Autore:
Federico Maffioli

TRE HONDA DAVANTI Dani Pedrosa conquista la pole qui a Jerez, staccando il compagno di squadra Marc Marquez, secondo, di 49 millesimi. Chiude la prima fila Cal Crutchlow, terzo a 204 dal best lap di oggi. Le qualifiche di Jerez quest’Anno, quindi, parlano di tre Honda davanti a tutti su una pista storicamente favorevole alla Yamaha. Aspetto, questo, che dimostra un lavoro importante fatto dalla Casa di Tokyo nel primo GP europeo dell’anno e del ritrovato livello di competitività della Honda numero 26, che mancava dalla prima file da oltre un anno.

IN CERCA DEL GRIP Maverick Vinales apre la seconda fila con il quarto miglior crono di oggi, pagando 428 millesimi in termini di ritardo dalla pole di oggi. Lo spagnolo in sella alla Yamaha ufficiale, per la prima volta quest’anno, non è riuscito ad essere competitivo da subito, rallentato  da problemi di grip meccanico della sua moto. Quinto tempo, invece, per Andrea Iannone, che prima passa il turno delle Q1, poi chiude le qualifiche quinto a 67 millesimi da Vinales, riuscendo a risollevare un fine settimana partito in evidente difficoltà. Johann Zarcò, infine, chiude la seconda fila con la sesta posizione a 612 millesimi da Dani Pedrosa, pazzando le ruote della sua Yamaha Tech 3 davanti a quella ufficiale con il numero 46.

IN SALITA Valentino Rossi, dopo quattro turni di libere in cui non è mai riuscito ad andare oltre alla quinta posizione delle FP3, chiude le qualifiche in settima posizione. Anche per il nove volte iridato, come per il compagno di squadra, alla sua Yamaha quest’Anno a Jerez, per il momento, manca ancora quel grip meccanico, da sempre valore aggiunto della moto di Iwata. Inizio in salita, ma questa volta inteso come verso l’alto in termini di rendimento, per Jorge Lorenzo, che dopo aver conquistato il secondo tempo nelle FP3 a soli 218 millesimi da Pedrosa, chiude le qualifiche con la ottava casella a soli due decimi da Rossi. A chiudere la terza fila, invece, Jonas Folger, in sella alla Yamaha del Team Tech 3, nono a 859 millesimi dal miglior crono di oggi.

QUARTA FILA Jack Miller, dopo essere stato tra i protagonisti del Venerdì, sull’asfalto caldo e asciutto del Sabato, chiude le qualifiche con il decimo tempo, aprendo la quarta fila davanti alla Ducati del Team Pramac di Scott Redding, undicesimo a 903 millesimi dalla Honda numero 26. Dodicesimo tempo, infine, per Aleix Espargarò, protagonista delle Q1 insieme e Iannone, ma costretto a doversi accontentare dell’ultima casella disponibile per le Q2 a causa di una caduta.

RETROVIE Qualifiche da dimenticare per Andrea Dovizioso, storicamente poco in sintonia con questo tracciato spagnolo e costretto domani a dover partire dalla quattordicesima casella dietro alla Ducati di Danilo Petrucci, oggi tredicesimo. Netto passo  in avanti, invece, per Ktm, all’esordio qui a Jerez con il nuovo motore a scoppi irregolari provato negli scorsi test di Le Mans. Per la prima volta da quando è entrata in MotoGP, grazie al nono tempo di Pol Espargarò nelle FP4, la Casa austriaca riesce a chiudere un turno di libere nelle prime dieci posizioni, con la griglia di partenza che vede i suoi due ufficiali Pol Espargarò e Bradley Smith, rispettivamente in quindicesima e sedicesima posizione.

GRIGLIA DI PARTENZA Questo l’ordine di partenza della gara di domani a Jerez: 1) Dani PEDROSA, Honda 1.38.249; 2) Marc MARQUEZ, Honda 1.38.298; 3) Cal CRUTCHLOW, Honda 1.38.453; 4) Maverick VIÑALES, Yamaha 1.38.677; 5) Andrea IANNONE, Suzuki 1.38.744; 6) Johann ZARCO Yamaha 1.38.861; 7) Valentino ROSSI, Yamaha 1.38.908; 8) Jorge LORENZO, Ducati 1.38.910; 9) Jonas FOLGER Yamaha 1.39.108; 10) Jack MILLER, Honda 1.39.125; 11) Scott REDDING Ducati 1.39.152; 12) Aleix ESPARGARO Aprilia 1.39.400; 13) Danilo PETRUCCI, Ducati 1.39.090; 14) Andrea DOVIZIOSO, Ducati 1.39.255; 15) Pol ESPARGARO, Ktm 1.39.282; 16) Bradley SMITH, Ktm 1.39.321; 17) Alvaro BAUTISTA, Ducati 1.39.462; 18) Tito RABAT, Honda 1.39.564; 19) Karel ABRAHAM, Ducati 1.39.678; 20) Loris BAZ, Ducati 1.39.824; 21) Hector BARBERA, Ducati 1.39.906; 22)  Sam LOWES, Aprilia 1.40.213; 21) Takuya Tsuda, Suzuki 1.40.386.


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