MotoGP 2017

MotoGP Austin 2017: le pagelle del Texas


Avatar di Federico  Maffioli , il 24/04/17

4 anni fa - Ad Austin Marquez conquista la sua quinta vittoria consecutiva danti a Rossi

Marquez si conferma il Re di Austin, Rossi chiude secondo e passa primo in Campionato e Vinales lascia il Texas con un nulla di fatto

CHIAVI IN MANO Marc Marquez lascia il Texas come lo aveva trovato, ovvero da dominatore assoluto, collezionando la sua quinta vittoria consecutiva e il suo quarto “en plein” con pole, vittoria e giro veloce in gara. Sul circuito delle Americhe, insomma, il campione del Mondo in carica è il padrone di casa, con tanto di mazzo di chiavi ben salde nelle sue mani. Ok la caduta di Vinales ci ha privato dello scontro diretto con il connazionale, ma l’impressione è che la storia non sarebbe cambiata. La Honda numero 93 oggi ha fatto una gara perfetta: efficace e incisivo per tutto il fine settimana, determinato e calcolatore in gara. Marquez ad Austin vince con margine e nell’ultimo giro si permette anche un 2.08! Voto 10 e lode

VECCHIA VOLPE Valentino Rossi per la terza volta quest’anno sale sul podio e con il secondo posto qui ad Austin, adesso, è primo in Campionato con sei punti di vantaggio sul compagno di squadra e diciotto lunghezze da Marquez. Dalla prossima gara si torna in Europa ed arrivare sulle sue piste con un piccolo margine è qualcosa che vale e non poco. Anche per lui, Vinales fuori dai giochi è stato un aiuto e i problemi  di usura alla gomma anteriore di Pedrosa gli hanno risolto un problema, ma con un altro anno in più sulle spalle, il numero 46 estrae dal cilindro il suo miglior risultato in carriera qui in Texas, concluso comunque a poco più di tre secondi da Marquez. Voto 9

HOLE SHOT Dani Pedrosa passa terzo sotto la bandiera a scacchi dopo una gara fantastica su una pista che gli è sempre piaciuta. La Honda numero 26 parte benissimo, chiude i primi otto giri davanti a tutti, poi dimostra carattere e voglia di vincere lottando con Marquez senza timori. Purtroppo per lui, alla fine l’anteriore media lo molla e deve cedere il passo anche a Rossi. Non ha mai provato l’anteriore dura (la gomma usata in gara dal suo compagno di squadra) in tutto il fine settimana, e questo è stato un piccolo errore, ma al netto di tutto, per lui voto 8

PUNTI IMPORTANTI Dopo un fine settimana caratterizzato da tante cadute, l’impressione era che in Texas per Cal Crutchlow sarebbe finita come in Qatar. Invece è stato l’opposto, con l’inglese che ha passato il traguardo in quarta posizione. Ok, la sua gara è stata quasi totalmente in solitaria e visto le premesse del terzo posto argentino e la bontà della Honda su questo tracciato, da lui ci saremmo aspettati una gara più aggressiva. Al netto di tutto, comunque, Cal porta a casa altri punti pesanti, voto 7,5

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PROVA DEL NOVE  Johann Zarcò chiude quinto il GP dopo un fine settimana vissuto da  protagonista. Il Texas è stata la prova del nove di un talento, quello di Zarcò, indiscusso, e la dimostrazione che la base tecnica della Yamaha sia un gran bell’aiuto. Alla fine la sua è la stessa moto che nel 2016 avevano anche Rossi e Lorenzo. Ad Austin la Yamaha numero 5 all’inizio tiene testa a Valentino, poi manca per poco un quarto posto finale. Rifila comunque più di dieci secondi al suo compagno di squadra. Per lui, voto 8

OBIETTIVO MANCATO Andrea Dovizioso passa sesto sotto la bandiera a scacchi dopo un fine settimana in cui ha sofferto, e non poco, perennemente alle prese con problemi di trazione. Da lui, e dalla Ducati, qui ci si aspettava molto di più. Venerdì per Dovi sembrava poter essere un fine settimana in crescendo, ma Domenica il cronometro ha parlato di 14 secondi dal primo. Ok, la sua rimane la prima Ducati al traguardo, ma è davvero una magra consolazione, voto 5

DUE NEL MIRINO Per Andrea Iannone vale lo stresso discorso fatto per il suo ex compagno di squadra dell’anno scorso, ma al contrario. Dopo le difficoltà (e le cadute)  di Venerdì e Sabato, in Texas la Suzuki numero 29 fa una gara tutta in rimonta e passa settima sotto al traguardo. Con le Ducati davanti Iannone vede rosso come i tori, passa Lorenzo e per poco non riprende anche Andrea Dovizioso. Il pilota di Vasto qui ad Austin ci mette tanto del suo portando a casa il miglior risultato in sella alla Suzuki, voto 7

PASSO AVANTI Jorge Lorenzo in Texas fa un bel passo in avanti, conquistando la sesta casella in griglia e chiudendo nono il suo terzo GP in sella alla Ducati ufficiale. Il maiorchino in gara parte a canone, poi alla fine, però, cede il passo anche a Petrucci. Al netto di tutto, la strada sembra quella buona e, per il momento, per lui voto 6 di incoraggiamento!

TROPPA CONVINZIONE?  Maverick Vinales lascia il circuito delle Americhe con un nulla di fatto. Ok, da quando è salito sulla Yamaha ufficiale lo spagnolo ha dimostrato di essere fortissimo, ma l’impressione, qui in Texas, è che Vinales abbia voluto fare un po’ troppo il fenomeno. Sabato in qualifica lo spagnolo gesticola platealmente contro il compagno di squadra che non lo vede arrivare, poi in gara cade nelle fase iniziali per la foga di voler andare subito davanti. Aspettando di vedere il confronto diretto con Marquez, a noi è sembrato che Maverick abbia voluto fare un po’ troppo il “figo”. Qui in Texas, per lui, voto 4,5

TUTTI GLI ALTRI Danilo Petrucci,lavora a testa bassa e porta a casa un’ottima ottava posizione, voto 7; Aleix Espagarò, qui poteva far bene, ma la sua Aprilia non l’ha tanto aiutato, ci prova fino all’ultimo, ma finisce allo stesso modo, voto 5; Jack Miller, sempre più concreto, sfrutta bene il potenziale della sua Honda su questa pista, voto 6,5


Pubblicato da Federico Maffioli, 24/04/2017
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