Pubblicato il 19/03/2016 ore 21:30

A MUSO DURO Il Campione in carica Jorge Lorenzo parte deciso, entra subito con la gomma morbida sia anteriore sia posteriore e nel primo giro sigla il tempo di 1.54.543 che vale il biglietto della prima posizione in griglia. Non ride, parla poco, guida fortissimo e quando viene intervistato il maiorchino conferma anche con le parole l’approccio a questo Campionato: “sono contento di aver fatto la mia 62esima pole, sono il pilota con il maggior numero di pole della storia” e ancora “sono tra i due piloti più veloci in MotoGP in questo momento” e non si stava certo riferendo al suo compagno di Team Valentino Rossi. Come dire, l’ambizione non mi manca, non reputo Rossi un antagonista e punto ad “asfaltare” record su record. Anche per lui, però, la gara sarà un’incognita, soprattutto la scelta e la gestione delle nuove gomme Michelin. Di sicuro punta a partire forte e andare via. Ci riuscirà? Le premesse non mancano.

QUESTIONE SPAGNOLA La prima fila è proprietà esclusiva delle Spagna. Marc Marquez non si accorge della bandiera a scacchi e il suo ultimo giro non viene considerato, sigla comunque il secondo miglior crono a soli 91 millesimi dalla pole, seguito a 4 millesimi dal terzo tempo di Maverick Vinales che piazza la sua Suzuki nell’ultima casella disponibile della prima fila. Se non sorprende più di tanto il Rookies of the  year 2015, che è sempre stato competitivo anche nelle libere, Honda risponde a tutti i dubbi che aleggiavano in questi giorni, tornando competitiva e vicina ai tempi della Yamaha. Più indietro Daniel Pedrosa, che parte dalla settima casella a mezzo secondo dal miglior crono delle Q2. Giornata da dimenticare per l’altro pilota Suzuki Aleix Espargaro, quindicesimo, che non riesce a trovare il setting giusto per la sua moto e ancora non digerisce le Michelin.

L’ITALIA INSEGUE Tutta italiana, invece, la seconda fila. Andrea Iannone conquista la quarta posizione, a 0.150 secondi da Lorenzo e rallentato dal traffico in pista mentre stava facendo il suo giro veloce, seguito da Valentino Rossi quinto e Andrea Dovizioso sesto, che hanno girato rispettivamente in 1.54.815 e 1.54.963. In gara, però, si correrà su ventidue giri e il nove volte Campione del Mondo nel passo gara è messo bene. I due piloti Ducati, invece, potranno contare su un motore nettamente più potente della concorrenza. Anche per loro, come per tutti, la scelta delle giuste coperture sarà fondamentale, così come sarà un’incognita il comportamento della moto con la nuova centralina in una gara vera e propria.

TRE A TRE Nelle prime nove posizioni ci sono tre Yamaha e tre Ducati,  con le due Honda ufficiali e la Suzuki numero 25 a chiudere il conto. La terza Ducati è quella di Hector Barbera del Team Avintia Racing, che con il tempo di 1.55.165 chiude le prime qualifiche ufficiali dell’anno mettendo la sua GP14.2 in ottava posizione. Nona casella, invece per Pol Espargaro e la Yamaha del Team Tech 3. Risultati che sottolineano le ottime performance del motore Ducati qui in Qatar, soprattutto sul lungo rettilineo (1.065 metri, il più lungo di tutto il Campionato) e confermano un pacchetto, quello di Yamaha, decisamente molto competitivo.

HA FATTO SCUOLA In Moto3 primeggia l’Italia con la pole di Romano Fenati che ha aperto le danze delle prime qualifiche ufficiali 2016. Una Categoria, quella delle 250 4 tempi, che vede ben undici piloti italiani schierati  in griglia. Team Sky VR46, docet!

COSI IN GRIGLIA Questo lo schieramento della MotoGP in Qatar: 1) Jorge Lorenzo, Yamaha 1.54.543; 2) Marc Marquez, Honda 1.54.634; 3) Maverick Vinales, Suzuki 1.54.638; 4) Andrea Iannone, Ducati 1.54.693; 5) Valentino Rossi, Yamaha 1.54.815; 6) Andrea Dovizioso, Ducati 1.54.963; 7) Dani Pedrosa, Honda 1.55.078; 8) Hector Barbera, Ducati 1.55.165; 9) Pol Espargaro, Yamaha 1.55.302; 10) Cal Crutchlow, Honda 1.55.352; 11) Bradley Smith, Yamaha 1.55.414; 12) Scott Redding, Ducati 1.55.508; 13) Yonny Hernandez, Ducati 1.56.157; 14) Eugene Laverty, Ducati 1.56.186; 15)Aleix Espargaro, Suzuki 1.56.238; 16) Loris Baz, Ducati 1.56.375; 17) Alvaro Bautista, Aprilia 1.56.595; 18) Jack Miller, Honda 1.56.620; 19) Tito Rabat, Honda 1.57.108; 20) Stefan Bradl, Aprilia 1.57.216. Non partenti: Danilo Petrucci, Ducati (per problemi alla mano destra causati dalla caduta nei test).

LA GARA IN TV Il prossimo appuntamento per la MotoGp è fissato domani sera, Domenica 20 Marzo alle 19 con la diretta della gara, visibile solo sulla piattaforma Sky e Skyonline. Il Canale TV8 del digitale terrestre, invece, trasmetterà la gara in differita alle 22.00, sempre di domenica sera.


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