Autore:
Federico Maffioli

RESET NOTTURNO Anche se i primi due turni di prove libere di ieri si sono corsi in condizioni di asciutto, durante la notte ha continuato a piovere sul tracciato di Misano Adriatico, lavando quella prima patina di gommatura che si era creata durante le giornata,  resettando quindi le condizioni della pista. Aspetto, questo che ha inciso sul lavoro fatto dai team, che, viste le previsioni di caldo ed asciutto, hanno lavorato ieri nel primo turno di libere con gomme dure, dovendo poi cambiare le proprie scelte utilizzando più le mescole media e morbida.

RALLENTATI Al netto di quanto detto qui sopra, quindi, durante le FP3 di questa mattina, in tanti hanno aspettato nel box che la pista asciugasse completamente prima di provare un time attack e centrare l’ingresso diretto in Q2. Inoltre, con il tracciato ancora così umido il lavoro di tutti è stato rallentato, costringendo i piloti a concentrare gli sforzi e le prove finali nelle più corte FP4. Tra i migliori dieci di ieri, però, solo Andrea Iannone (rimasto inspiegabilmente fermo nel box dopo aver fatto un unico giro) e Franco Morbidelli sono usciti dalla top ten, con le relative posizioni conquistate da Johaan Zarcò e Jack Miller.

DALLA Q1 Nella prima parte delle qualifiche sono scesi in pista anche Dani Pedrosa e Michele Pirro, presente qui come wild card in sella alla quarta Ducati ufficiale di questo GP. Sessione ufficiale che ha visto passare un ritrovato Dani Pedrosa ed un sorprendente Franco Morbidelli, distaccati di soli 65 millesimi tra loro. Un risultato sorprendente sia per lo spagnolo che, dopo diversi GP nettamente sottotono, è tornato finalmente competitivo, sia per l’italiano, alla sua seconda volta in Q2 dopo il Mugello.

DOPPIO RECORD Jorge Lorenzo, a Misano, è autore di un turno di qualifiche fenomenale. Lo spagnolo prima scende sotto il record della pista nel primo tentativo lanciato e dopo conquista la pole con il crono di 1.31.629 abbassando di un altro decimo il record assoluto di questo tracciato italiano. Non solo, perché nelle FP4 Lorenzo ha dimostrato un passo gara velocissimo, candidandosi come favorito per la vittoria di domani. Meno bene per il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, che chiude il sabato con la quarta posizione dello schieramento di partenza di domani in ritardo di 374 millesimi dal numero 99. Visti i distacchi cosi ridotti tra i piloti delle prime due file di partenza, però, la lista dei favoriti al podio è lunga, ed il forlivese è sicuramente tra questi.  

OUSIDER Nel Sabato italiano, oltre a quella di Lorenzo, c’è un’altra Ducati sorprendente, quella di Jack Miller, autore del secondo miglior crono di sessione a 287 millesimi dalla pole. Una seconda casella che, sulla carta, ci saremmo aspettati venisse occupata da una delle altre tre GP18 in pista oggi, ma che è andata nelle mani del pilota australiano in sella alla GP17, con Danilo Petrucci solo ottavo sul tracciato di casa e Michele Pirro quattrodicesimo.

POLLICE ALTO Prima fila anche per Maverick Vinales, autore del terzo miglior crono di giornata a soli 34 millesimi da Miller e 321 dal record di Lorenzo. Lo spagnolo in sella alla Yamaha, sembra aver finalmente ritrovato il sorriso e la competitività dopo gli ultimi test fatti qui a Misano e ad Aragon, ed il merito sembra imputabile ad una nuova mappatura con cui si trova molto bene in grado di dargli una maggior confidenza sulla moto. Settima posizione, invece, per il suo compagno di squadra Valentino Rossi, che chiude il Sabato italiano aprendo la terza fila dello schieramento in ritardo di 399 millesimi dal best lap di oggi, ma a solo di 112 millesimi dalla seconda posizione di Miller. Chiude la lsita dei piloti Yamaha presenti in Q2 Johann Zarcò, autore del nono miglior tempo di oggi. 

25 MILLESIMI A Misano le qualifiche ci hanno regalato distacchi piccolissimi, con una seconda fila, aperta da Andrea Dovizioso, racchiusa in soli 22 millesimi. Dietro alla Ducati numero quattro, si è piazzato Marc Marquez con il quinto tempo, autore di una caduta che ha compromesso le sue qualifiche di oggi, concluse con un ritardo di soli tredici millesimi dall’italiano. Al netto della caduta, lo spagnolo, visto il suo passo gara di oggi, resta uno dei favoriti per il podio di domani. Sesto tempo per Cal Crutchlow, a chiudere la seconda fila dello schieramento con un ritardo di soli nove millesimi dal Campione del Mondo in carica.

QUARTA FILA Dopo aver dominato le Q1, Dani Pedrosa chiude solo undicesimo il sabato di Misano, in ritardo di 740 millesimi dalla pole di oggi. Davanti a lui si piazza la Suzuki di Alex Rins, undicesimo per 31 millesimi di vantaggio sulla Honda numero 26. Nessun diritto di replica, invece, per Franco Morbidelli, che dopo il passaggio in Q2 è costretto a giocarsi il tutto per tutto in uno solo tentativo per aver finito il numero di gomme disponibili. Tentativo non andato a buon fine per colpa del giro annullato (ha passato la linea verde che delimta la zona del circuito) e la rispettiva dodicesima posizione di partenza domani.

GRIGLIA DI PARTENZA Qui trovate tutti i tempi delle qualifiche del tredicesimo GP di questa Stagione a Misano Adriatico. Questo, invece, l’ordine di partenza della MotoGP nella gara di domani: 1) Jorge LORENZO, Ducati; 2) Jack MILLER, Ducati; 3) Maverick VIÑALES, Yamaha; 4) Andrea DOVIZIOSO, Ducati; 5) Marc MARQUEZ, Honda; 6) Cal CRUTCHLOW, Honda; 7) Valentino ROSSI, Yamaha; 8) Danilo PETRUCCI, Ducati; 9) Johann ZARCO Yamaha; 10) Alex RINS, Suzuki; 11) Dani PEDROSA, Honda; 12) Franco MORBIDELLI, Honda; 13) Andrea IANNONE, Suzuki; 14) Michele PIRRO, Ducati; 15) Alvaro BAUTISTA, Ducati; 16) Aleix ESPARGARO, Aprilia; 17) Bradley SMITH, Ktm; 18) Stefan BRADL, Honda; 19) Takaaki NAKAGAMI, Honda; 20) Pol ESPARGERO, Ktm; 21) Scott REDDING, Aprilia; 22) Xavier SIMEON, Ducati; 23) Thomas LUTHI, Honda; 24) Karel ABRAHAM, Ducati; 25) Hafitz SYAHRIN, Yamaha; 26) Christophe PONSSON, Ducati.


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