MOTOGP 2017

MotoGP Austin 2017: Marc Marquez vince per la quinta volta in America, Rossi leader del Mondiale


Avatar Redazionale , il 23/04/17

4 anni fa - El Cabroncito si conferma il dominatore indiscusso del COTA a stelle e strisce... ma intanto il Dottore di Tavullia approfitta della caduta di Vinales e si porta in testa al mondiale

El Cabroncito si conferma il dominatore indiscusso del COTA a stelle e strisce... ma intanto il Dottore di Tavullia approfitta della caduta di Vinales e si porta in testa al mondiale

MOTOGP – ROSSI LEADER DEL MONDIALE Rispetto all'Argentina, stavolta le cose sono andate diversamente: se sul Termas de Rio Hondo era il favorito ma è poi incappato in una caduta, negli Stati Uniti Marc Marquez non ha deluso e si è confermato come l'unico dominatore all-time sul circuito a stelle e strisce. Seconda posizione per il nostro Valentino Rossi nonostante una penalizzazione di tre decimi per aver tratto vantaggio da un'uscita di pista... Che, nonostante tutto, non lo ha fermato dall'andare a prendersi la leadership del Campionato con 6 punti di vantaggio su un Maverick Vinales caduto nelle prime fasi di gara. Medaglia di bronzo per Daniel Pedrosa, che ha preceduto la RC213V di un Cal Crutchlow in grado di beffare all'ultimo il francese Johann Zarco. Sesto Andrea Dovizioso con la prima delle Ducati, seguito dalla Suzuki di Andrea Iannone e dalla Desmosedici privata di Danilo Petrucci. Solamente nona l'altra GP17 ufficiale di Jorge Lorenzo, con l'australiano Jack Miller a chiudere la top ten.

MOTO2 – NON C'È DUE SENZA TRE Dopo il Qatar e l'Argentina, Franco Morbidelli ha fatto sua anche la terza vittoria stagionale sul Circuit Of The Americas a stelle e strisce. Da subito in lotta con i suoi diretti avversari, Mattia Pasini (poi caduto alla curva 1) e un Alex Marquez un po' troppo avvezzo ai facili errori, il Morbido ha poi cambiato marcia e, firmando il nuovo record di categoria della pista in 2'09''948, si è involato verso il trionfo davanti a Thomas Luthi e Takaaki Nakagami. Fuori dal podio il compagno di squadra Marquez, di poco davanti a Dominique Aegerter e alla prima delle KTM di Miguel Oliveira. Settima piazza in scia al portoghese del team Red Bull per il nostro Simone Corsi, che ha preceduto Marcel Schrotter, Xavi Vierge e il giovane Luca Marini. Fuori dalla top ten gli altri italiani: Francesco Bagnaia è arrivato solamente 16esimo, Andrea Locatelli 20esimo, Mattia Pasini non ha fatto meglio del 22esimo posto e Axel Bassani ha terminato la sua fatica in penultima posizione.

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MOTO3 – DOMINIO HONDA Tre gare, tre domini incontrastati della Honda, prima in Qatar con le prime cinque moto nelle prime cinque posizioni. Poi in Argentina con un podio tutto sotto l'insegna dell'Ala Dorata, e infine ad Austin con quattro NSF 250RW che hanno monopolizzato i primi quattro posti. Stavolta, però, il vincitore sul COTA statunitense è stato il nostro Romano Fenati, fortunato e abile allo stesso tempo ad aver conquistato il gradino più alto del podio a causa di un Aron Canet vittima di un violento high-side alla curva 19 in seguito alla seconda ripartenza. Staccato di quattro secondi e mezzo sotto la bandiera a scacchi lo spagnolo Jorge Martin, che ha preceduto di soli 23 millesimi sul traguardo il compagno di squadra del team Gresini Fabio di Giannantonio. Subito dietro l'ultima Honda di Enea Bastianini, che si è messo dietro la prima delle KTM di Nicolò Bulega: dopo tre gare a rincorrere gli scarichi delle giapponesi, questa è la dimostrazione che la piccola austriaca ha ancora tanta strada da fare per aspirare al vertice iridato. Sesto lo spagnolo Juanfran Guevara davanti al britannico John McPhee e al connazionale Joan Mir, mentre Phillip Oettl e Darryn Binder hanno completato la top ten.

MOTOGP – COSì AL TRAGUARDO 1) Marc Marquez, Honda; 2) Valentino Rossi, Yamaha; 3) Daniel Pedrosa, Honda; 4) Cal Crutchlow, Honda; 5) Johann Zarco, Yamaha; 6) Andrea Dovizioso, Ducati; 7) Andrea Iannone, Suzuki; 8) Danilo Petrucci, Ducati; 9) Jorge Lorenzo, Ducati; 10) Jack Miller, Honda; 11) Jonas Folger, Yamaha; 12) Scott Redding, Ducati; 13) Tito Rabat, Honda; 14) Hector Barbera, Ducati; 15) Alvaro Bautista, Ducati; 16) Bradley Smith, KTM; 17) Aleix Espargarò, Aprilia.

MOTO2 – COSì AL TRAGUARDO 1) Franco Morbidelli, Kalex; 2) Thomas Luthi, Kalex; 3) Takaaki Nakagami, Kalex; 4) Alex Marquez, Kalex; 5) Dominique Aegerter, Suter; 6) Miguel Oliveira, KTM; 7) Simone Corsi, Speed Up; 8) Marcel Schrotter, Suter; 9) Xavi Vierge, Tech 3; 10) Luca Marini, Kalex; 11) Hafizh Syahrin, Kalex; 12) Fabio Quartararo, Kalex; 13) Xavier Simeon, Kalex; 14) Ricard Cardus, KTM; 15) Jorge Navarro, Kalex; 16) Francesco Bagnaia, Kalex; 17) Isaac Vinales, Kalex; 18) Axel Pons, Kalex; 19) Tetsuta Nagashima, Kalex; 20) Andrea Locatelli, Kalex; 21) Jesko Raffin, Kalex; 22) Mattia Pasini, Kalex; 23) Sandro Cortese, Suter; 24) Axel Bassani, Speed Up; 25) Khairul Idham Pawi, Kalex.

MOTO3 – COSì AL TRAGUARDO 1) Romano Fenati, Honda; 2) Jorge Martin, Honda; 3) Fabio di Giannantonio, Honda; 4) Enea Bastianini, Honda; 5) Nicolò Bulega, KTM; 6) Juanfran Guevara, KTM; 7) John McPhee, Honda; 8) Joan Mir, Honda; 9) Phillip Oettl, KTM; 10) Darryn Binder, KTM; 11) Gabriel Rodrigo, KTM; 12) Andrea Migno, KTM; 13) Jules Danilo, Honda; 14) Niccolò Antonelli, KTM; 15) Livio Loi, Honda; 16) Marcos Ramirez, KTM; 17) Marco Bezzecchi, Mahindra; 18) Ayumu Sasaki, Honda; 19) Adam Norrodin, Honda; 20) Tony Arbolino, Honda; 21) Albert Arenas, Mahindra; 22) Maria Herrera, KTM; 23) Jakub Kornfeil, Peugeot; 24) Nakarin Atiratphuvapat, Honda; 25) Manuel Pagliani, Mahindra; 26) Lorenzo Dalla Porta, Mahindra; 27) Patrik Pulkkinen, Peugeot; 28) Gabriel Martinez-Abrego, KTM.


Pubblicato da Giulio Scrinzi, 23/04/2017
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