Quali titoli si assegnano domenica a Portimao?
MotoGP 2021

Quali titoli si assegnano domenica a Portimao?


Avatar di Simone Valtieri , il 04/11/21

3 settimane fa - Ci sono ancora tanti titoli in palio in Moto3, Moto2 e MotoGP a Portimao

Fabio Quartararo ha conquistato il titolo piloti della classe MotoGP a Misano, ma a Portimao ci sono ancora tanti titoli in palio nelle tre classi

TANTO IN BALLO Il Motomondiale 2021 è al tramonto. Mancano ancora due tappe, questa domenica a Portimao e la successiva a Valencia, per mandare in archivio una stagione lunghissima ed emozionante. Ma se il titolo della classe regina ha già trovato un padrone in Fabio Quartararo, sono ancora tante le sentenze da scrivere nelle ultime due gare, alcune delle quali potrebbero trovare compimento proprio nei prossimi giorni sulla pista portoghese. Andiamo a vedere qual è la situazione, classe per classe.

Fabio Quartararo (Yamaha) e Pecco Bagnaia (Ducati), i due protagonisti del mondiale MotoGP 2021 Fabio Quartararo (Yamaha) e Pecco Bagnaia (Ducati), i due protagonisti del mondiale MotoGP 2021

MOTOGP Assegnato, come detto, il titolo piloti, resta invece apertissima la situazione negli altri due campionati, quello riservato ai costruttori e ai team. Nel primo la Ducati può contare su un margine di 12 punti nei confronti della Yamaha, e vanta nella sua faretra tante frecce, da Bagnaia a Miller, da Zarco a Martin fino a Bastianini, per contrastare il solo Quartararo, visto che Morbidelli, Dovizioso e Rossi sembrano in questo momento lontani dalla zona podio. Ricordiamo che conta solo il risultato del miglior pilota per ogni marca, perciò eventualmente due vittorie di Quartararo non basterebbero nel caso in cui al secondo posto finisse sempre un ducatista. Nel mondiale team, invece, situazione ribaltata con 13 punti di margine per il Monster Energy Yamaha MotoGP nei confronti del Ducati Lenovo Team. In questo caso la sfida è tra la coppia Quartararo-Morbidelli e quella Bagnaia-Miller, che dovranno fare incetta di punti per portare il titolo a Borgo Panigale. Ancora apertissima anche la lotta per il rookie of the year, con Enea Bastianini che ha sopravanzato a Misano Jorge Martin 87 a 82 e qui, con 50 punti ancora potenzialmente da assegnare, tutto è possibile, tranne un rientro in corsa di Luca Marini, distanziato proprio 50 punti dal compagno di team.

VEDI ANCHE



Moto2 Catalunya 2021, Montmelò: Raul Fernandez e Remy Gardner (Team KTM Ajo) Moto2 Catalunya 2021, Montmelò: Raul Fernandez e Remy Gardner (Team KTM Ajo)

MOTO2 Nella classe di mezzo resta da assegnare solo il titolo più importante, quello piloti. Con la caduta di Misano, Raul Fernandez ha gettato alle ortiche la possibilità di superare in classifica il compagno Remy Gardner, che vanta ora un tesoretto di 18 punti di vantaggio. Anche se lo spagnolo dovesse vincere entrambe le ultime due tappe, all'australiano basterebbe giungere una volta secondo e una quarto per conquistare il titolo, mentre con due terzi posti i due finirebbero a pari punti e in quel caso vincerebbe il rookie Fernandez per il maggior numero di vittorie. A proposito di rookie, il titolo è già ampiamente nelle tasche di Raul Fernandez, visto che il più vicino dei ''deb'' è il giapponese Ai Ogura, ottavo con 142 punti di ritardo. Tornando alle combinazioni iridate, il titolo andrebbe già a Gardner domenica prossima se l'australiano vincesse e il compagno non facesse almeno secondo (dal terzo posto in giù il distacco salirebbe oltre i 25 punti). In sintesi estrema, Gardner vince il mondiale se guadagna altri 8 punti a Fernandez. Già chiusi, infine, i mondiali team e costruttori, con i titoli già assegnati al Red Bull KTM Ajo (sono ben 226 i punti di vantaggio accumulati dalla squadra dei due che si giocano il mondiale rispetto al team Marc VDS Racing di Sam Lowes e Augusto Fernandez) e alla Kalex.

Pedro Acosta precede Dennis Foggia in una fase del GP di Germania 2021 al Sachsenring Pedro Acosta precede Dennis Foggia in una fase del GP di Germania 2021 al Sachsenring

MOTO3 Il discorso iridato è aperto anche nella classe d'esordio dov'è stato assegnato solo il titolo team al KTM Ajo di Acosta e Masià. Qui il rookie Pedro Acosta (ovviamente già rookie of the year), che sembrava avere il titolo in tasca solo poche gare fa, ha visto sgretolarsi il suo vantaggio su Dennis Foggia gara dopo gara, con l'italiano in grado di recuperare più di 80 punti nelle ultime sei uscite e di portare il distacco a 21 lunghezze quando mancano ancora due gare alla fine. L'impresa per il pilota romano non è per nulla facile né scontata, anche perché due vittorie non basterebbero a fronte di un doppio podio anche dello spagnolo, ma la Moto3 è una classe estremamente competitiva e imprevedibile, quindi non vale la pena fare tanti calcoli in tal senso. Utile, invece, sapere che se Acosta dovesse vincere la gara domenica, sarebbe matematicamente campione del mondo, poiché porterebbe il suo vantaggio oltre i 25 punti sul rivale. Sono tante le combinazioni a favore dello spagnolo, a cui basta conquistare 5 punti più di Foggia per mettere un punto sul mondiale, ma vista l'inerzia della seconda metà di stagione, non si può dare nulla per scontato. Aperto il mondiale costruttori, con la KTM (Acosta, Masià, Antonelli e Sasaki i suoi rappresentanti migliori) che può contare sull'esiguo margine di 13 punti nei confronti della Honda di Foggia, Binder, Migno, Alcoba, McPhee e Suzuki.


Pubblicato da Simone Valtieri, 04/11/2021
Tags
Vedi anche
Logo MotorBox