UN GIRO IN PIÙ... Nel giro di rientro Marc Marquez, vincitore del Gran Premio del Giappone a Motegi, è rimasto senza benzina. Il campione spagnolo ha spremuto ogni stilla di energia dalla sua Honda per restare davanti a un super Fabio Quartararo, in crisi con le gomme nel finale, e a un bravissimo Andrea Dovizioso, che è cresciuto esponenzialmente nel finale, rintuzzando gli attacchi di Vinales e arrivando a un soffio dai primi due. Con un giro in più questa gara avrebbe raccontato un epilogo totalmente differente, come si evince dalle parole dei tre protagonisti a fine gara.

MARQUEZ AL LIMITE "Non è stata semplice, specialmente perché ho dovuto spingere sin dall'inizio" - ha spiegato Marc Marquez appena sceso dalla moto - "Stavolta volevo creare un distacco sin da subito perché nel warm up i sono sentito forte, ma onestamente ho iniziato presto a giocare molto con le levette perché ero al limite con il carburante, è una delle piste peggiori da questo punto di vista. Alla fine ho spinto un po' e quando ho guadagnato 2 secondi ho provato a risparmiare ancora. Non è stato semplice, ho concluso al limite, ma tutto il team ha fatto un grandissimo lavoro trovando il miglior compromesso." Poco più tardi, ai microfoni di Sky, Marc ha approfondito la questione: "Quando mancava un giro e mezzo alla fine mi è spuntato l'allarme della benzina, che di solito ti dà circa due giri ancora prima di finire. Così ho cercato di fare un giro molto pulito senza sbagliare e alla fine siamo arrivati al limite, ho fatto sette curve in più dopo il traguardo, Se Quartararo fosse stato più vicino mi sarei fatto passare a dieci giri dalla fine per salvare benzina mettendomi in scia."

ROOKIE OF THE YEAR E anche Fabio Quartararo ha rischiato molto, ma per un motivo differente: avendo montato la gomma Soft al posteriore è riuscito a stare con Marquez all'inizio ma alla fine è crollato e stava per farsi riprendere da Dovizioso: "Alla fine non avevo più gomma, ma almeno sono riuscito a creare gap all'inizio che mi è tornato utile" - ha spiegato il francese - "Marc aveva 3 decimi più di me sul passo, io ho spinto al 100% cercando di provarle tutte, alla fine Dovi andava mezzo secondo più di me, ho spinto ancora e sono contento del 2° podio di fila. Voglio ringraziare tutti i membri del mio team e sono contento di aver raggiunto l'obiettivo che ci eravamo posti a inizio stagione." Fabio infatti si è laureato matematicamente Rookie of the Year con tre gare di anticipo. "A inizio stagione il capo del team aveva detto che voleva che fossi rookie dell'anno, e l'abbiamo fatto. Sono veramente contento per questo. La gara è stata molto difficile, ma alla fine abbiamo fatto un risultato fantastico. Se avessi messo la media da subito? No, con la media andavo veloce ma non come con la soft, avevo più feeling con questa gomma e ho fatto la scelta giusta."

DOVIZIOSO PER UN PELO Infine Andrea Dovizioso, fortissimo nel finale di gara ma legato dalla sua Ducati nelle prime fasi: "È stata una gara un po' strana, perché con la scelta diversa delle gomme credo 1che Fabio e Maverick abbiano finito le gomme verso la fine. Io ho mantenuto un gran tempo sul giro, ho preso tanti rischi in frenata, dove eravamo forti, e sono riuscito a guadagnare un po' di terreno. È stata corta di un giro per me, volevo arrivare secondo non ci sono risucito, ma sono contento perché durante il weekend abbiamo faticato ma in gara non abbiamo sbagliato niente, né le gomme né l'assetto."


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