MotoGP 2018, Rossi e Vinales, è sfida Yamaha per il terzo posto iridato a Valencia
MotoGP 2018

Rossi e Vinales, è sfida Yamaha per il terzo posto iridato a Valencia


Avatar Redazionale , il 15/11/18

2 anni fa - A Valencia è andata in scena l'ultima conferenza stampa pre-GP del 2018

A Valencia è andata in scena l'ultima conferenza stampa pre-GP del 2018. Protagonisti Marquez, Rossi e Lorenzo. Dal paddock le parole di Pedrosa, Vinales e Dovizioso

GIÙ IL SIPARIO Siamo ai titoli di coda. Dopo il weekend del GP della Comunità Valenciana appena inaugurato dalla tradizionale conferenza stampa del giovedì, sarà il rompete le righe per tutti, non prima però di una due giorni di test in pista con l'occhio già rivolto al 2019. In conferenza stampa presenti il campione del mondo Marc Marquez, il protagonista sfortunato di Sepang, Valentino Rossi, e il rientrante Jorge Lorenzo, oltre a Alex Rins, Johann Zarco e Alvaro Bautista, quest'ultimo ai saluti verso la nuova esperienza in Superbike. Dal paddock hanno parlato anche Daniel Pedrosa, anch'esso ai saluti prima del nuovo lavoro da tester in KTM, Maverick Vinales e Andrea Dovizioso.

MARQUEZ SERENO Partiamo dalla conferenza. Il primo a parlare è stato come di consueto Marc Marquez: "Arriviamo qui molto soddisfatti di com'è andata la stagione" - ha esordito lo spagnolo - "Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi stagionali e veniamo dalla vittoria in Malesia, su una pista che in passato ci ha dato sempre qualche problema. Mi dispiace che il meteo qui non sia dei migliori, speriamo in una grande festa sull'asciutto domenica." Lo spagnolo ha anche dato uno sguardo al prossimo campionato: "Sarà strano non avere più Dani (Pedrosa) nel box nel 2019. Jorge (Lorenzo) sarà un compagno diverso, ma per me cambierà poco, resterò concentrato su me stesso sin da lunedì, quando inizierà virtualmente il 2019."

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ROSSI CONCENTRATO Chi arriva invece ancora concentratissimo a Valencia è Valentino Rossi, che ha bisogno di precedere il compagno di team Maverick Vinales nell'ordine d'arrivo per conquistare il terzo posto iridato e difendere i due punti di margine su Vinales. Senza la caduta di Sepang l'italiano sarebbe praticamente già certo della posizione, e avrebbe potuto persino lottare per la seconda piazza con Dovizioso, ormai troppo distante per essere ripreso: "La domenica di Sepang è stata lunga ed emozionante" - ha spiegato Valentino - "Il team VR46 ha vinto il suo primo titolo Mondiale, mio fratello la prima gara, è stata una domenica da ricordare anche se sono caduto nella gara per me migliore dell'anno. Valencia è sempre stata una pista difficile per la Yamaha, e il meteo atteso è pessimo, ma sarà un banco di prova importante per il 2019, ci aspetta un inverno lungo e decisivo per essere competitivi il prossimo anno. La stagione 2018 è stata simile al 2017 per certi versi, anche se lo scorso anno all'inizio eravamo più competitivi. In ogni caso mi diverto ancora da matti a correre e non mi arrenderò, lottare per un podio, una vittoria o un titolo mi diverte troppo."

LORENZO, IL RITORNO E in pista ci sarà anche Jorge Lorenzo, che ha dato forfait per il braccio ancora malconcio a Sepang: "Ora sto bene e voglio lasciare la Ducati nel modo migliore" - ha spiegato il maiorchino - "Darò tutto quello che ho per concludere questa avventura con un bel risultato. Peccato non aver potuto lottare per il titolo, l'obiettivo che mi ero prefissato arrivando a Borgo Panigale, ma le vittorie ottenute le porterò sempre nel cuore, così come i momenti difficili che mi hanno reso un pilota migliore."

PEDROSA E BAUTISTA, HASTA LA VISTA Prima della conferenza stampa rituale, ce n'era stata una personalizzata con il solo Daniel Pedrosa, che lascerà il Motomondiale con la sua 295° gara in carriera ed è stato eletto tra le MotoGP Legends: "Per me è un momento veramente emozionante, perché non pensi mai che possa arrivare mentre sei in pista a combattere per i tuoi sogni. Il ricordo migliore che ho è il primo titolo vinto nel 2003, è qualcosa che sognavo sin da bambino. Pensi sempre che puoi gareggiare e magari combattere per il podio o per qualche vittoria, ma un titolo è differente. Mi mancherà tanto la sensazione che si prova a tagliare il traguardo per primo." E ai saluti è anche Alvaro Bautista, che pensa già al mondiale Superbike. "Voglio godermi quest'ultimo weekend e poi vedremo come sarà questa nuova avventura. Se penso a un ritorno dopo un titolo Superbike? Chi lo sa, non ci penso al momento e dunque non risponderò a questa domanda."

VINALES E DOVIZIOSO. Infine Maverick Vinales e Andrea Dovizioso, altri due piloti che vogliono chiudere senza dubbio bene il mondiale, magari entrambi a podio, accomunati dal fatto che continueranno con la rispettiva moto anche nel 2019. Lo yamahista ha dichiarato: "Amo questa pista, lo scorso anno non feci una buona gara ma stavolta darò il 100% per raggiungere il terzo posto in campionato. Il layout si adatta molto al mio stile di guido, superare Rossi in classifica sarebbe un piccolo successo al termine di una stagione difficile." Infine il ducatista: "Sono già certo del secondo posto nel mondiale, in passato qui abbiamo fatto abbastanza fatica, però quest'anno in molti posti dove non siamo andati forte in passato, abbiamo fatto bene, perciò mi aspetto di essere veloce. La gara sarà un test importante per capire dove ancora dobbiamo migliorare in vista del 2019."


Pubblicato da Simone Valtieri, 15/11/2018
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