Autore:
Federico Maffioli

PUNTUALE Al Sachsenring Marc Marquez conquista il suo ottavo en plein consecutivo, primo in griglia e primo all’arrivo, e adesso si trova in testa al Campionato. Il Marquez in edizione 2017 sbaglia più dell’anno scorso, ma quello che sorprende del Campione del Mondo in carica è il suo essere sempre puntuale nello sfruttare le sue piste favorevoli. In un Campionato cosi incerto e imprevedibile come questo, verrà premiata la costanza e lui, bene o male, è sempre li, facendo la sua solita gran bella differenza. Voto 10

BRUTTO CLIENTE Jonas Folger è la sorpresa di questo Gran Premio. Il pilota tedesco in sella alla Yamaha clienti del Team Tech3 passa secondo sotto la bandiera a scacchi dopo una gara in cui è stato l’unico a contrastare lo strapotere di Marquez qui al Sachsenring. Semplicemente grandioso, roba da far venire una crisi di identità alla lunga lista di veterani in sella a moto ufficiali che si è messo alle spalle! Peccato per qualche errorino di troppo, soprattutto l’ultimo che gli nega la lotta per la vittoria. Folger resta tutta la gara incollato al Rè del circuito e rifila undici secondi ai due ufficiali di Iwata, per lui voto 10

DAMMI LA TRE Anche se la regia internazionale non lo inquadra mai nemmeno per sbaglio, Dani Pedrosa chiude terzo al traguardo dopo una gara partita bene e corsa in solitaria.  Ok, il numero 26 si prende undici secondi dal compagno di squadra e perde il confronto con Folger, ma Pedrosa adesso è quinto in Campionato a 26 lunghezze dal primo, restando a piano titolo in lotta per il Mondiale. Voto 8

BUON RISULTATO Maverick Vinales lascia la Germania con un quarto posto finale, ma, anche se non sale sul podio, il bilancio per lo spagnolo è abbastanza positivo. La Yamaha numero 25 parte decima e li rimane per nove giri, poi cambia registro e fa una bella rimonta. Peccato per l’undicesima posizione della griglia di partenza, perché se fosse partito più avanti l’impressione è che Vinales avrebbe potuto lottare per il podio con Dani Pedrosa. Voto 7

COME SOPRA Per Valentino Rossi vale lo stesso discorso fatto per il compagno di squadra, con la differenza che il numero 46 da una parte è stato leggermente più competitivo in qualifica e nelle prime fasi di gara, dall’altra meno perché ha chiuso il GP quinto alle spalle di Vinales.  In generale sia lui sia Maverick sono riusciti a contenere i danni e anche per Rossi l’idea è che qualche  metro più avanti in partenza gli avrebbe dato la possibilità di lottare per la terza posizione. Voto 6,5

OTTIMO POTENZIALE Aleix Espargarò taglia settimo il traguardo dopo un fine settimana corso da protagonista ed in sella ad un’Aprilia che dimostra di crescere molto velocemente. In Suzuki non avrebbero dovuto lasciarselo scappare e le prestazioni di Iannone e Rins confermano, per lui voto 7

AZZARDO Andrea Dovizioso chiude ottavo il GP tedesco dopo un fine settimana incerto, ma parzialmente recuperato in gara. L’italiano nelle fasi centrali è li a lottare con Rossi, poi la scelta della gomma morbida si rivela un azzardo sbagliato perché lo molla e lui è costretto a dover cedere il passo. Voto 5

BELLA RIMONTA Johann Zarco taglia nono il traguardo dopo una gara partita dalla diciannovesima posizione e corsa tutta in rimonta. Qui in Germania il francese non riesce a trovare una quadra per la sua moto, ma rispetto al compagno di squadra Folger, in generale Zarcò non ha fatto una gara così deludente, perché recuperare dieci posizioni su questo tracciato resta un bel risultato, al netto dei diciotto secondi di ritardo finale. Voto 6

CINQUE Jorge Lorenzo lascia il Sachsenring con l’undicesima posizione finale, ma dimostra ancora una volta di lavorare a testa bassa per provare a stare davanti. Lo spagnolo Sabato conquista la seconda fila e Domenica parte bene in gara, poi, però, si perde subito nelle battute iniziali. La strada è ancora lunga e, anche se questo risultato sembra un passo indietro, cinque secondi da un Dovizioso così in forma quest’Anno non sono poi così tanti. Peccato per la top ten mancata, in generale voto 5,5

INCOLPEVOLE Anche in Germania Danilo Petrucci si conferma competitivo e pronto  a centrare un risultato importante. Il ternano prima Sabato centra la sua terza prima fila consecutiva (quarta se si considera anche il tempo annullato al Mugello) poi in gara è subito li davanti a lottare nelle battute iniziali. Dopo dieci giri, però, la gomma lo molla, inspiegabilmente. Per lui, fino a quando è stato della partita, voto 7,5

TUTTI GLI ALTRI Alvaro Bautista chiude sesto al traguardo dopo un’ottima gara conclusa con le ruote davanti a tutte le Ducati ufficiali, voto 8; Cal Crutchlow su una pista favorevole alla Honda centra la top ten per il rotto della cuffia, voto 4; Andrea Ianone colleziona il suo peggior risultato di sempre, accusa la moto, ma anche lui ha le sue colpe, voto 4


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