Autore:
Simone Valtieri

INIZIO COL BOTTO Divertente siparietto oggi in conferenza stampa a Misano Adriatico, nel giovedì che inaugura il weekend del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Ospite discreto il buon Pecco Bagnaia, leader dell mondiale Moto2, che in anticipo di dieci minuti ha atteso pazientemente l'arrivo degli assi della MotoGP: Andrea Iannone, Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo, Marc Marquez e Valentino Rossi. In una conferenza tutto sommato tranquilla, vissuta su tematiche già trite e ritrite, come l'asfalto bagnato di Silverstone e le solite dichiarazioni di rito, la scintilla è scoccata verso la fine, quando dalla platea è arrivata una domanda a Marc Marquez sulla questione della pace con Valentino Rossi, emersa nella giornata di ieri.

GUERRA INFINITA Ieri il campione del mondo spagnolo ha dichiarato in una intervista per TV8 di avere il desiderio di riappacificarsi con Valentino Rossi, dopo quanto accaduto a inizio anno a Termas de Rio Hondo. I due, come noto, non sono in rapporti cordiali da tempo, dalle ultime gare del mondiale 2015 quando vi fu la deflagrazione della loro guerra personale. L'armistizio fu firmato a Barcellona, nel weekend del Gran Premio di Spagna 2016 in cui perse la vita lo sfortunato Louis Salom. Di fronte a quella tragedia i due ricominciarono a stringersi la mano e seppellirono l'ascia di guerra. Fino all'inizio di quest'anno, quando in Argentina nella sua frenetica rimonta, Marquez buttò giù Valentino, che ebbe per il suo rivale e collega parole pesantissime.

NUOVO CAPITOLO Oggi un nuovo episodio della saga tra i due è avvenuto in conferenza stampa a Misano, con lo spagnolo che, imbeccato da un giornalista, ha colto al volo l'occasione di tendere la mano a Valentino, il quale, guardandolo sornione e restando a braccia conserte, ha scosso la testa non trattenendo una risata. L'ilarità si è velocemente propagata in sala stampa, con Rossi che ha aggiunto, prendendo la parola: "Non abbiamo bisogno di stringerci la mano, non c'è alcun problema tra noi." (Clicca qui per vedere il video da sito MotoGP.com)

PARLA JORGE Spettatore privilegiato della scenetta Jorge Lorenzo, che sedeva accanto al connazionale e che, ascoltato sulla vicenda dalla stampa spagnola, ha dichiarato: "Credo che stiano sbagliando entrambi, Rossi perché si è comportato come un bambino piccolo, avrebbe invece potuto dire ai suoi tifosi di non fischiare sul podio un pilota che non ha fatto nulla per meritarselo. D'altra parte penso che Marquez si interessi un po' troppo a quello che dice e fa Valentino, dovrebbe andare avanti e pensare a sé stesso."

GLI ALTRI ITALIANI  Pochi altri picchi tra le dichiarazioni odierne, con Andrea Dovizioso che ammette di non avere un gran feeling con la pista di Misano, quello che ha invece il suo compagno in Ducati, Jorge Lorenzo, che vi ha vinto ben tre volte in carriera. Andrea Iannone e "Pecco" Bagnaia sono stati poco più che comparse, con quest'ultimo che non ha voluto svelare il suo numero di gara del prossimo anno (Non potrà usare il suo attuale 42 in quanto già usato da Alex Rins, né l'originario 21 oggi appannaggio di Franco Morbidelli) ma ha ammesso che avrà due cifre. Che punti a un altro raddoppio e ad accaparrarsi l'84? 

NICKY NEL CUORE. Intanto nella giornata di oggi è stata ufficializzata la riconferma del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini per altri tre anni, fino al 2021. Il prolungamento del contratto è stato siglato alla Galleria d'Arte Contemporanea della Repubblica di San Marino tra i vertici della Dorna, capitanati dal CEO Carmelo Ezpeleta, e quelli del comitato promotore. Sempre oggi è stato inaugurato a Misano adriatico un giardino contenente un monumento dedicato a Nicky Hayden, lo sfortunato centauro che perse la vita poco distante dal circuito mentre si allenava in bicicletta. Infine il meteo, nella giornata odierna, calda e con qualche nuvola, il solito temporale serale è arrivato a rinfrescare l'aria sulla Riviera. Per domani è prevista invece pioggia, sia per la mattina che per il pomeriggio.


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