Autore:
Federico Maffioli

SENZA PIETA’ Marc Marquez vince il GP di San Marino dimostrando ancora una volta di avere attributi e talento XXL. Lo spagnolo fa tutta la gara in attesa e in seconda posizione, poi all’ultimo decide di andarsene, chiude un giro da antologia e taglia primo il traguardo rifilando oltre un secondo a Danilo Petrucci. C’è poco da fare, in pochissimi hanno quella scintilla che ha Marquez, quella molla che ti spinge a vincere a tutti i costi senza pensare al Campionato, al netto di ben tre cadute in questo fine settimana e lo scotto dello zero di Silverstone che avrebbero fatto ragionare (traduci chiudere il gas) anche al più audace dei piloti. Insomma, ancora una volta la Honda numero 93 ha fatto una differenza pazzesca e qui a Misano nell’ultimo giro su pista bagnata li umilia letteralmente tutti. Adesso Marquez è tornato in testa al Mondiale a pari punti (199) con Andrea Dovizioso, è questa la mentalità che ti fa vincere tre Mondiali negli ultimi quattro anni! Voto 10 e lode!

AMARO IN BOCCA Danilo Petrucci sotto la pioggia di Misano Adriatico chiude secondo la gara. Dopo la caduta di Lorenzo il ternano sembra avere il margine per portare a casa il gradino più alto del podio, ma per demolire i suoi sogni di gloria a Marquez bastano meno di due minuti, quelli finali. Il numero 9 resta il primo delle Ducati al traguardo dopo una gara eccellente corsa senza timori reverenziali e senza favoritismi di marca, per lui voto 9

IN DIFESA A Misano Andrea Dovizioso passa terzo sotto il traguardo e torna a guidare usando più il cervello che la manetta. Ok, fare punti è importante e prendere rischi è sempre qualcosa che può costare molto caro, ma l’impressione è che si sia accontentato del piazzamento un po’ troppo presto. Avrà fatto bene a chiudere il gas e fare una gara in difesa senza provare ad attaccare nemmeno Petrucci? Pensando all’approccio di Marquez, per noi la risposta è no, ma ne riparliamo a fine Campionato. Per il momento per lui voto 7

RESTA IN CORSA Maverick Vinales chiude quarto il fine settimana italiano dopo una gara convincente e corsa all’attacco. Lo spagnolo sull’asfalto bagnato di Misano si dimostra aggressivo e determinato e con questo quarto posto resta vicino alla testa del Campionato, distaccato di sedici lunghezze dalla prima posizione, ma ancora in lotta per il Mondiale. Da il suo 100% e poco importa se lo ha fatto lottando nel gruppetto degli inseguitori. E’ questo l’approccio vincente, per lui voto 8

OTTIMO LAVORO Michele Pirro chiude quinto il GP di casa, centrando l’obiettivo di provare a portare via punti importanti ai diretti inseguitori di Andrea Dovizioso. Peccato che alla fine riesca a rallentare solo Dani Pedrosa, ma nel complesso dimostra di essere una risorsa molto preziosa, per lui voto 8

ADDIO AL MONDIALE Dani Pedrosa chiude un altro fine settimana da dimenticare, concluso con il quattordicesimo posto finale. Per Pedrosa questa era una delle ultime possibilità di provare a restare in lotta per il Titolo, ma l’occasione gli sfugge e dopo la gara si trova a 49 punti di svantaggio dal compagno di squadra senza riuscire a recuperare punti importanti nemmeno su un Rossi fuori dai giochi, per lui voto 4.

ACCECATO Nella fasi iniziali Jorge Lorenzo sembrava proiettato verso la sua prima vittoria in sella alla Rossa di Borgo Panigale, ma così non è stato perché dopo sei giri in fuga e al comando, sbaglia, cade e si ritrova a dover fare i conti con un altro nulla di fatto. Lo spagnolo è cresciuto e questo è un dato di fatto, ma l’impressione è che qui la foga di far bene lo abbia tradito. Aveva tra le mani un’occasione d’oro, ma se la lascia scappare, voto 4,5

FIGURACCIA  Andrea Iannone continua a deludere e in questo fine settimana non riesce mai ad essere competitivo. Anche nel suo GP di Casa, l’italiano continua a dare colpe alla moto, ma un risultato così deludente, soprattutto su questo tracciato, non può dipendere solo dal mezzo meccanico, tanto più se il tuo compagno di squadra chiude ottavo la gara. Per lui voto 3

TUTTI GLI ALTRI Johann Zarco è autore di una buona gara, purtroppo conclusa spingendo a piedi la moto sotto il traguardo, voto 7,5; Alex Rins lavora a testa bassa e rifila un sonoro schiaffo morale al suo compagno di squadra, voto 7,5; Cal Crutchlow troppo lontano dai primi, ok l’attenuante dell’infortunio domestico, ma in generale per lui voto 5.

 


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