Autore:
Simone Valtieri

COME DA PRONOSTICO Il sabato di Misano, dove domani andrà in scena il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, ha in parte rispettato i pronostici, visto che il favorito per questo weekend, Jorge Lorenzo, ha strappato la pole con relativa facilità, infrangendo il record della pista che già di teneva e abbassandolo di circa due decimi. Con il tempo di 1'31"629 il maiorchino ha così ottenuto di partire dalla prima casella, mostrando una grande sicurezza: "Ero convinto, ho spinto molto subito e non sempre è facile partire forte dall'inizio" - ha spiegato Lorenzo, che aveva già abbattuto il record della pista di un decimo alla prima uscita - "Nel secondo tentativo ancora non avevamo deciso se montare davanti la media o la morbida, abbiamo optato per la seconda che mi ha fatto abbassare il tempo ancora di un po'. Questo è il risultato di un grande lavoro di squadra, ringrazio la Ducati. Cosa farò domani? Difficile dirlo, con queste Michelin è difficile mantenere la vita delle gomme fino alla fine, vedremo."

ERRORE O NO? Jorge, che ha iniziato a trovare il feeling con la Ducati subito dopo aver firmato con la Honda per il 2019, ha poi ammesso in conferenza stampa di essere un po' dispiaciuto di lasciare la Ducati: "Nella vita a volte va così, magari ho sbagliato anche io (a lasciare la Ducati), è una squadra che lavora benissimo, gli auguro tanta fortuna, ma un pelo meno di quella che spero di avere io." Il suo futuro compagno di team, Marc Marquez, domani partirà quinto, anche per via di una grossa scivolata che l'ha visto protagonista di una folle corsa ai box (riuscita, tra gli applausi del paddock e della sala stampa) per riuscire a fare l'ultimo tentativo: "Dopo la carambola avevo un sassolino nell'occhio, l'ultimo tentativo l'ho fatto un po' alla cieca" - spiegherà poi lo spagnolo nel motorhome della HRC, aggiungendo che avrebbe sicuramente potuto fare di più e che domani sarà della partita.

PRIMA FILA A SORPRESA Ci sono dunque anche Jack Miller e Maverick Vinales davanti a tutti, per una prima fila inedita a Misano. L'australiano si è detto sorpreso, ma fiducioso: "Sono felice, abbiamo fatto un lavoro fantastico, questa pista mi è sempre piaciuta solo che mi mancava di mettere insieme un buon giro, cosa che ho fatto oggi. Sono stato quasi perfetto, e nelle FP4 tenevo il passo di Vinales, mi sento piuttosto forte qui." Dal canto suo lo spagnolo della Yamaha è invece deluso del terzo posto: "Pensavo di fare meglio, anche se siamo migliorati tanto dopo i test (di Aragon della scorsa settimana). Qui la Yamaha va bene e domani dobbiamo spremerla al massimo" - ha aggiunto Vinales.

BACK TO HOME Sperava sicuramente in qualcosa di meglio per il suo "Ritorno a Misano" Valentino Rossi, dopo l'assenza dello scorso anno. E la sua delusione si capisce anche dal fatto che è sì settimo, ma a soli 25 millesimi dal quarto posto di Dovizioso, e a un decimo dal secondo di Miller: "È un gran peccato perché anche il secondo posto era lì, a un decimo di distanza, è incredibile, siamo tutti veramente vicini. Ho fatto un buon giro, ma non perfetto, sfortunatamente. Ho fatto un errore e mi è costato la prima fila." Infine Andrea Dovizioso, che non certo al settimo cielo, già pensa comunque alla strategia da attuare domani. "Siamo tutti molto vicini, l'importante sarà essere nella posizione giusta per non far scappare Lorenzo, ovvero la seconda, ma le prime curve a Misano sono sempre un'incognita. Le gomme Michelin qui permettono di essere piuttosto costanti, vedremo domani che strategia attuare, lo deciderò in corsa."


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