di uno spettacolo, quello di domani, sempre più garantito.

UOMO BIONICO Marc Marquez chiude le qualifiche con il quinto miglior crono, in ritardo di 130 millesimi dalla pole di giornata e di soli 28 millesimi dalla Ducati di Petrucci. Il Campione del Mondo 2018 cade nelle fasi iniziali delle Q2 ed è costretto a correre al box con la spalla lussata, ma in poco più di tre minuti il numero 93 torna in pista e centra una quarta casella che, ancora una volta, sa di extraterreste! Nono piazzamento sotto al semaforo per il suo compagno di squadra Dani Pedrosa, che dopo il buon risultato di ieri non riesce a confermarsi tra i piloti davanti.

SECONDA FILA Sesto tempo per Pol Espargarò, che piazza per la prima volta la sua Ktm sulla seconda fila dello schieramento di domani. Buon risultato anche per il fratello Aleix Espargarò in sella all’Aprilia ufficiale ed autore dell’ottavo miglior crono di sessione davanti proprio alla Honda ufficiale con il numero 26. Solo decimo, invece, Jack Miller, che dopo aver dominato le FP4, è autore di una caduta nelle fasi finali delle Q2 che gli costa il ritiro anticipato e la quarta fila dello schieramento insieme a Johann Zarcò, undicesimo ed anche lui caduto mentre stava per centrare il colpaccio, e Michele Pirro, autore del dodicesimo tempo di sessione.

GRIGLIA DI PARTENZA Qui trovate tutti i tempi delle qualifiche del diciannovesimo ed ultimo GP di questa Stagione. Questo, invece, l’ordine di partenza della MotoGP nella gara di domani a Valencia: 1) Maverick VIÑALES, Yamaha; 2) Alex RINS, Suzuki; 3) Andrea DOVIZIOSO, Ducati; 4) Danilo PETRUCCI, Ducati; 5) Marc MARQUEZ, Honda;  6) Pol ESPARGAR0’, Ktm; 7)  Andrea IANNONE, Suzuki; 8) Aleix ESPARGARO, Aprilia; 9) Dani PEDROSA, Honda; 10) Jack MILLER, Ducati; 11) Johann ZARCO,Yamaha; 12) Michele PIRRO, Ducati; 13) Jorge LORENZO, Ducati; 14) Takaaki NAKAGAMI, Honda; 15) Franco MORBIDELLI, Honda; 16) Valentino ROSSI, Yamaha; 17) Thomas LUTHI, Honda; 18) Karel ABRAHAM, Ducati; 19) Alvaro BAUTISTA, Ducati; 20) Stefan BRADL, Honda; 21) Hafitz SYAHRIN, Yamaha; 22) Bradley SMITH, Ktm; 23) Jordi TORRES, Ducati; 24) Scott REDDING, Aprilia.


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